I cani agitano la coda anche se sono tristi

· 29 dicembre 2017

Per abitudine interpretiamo il movimento della coda dei cani come un segno di felicità, allegria e contentezza. Tuttavia, è stato scoperto che può anche esprimere tristezza. La differenza tra questa e l’allegria si nota dal lato in cui tende la coda. A destra indica emozioni positive, a sinistra quelle negative.

Recenti studi hanno confermato che i cani soffrono un incremento del ritmo cardiaco e dell’ansia quando vedono un altro cane con la coda leggermente inclinata verso sinistra. Ciò è dovuto a sensazioni negative come il trovarsi davanti ad un pericolo o una minaccia.

Tuttavia, quando il cane dello studio inclinava la coda verso destra, il suo compagno restava completamente rilassato. Per questo si attribuisce il movimento a un tipo di comunicazione non intenzionale, derivata dal funzionamento asimmetrico del cervello del cane. Stando così le cose, la coda si inclinerebbe verso il lato dell’emisfero cerebrale attivo in quel momento.

Per noi umani non è sempre facile identificare i movimenti della coda. Tuttavia, tra cani è molto semplice.

Movimenti della coda del cane

cane-su-roccia

Quasi tutti i movimenti della coda del nostro animale domestico hanno un significato. Può essere diretto a noi o ad altri cani con cui vive o che incrocia per strada. Da qui deriva l’importanza di conservarla, per poter socializzare e non avere problemi di comportamento con altri esemplari della sua specie. Si tratta di un mezzo di comunicazione molto simile alle espressioni facciali umane.

Ma c’è di più: i movimenti della coda favoriscono la diffusione dell’odore dei ferormoni che emanano i nostri animali dalle ghiandole anali, altro grande mezzo di comunicazione canino.

Che significato hanno i movimenti della coda?

  • Movimenti circolari. In questo modo il cane indica empatia, gioia e voglia di giocare.
  • Movimenti veloci da un lato all’altro. Indicano agitazione, felicità e allegria, ma anche impazienza e nervosismo. Di fatto, contrariamente a quanto si pensi, in questi casi il cane si divide tra il desiderio e la paura. Desiderio di fare qualcosa, e paura che se lo fa potrebbe succedere qualcosa di brutto. Per esempio, se gli mettiamo davanti un piatto di cibo, se l’animale vede che il padrone si avvicina alla ciotola, invece di avere la coda rilassata inizierà ad agitarla. Così dimostra la felicità che gli provoca ingerire il cibo, ma anche la paura che gli possa essere sottratto dall’essere umano.
  • Movimenti corti e rapidi. In questi casi, quando i movimenti sono accompagnati dalle orecchie piegate all’indietro e ai denti in mostra …l’animale si sta preparando ad attaccare.
  • Punta rivolta verso l’alto. In questo modo il cane sta mostrando la sua autorità. È il cane dominante e sarà difficile fargli cambiare idea.
  • Punta rivolta in alto ma leggermente curva. Il nostro cane sta esprimendo la sua fiducia in sé stesso e il proprio autocontrollo.
cagnolino bianco e arancione con la coda dritta

  • Stesa in orizzontale. Generalmente indica che c’è qualcosa a cui è interessato, qualcosa che ha attirato la sua attenzione.
  • Stesa in orizzontale ma tesa, e a volte accompagnata dal pelo ritto. Il cane è in attesa e molto nervoso per un probabile scontro. In questi casi è meglio allontanarsi.
  • Rivolta in basso, però lontana dalle zampe posteriori. E’ un segnale che l’animale è tranquillo, rilassato, il suo mondo è sereno.
  • Rivolta in basso, ma vicina alle zampe posteriori. Se mostra leggeri movimenti laterali, ha perso la tranquillità che provava in precedenza. Sta esprimendo la sua insicurezza, è inquieto e non gli piace ciò che ha davanti o ciò che lo circonda. Non si fida.
  • Se tiene la coda tra le zampe, in genere, prova paura, è spaventato e intimorito. Può indicare questo oppure la sua sottomissione davanti al membro dominante del branco. Si tratta di un movimento molto importante, ed è la perdita più grande che soffre con il taglio della coda. Tenere la coda tra le zampe contribuisce anche a trattenere i ferormoni, impedendo che si diffondano e quindi aiuta l’animale a conservare la sua “intimità”.