Perché i cani piccoli hanno più carattere di quelli grandi?

· 27 ottobre 2018
Dato che il loro aspetto non basta a imporre timore nei possibili nemici, l'attenzione costante è il loro principale sistema di difesa.

Ci sono molte ragioni per cui i cani piccoli hanno più carattere. Gran parte del problema riguarda il modo in cui i proprietari educano e trattano i loro animali domestici. Ma, spesso, entrano in gioco anche altri elementi che cercheremo di descrivere nel seguente articolo.

Oggi parleremo del perché i cani piccoli hanno più carattere di quelli grandi.

E’ vero che i cani piccoli hanno più carattere?

In primo luogo, dobbiamo esaminare la posizione in cui si trovano i cani di piccola taglia. Hanno una corporatura minuta e sanno di trovarsi, inevitabilmente, sul gradino più basso della catena alimentare. Questo è il motivo per cui di solito vediamo razze come i Chihuahua che tremano o che si guardano attorno, in costante allerta.

Dato che il loro aspetto non basta a imporre timore nei possibili nemici, l‘attenzione costante è il loro principale sistema di difesa. Proprio per questo motivo, per un’esigenza di sopravvivenza, anche il cane più piccolo dimostra aggressività: è un sintomo della sua paura.

Proprio questo sentimento permette al cane di stare più attento e persino di reagire inaspettatamente. Un animale aggressivo si comporta in tal modo perché è in preda a una paura costante.

Certo, le persone sorridono dinanzi all’aggressività mostrata dai cani di piccola taglia, come Chihuahua, Bassotti, Pechinesi, Yorkshire o Pomerania. Ma il loro obiettivo è comunicare all’esterno che saranno pronti a tutto, pur di difendersi.

È qui che inizia il grande dilemma se i cani di piccola taglia hanno più carattere di quelli grandi.

Detto questo, bisogna accettare che non vi è alcuna prova che un tipo di cane sia più aggressivo o dominante di un altro. Tutto dipende dalla personalità di ogni singolo esemplare.

Cagnolini piccoli abbaiano

Perché i cani piccoli hanno più carattere?

Uno dei motivi principali per cui un cane di piccola taglia è più dominante di quelli grandi, ha a che fare con il modo in cui vengono trattati. Facciamo qualche esempio:

  • Un barboncino può abbaiare costantemente, ma nessuno lo prende sul serio. È molto probabile che ridiate e addirittura lo ignoriate, anche se non smette.
  • Se un alano abbaia, suscita immediatamente timore. La sua taglia assolutamente intimidatoria vi porterà subito a prendere provvedimenti per correggere il comportamento aggressivo.

Comprendete il problema? Finché lascerete che i piccoli cani facciano ciò che vogliono, dato che li considerate “innocui” a priori, continueranno a mostrarsi aggressivi. Al contrario, un Pastore Tedesco, un Dobermann e via dicendo, verranno subito ripresi e fermati dal proprio padrone.

Questo dà la sensazione che i cani di piccola taglia abbiano più carattere di quelli grandi. Ma non è così. In realtà, i padroni indirettamente gli permettono di sviluppare questo comportamento, che li trasforma in piccole bombe a orologeria.

Questi comportamenti sono molto distruttivi per il nostro ambiente, specialmente se si hanno altri animali domestici. Per correggerli ci vorrà parecchio tempo, ma vale la pena iniziare, sfruttando magari terapie appropriate e la consulenza di un buon istruttore cinofilo.

Un altro problema deriva dall’eccessiva umanizzazione. Per la loro taglia, molte persone finiscono per scambiare il loro cagnolino per una specie di giocattolo e lo trattano come se fosse un loro figlio.

Lo vestono, lo curano e lo viziano più del necessario. Anche questo influisce negativamente sulla loro condotta.

Cagnolino con bandana su un palo

Sono sempre cani

Per quanto le loro dimensioni possano ingannare, anche i cani di piccola taglia invecchiano come i cani più grandi. E’ molto comune che un proprietario continui a vedere il proprio Chihuahua come un cucciolo quando la realtà è ben diversa. Insomma si finisce per trattare un cane adulto come se fosse ancora un bambino.

Ciò porterà solo a conseguenze gravi: l’abbaiare costante, la disobbedienza diffusa e anche atteggiamenti dominanti dentro casa. Sono i sintomi comuni di una patologia chiamata Sindrome del cane di taglia piccola (PPS).

Per evitare questo, è meglio dare loro una vita normale, o meglio, trattarli come qualsiasi altro cane. L’ideale sarebbe pianificare una routine di esercizi che riducano l’energia dell’animale per impedirgli di sviluppare questi comportamenti distruttivi.

Oltre a questo, si raccomanda di rafforzare l’obbedienza con allenamenti adatti alla razza.

Dovete evitare di trattare i cani di piccola taglia come cuccioli dopo una certa età, per non alimentare questi comportamenti indesiderati.

Se si perde il controllo della situazione, è necessario consultare il veterinario o uno psicologo canino. Ricordate che ogni animale attraversa in modo diverso le differenti fasi della vita, che devono essere rispettate.