Come capire se in un cane qualcosa non va?

Come capire se in un cane qualcosa non va?

Ultimo aggiornamento: 05 settembre, 2017

Si può capire un cane in funzione dei segnali che ci trasmette e dei suoi gesti? I nostri amici a 4 zampe sono membri della famiglia e si fanno voler bene, ma a volte le dimostrazioni d’affetto umane non hanno nulla a che vedere con il linguaggio canino.

Cani ed esseri umani hanno modi molto diversi di manifestare l’affetto. Quando accarezziamo il nostro animale domestico, non è una buona idea toccare alcune zone dove non gli piace essere toccato, come nel caso della testa, delle zampe, della coda o del muso.

Per il nostro cane è molto piacevole se gli accarezziamo la schiena, la zona sotto il muso e il collo con il dorso della mano, la parte dello sterno, le spalle e i fianchi. In ogni caso, faremo attenzione a cambiare il nostro modo di manifestargli affetto, se vediamo che non gli piace.

Come capire un cane?

Spesso, per capire un cane, la cosa migliore è mettersi nei suoi panni. Se gli tocchiamo molto la testa e vediamo che non gli piace, possiamo pensare che non piacerebbe molto nemmeno a noi.

Bisogna ricordare che ogni cane è particolare e ha un carattere proprio. Quindi, non c’è modo migliore per capire un cane che osservarlo bene e analizzare le sue reazioni.

Alcuni segnali

Ci sono reazioni dei nostri animali che possiamo chiamare segnali di calma o di inquietudine. A volte si tratta di gesti di compiacimento, di tranquillità. Altre volte ci dimostrano che un comportamento per loro non è piacevole, così che possiamo modificare il nostro atteggiamento.

Anche l’aspetto visivo è importante. Se guardiamo fisso il nostro cane, lui potrebbe finire con l’agitarsi. I cani, infatti, associano la vista con istinti predatori, e l’olfatto con la curiosità.

Quando guardiamo fisso negli occhi il nostro animale, normalmente lui si aspetterà qualcosa da noi.

Per quanto riguarda l’olfatto, lo utilizzerà per sapere quali odori abbiamo.

Rilevare una malattia nel cane

Il primo segnale che ci indica che il nostro cane potrebbe essere malato è la perdita dell’appetito. I cani sono sempre pronti a mangiare, soprattutto se si tratta di qualcosa che amano. Se vediamo che la sua ciotola non si svuota e che non vuole mangiare, neppure il suo cibo preferito, può essere il momento di andare dal veterinario.

Nel caso in cui il nostro cane vomiti, solitamente non si tratta di nulla di grave. I cani mangiano diverse cose che trovano sul loro cammino ed è normale che possano sentirsi male. Se notiamo che vomita un paio di volte, ha una leggera diarrea e in un paio di giorni si riprende, non dobbiamo preoccuparci. La situazione cambia se questi sintomi permangono per più di due giorni.

Alcuni sintomi di malattia per capire un cane

  • La febbre è un segnale inequivocabile che il cane è malato e che può avere un’infezione. Ci accorgeremo molto bene di questa situazione se l’animale avrà una temperatura elevata, sarà giù di morale, senza voglia di giocare e senza appetito.
  • Se notiamo che il nostro amico beve molta acqua anche nei giorni in cui non fa molta attività fisica o quando non fa troppo caldo, questo è un altro segnale che qualcosa non va. Potrebbe anche trattarsi di una malattia cronica, come il diabete.
  • Se l’urina è molto torbida o presenta tracce di sangue, ciò potrebbe essere indicativo di un’infezione o di problemi renali.
  • Un altro dettaglio che possiamo osservare è che il nostro animale si tasta con le zampe qualche zona del corpo in maniera ripetuta. Questo è un altro segnale importante che qualcosa non va per il verso giusto.
  • Anche i suoni possono metterci in allerta, come nel caso di ululati, gemiti, pianti, etc.

Un cane pentito

Se il nostro animale fa qualcosa di male in casa, è importante sapere che, se non lo sgridiamo nello stesso momento in cui lo fa, non servirà a nulla. I cani non sono in grado di associare il rimprovero a qualcosa che hanno rotto o fatto male un bel po’ di tempo prima.

Di fronte ai nostri rimproveri, l’animale sarà pentito, diventerà triste, ma non imparerà nulla, perché non può assumersi la colpa e non sa interpretare la rabbia. Semplicemente aspetterà che smetteremo di essere arrabbiati.