Caratteristiche del cane della prateria

· 21 luglio 2018

Nonostante somigli, a prima vista, a una specie di scoiattolo, il cane della prateria possiede caratteristiche e peculiarità che lo rendono davvero unico. Anzitutto, vale la pena sottolineare che ci sono ben cinque specie all’interno del genere Cynomys, distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico settentrionale.

Ciononostante, la differente posizione geografica non è legata al clima. Alcuni esemplari di cane della prateria vivono in aree con temperature inferiori a 30 gradi, mentre altri tollerano persino i 38. Scavano tane anche di 10 metri per nascondersi e il loro particolare nome deriva dal suono che emettono, simile a un latrato.

Le 5 specie di cane della prateria

Il genere Cynomys, racchiude cinque tipi di mammiferi appartenenti all’ordine dei Roditori e alla famiglia Sciuridae, e che possiedono caratteristiche diverse a seconda della specie:

  • Cynomys gunnison (Cane della prateria di Gunnison): color marrone chiaro in tutto il corpo.
  • Leucurus (Cane della prateria dalla coda bianca): sfoggia una coda bianca.
  • Ludovicianus (Cane della prateria dalla coda nera): è il più diffuso.
  • Mexicanus (Cane della prateria messicano )
  • Parvidens (Cane della prateria dello Utah).

Caratteristiche del cane della prateria

Come potete facilmente notare, questo animale ha un aspetto molto simile a quello degli scoiattoli. Sono mammiferi di dimensioni medio-piccole. I maschi hanno una lunghezza inferiore ai 45 centimetri, mentre le femmine appena sfiorano i 40 centimetri. La pelliccia è la medesima per entrambi i sessi, generalmente di color marrone chiaro, con alcune macchie tendenti al grigio.

un cane della prateria in piedi

Per quanto riguarda il peso corporeo, l’esemplare più corpulento raggiungeva i 1500 grammi. Durante l’allattamento, comunque, le madri di solito perdono peso in modo considerevole. Hanno piccole orecchie arrotondate e una coda lunga circa 10 centimetri. Proprio questa appendice è ciò che differenzia una specie dall’altra. La pelliccia è corta e morbida al tatto.

Comportamento del cane della prateria

Questo mammifero è diurno e vive in colonie. La vita sociale del cane della prateria si svolge in vaste aree. Ogni gruppo è solitamente composto da 10 a 20 esemplari. Il clan di solito consiste in un maschio alfa, due o tre femmine adulte e diversi piccoli. Quando raggiungono la maturità sessuale, i maschi sono obbligati a lasciare il gruppo.

I cani della prateria sono animali pacifici e molto espressivi. Amano comunicare e lo fanno con un gran numero di segni visivi. Per mostrare affetto, accarezzano il volto dell’altro esemplare, usando il muso.

Sebbene ci siano spesso scontri all’interno della stessa colonia, i combattimenti generalmente si limitano a mostrare atteggiamenti dissuasori. Ad esempio, i maschi adulti possono mostrare i denti, sollevare la coda o inclinare le orecchie.

Oltre a comunicare attraverso il contatto e le azioni fisiche, questi mammiferi usano i suoni. Utilizzano richiami diversi a seconda della circostanza. La ricchezza del linguaggio orale permette loro di dettagliare il tipo di predatore che si sta avvicinando, la distanza e la sua dimensione. Sono delle sentinelle davvero precise.

cucciolo di cane della prateria accarezza il muso della madre

Cosa mangia il cane della prateria?

È un animale strettamente erbivoro. La sua alimentazione è composta da verdure, frutta e semi tipici dell’ecosistema in cui vive. Solamente in casi estremi, specialmente in mancanza d’altro, il cane della prateria può ingerire piccoli insetti. Tuttavia, la dieta generale include radici, germogli, erbe tenere e altre piante.

Riproduzione del cane della prateria

Un’altra caratteristica del cane della prateria è che a due anni raggiunge la maturità sessuale. Durante il periodo del calore, i segnali di accoppiamento sono chiari in entrambi i sessi. La femmina diventa particolarmente attiva. Da parte sua, il maschio inizia ad emettere latrati con una frequenza regolare, ogni 3 o 15 secondi.

La femmina dà alla luce i suoi cuccioli in tane scavate nel terreno che possono essere lunghe fino a 10 metri. Da una sola cucciolata possono nascere ben otto piccoli. I giovani avranno un’aspettativa di vita, con buona fortuna, intorno ai cinque anni.

Appena nati, i cani della prateria sono completamente glabri e ciechi. La madre si prenderà cura di loro e li allatterà esclusivamente per sei settimane. Se la caveranno da soli quando avranno compiuto i cinque mesi di vita.

Predatori e minacce

Nel corso degli anni, da quando sono state scoperte le prime colonie, la quantità di cani della prateria è diminuita considerevolmente. Oltre a coyote, volpi, furetti e aquile, l’espansione dei centri urbani e l’agricoltura rappresentano il primo pericolo per questi innocui roditori.

Durante il XIX secolo, la popolazione di cane della prateria contava circa 400 milioni di esemplari, nel solo stato del Texas. Attualmente, questa cifra supera di poco il milione.