Caratteristiche del merlo: scopriamole assieme

Con il termine “merlo”, ci riferiamo a diverse varietà di uccelli che sono caratterizzate dal loro piumaggio nero e dal loro canto melodico. Possono essere facilmente trovati su tutto il territorio italiano, nei giardini delle città o nelle zone rurali. In questo articolo, vi parleremo delle principali caratteristiche del merlo, in modo che possiate conoscere meglio questi straordinari uccelli della famiglia dei Turdidi.

Caratteristiche del merlo: tassonomia e aspetti morfologici

Esistono molte specie diverse che vengono chiamate “merli”. In questa occasione, vedremo le principali caratteristiche del merlo comune, la varietà più popolare in tutto il mondo.

I merli comuni, il cui nome scientifico è Turdus merula, sono uccelli passeriformi appartenenti alla famiglia dei Turdidi. Inizialmente adottarono abitudini migratorie, ma divennero sedentari adattandosi alle città e agli esseri umani.

E’ un uccello che ha il vantaggio di avere una dieta molto eterogenea. Può mangiare quello che trova e ciò gli ha permesso, durante i secoli, di adattarsi facilmente a qualsiasi tipo di ambiente.

Molti uccelli si distinguono per i colori vivaci delle loro penne. Tuttavia, i merli sono famosi proprio per l’opposta ragione. Questi volatili hanno un piumaggio uniforme, di colore nero nei maschi e marrone nelle femmine. Per via del loro corpo scuro e sobrio, spesso sono stati accostati a leggende e mitologie, per esempio nell’Antica Grecia o nei paesi scandinavi.

Un merlo sul prato

Sono uccelli di medie dimensioni il cui corpo può misurare da 25 a 30 centimetri di lunghezza totale, con un’apertura alare di 34-39 centimetri. La loro altezza media è di 20 centimetri, mentre il peso corporeo varia dai 75 ai 120 grammi. Potete trovarli in tutti i continenti, ad eccezione dell’Oceania e dell’Antartide. Inoltre, il merlo è l’uccello simbolo di paesi come la Costa Rica e la Svezia.

Dimorfismo sessuale nel merlo comune

I merli comuni mostrano un grande dimorfismo sessuale. Ciò significa che maschi e femmine differiscono notevolmente rispetto alla loro morfologia. Mentre i primi mostrano un piumaggio interamente nero e lucido, le femmine hanno piume marroni di una tonalità più opaca. Inoltre, il torace delle femmine presenta una sfumatura rossastra, con alcune macchie nere.

Un’altra netta differenza riguarda il becco. Le femmine hanno un becco marrone di colore scuro, quasi nero. Al contrario dei maschi, nel qual caso è totalmente giallo. Entrambi hanno due piccole narici che permettono loro di respirare con facilità.

Comportamento e abitudini dei merli

Una delle caratteristiche principali del merlo comune è il suo comportamento diffidente. E’ costantemente all’erta per i possibili predatori o invasori.

Per garantirsi la sopravvivenza, molti esemplari di merlo preferiscono vivere in zone boscose dove possono nascondersi facilmente. Se si sentono minacciati, emettono un forte suono di paura, molto tipico di questa specie.

Sono uccelli onnivori e, in generale, un merlo tende a magiare praticamente di tutto. Adatta la sua dieta alla disponibilità di cibo di ogni ambiente. Generalmente, preferisce scavare la terra alla ricerca di insetti, vermi, ragni, lumache, o cerca cereali, semi, ecc. Spesso beccano frutti come mele e pesche.

Il merlo di solito costruisce il proprio nido su alberi bassi o piccoli cespugli. A terra cammina saltando, mentre in volo è molto agile, costante e leggero. Quando rimane fermo, su un ramo o sul terreno, il merlo mostra una postura molto eretta ed elegante.

Merlo tra una pianta

I merli si caratterizzano per la loro grande adattabilità. Con l’espansione delle aree urbane, questi uccelli sono stati integrati nella città e si sono adattati alle abitudini degli uomini. È interessante notare che questo inserimento è avvenuto in modo talmente graduale e positivo da modificare le abitudini migratorie di questo volatile. Oggi, infatti, il merlo comune ha adottato una vita decisamente stanziale.

Il canto del merlo

Il canto del merlo spicca notevolmente, tra gli altri uccelli. A tal punto che è stato affettuosamente soprannominato “Il Beethoven” dei volatili. E questa fama è del tutto meritata.

I merli sono in grado di riprodurre e memorizzare una grande varietà di canzoni, oltre a imitare suoni diversi. Pertanto, possono creare melodie complesse ed elaborate che assomigliano a veri e propri brani musicali.

Nella sua potente emissione vocale predominano i suoni melodici e armonici, che possono essere combinati con potenti fischi. Di solito fanno lunghe successioni con varie e brevi pause, raggiungendo una nitidezza del suono molto caratteristica. Ricordano le melodie dei propri genitori e ne inventano altre che insegnano ai nuovi pulcini. Inoltre, preferiscono cantare all’alba e al tramonto.

Ad ogni modo, non è permesso allevare merli, ma è possibile attirarli nei giardini con alcuni semi. Spesso, è possibile conquistare la loro fiducia e fare in modo che si avvicinino. Potrete anche trovarli in parchi pubblici o giardini, di solito tra i rami degli alberi. Ogni volta sarà sorprendente ascoltare il loro bel canto e apprezzare il tipico piumaggio dall’intenso colore nero.

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