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Come funziona il sistema immunitario del cane?

3 minuti
Il sistema immunitario del cane compare fin dalla sua nascita e si sviluppa con l'aumento dell'esposizione ad agenti patogeni.
Come funziona il sistema immunitario del cane?
Ultimo aggiornamento: 13 dicembre, 2019

Noi animali possediamo un meccanismo di difesa interno contro gli agenti patogeni provenienti dal mondo esterno, come i virus, i batteri, i protozoi, i parassiti… Il sistema immunitario del cane funziona come il nostro e, quando si verifica un’aggressione, reagisce evitando che l’agente patogeno si estenda a tutto l’organismo.

I primi anticorpi

Quando nascono, i cuccioli ricevono i loro primi anticorpi dal colostro, il primo latte prodotto dalla madre. Questi anticorpi proteggeranno il cane durante le sue prime settimane di vita, mentre si sviluppa il suo sistema immunitario.

Da che cosa è formato il sistema immunitario del cane?

Il sistema immunitario è formato da organi, tessuti, cellule e piccole molecole che agiscono congiuntamente contro gli agenti infettivi.

I gangli linfatici e la linfa

La linfa è un liquido simile al plasma sanguigno che si forma dalla raccolta di liquido interstiziale residuo, proteine, grassi e globuli bianchi. La linfa circola lungo i dotti linfatici. I gangli linfatici (nei cani, in quelli sottomandibolari, sottoscapolari, ascellari, inguinali e poplitei) hanno il compito di depurarla perché possa tornare in circolo lungo le vene.

La milza

La milza è un organo che interviene direttamente nel sistema immunitario dell’animale: ha il compito di filtrare il sangue, distrugge le cellule sanguigne vecchie e produce cellule nuove.

Le cellule immunitarie

Esistono diversi tipi di cellule immunitarie. Possiedono tutte un’origine comune, ma ogni tipo è specializzato in un compito specifico. L’azione congiunta di tutte queste cellule è in grado di combattere la malattia.

  • Linfociti. I linfociti producono gli anticorpi, piccole proteine in grado di unirsi a un antigene o, in altre parole, all’agente infettivo.
  • Macrofagi. Queste cellule fagocitano o, in altre parole, ingeriscono il microrganismo invasore e, una volta che quest’ultimo si trova al suo interno, lo distruggono. I macrofagi, inoltre, hanno il compito di produrre sostanze che inducono altre cellule del sistema immunitario a trattare l’infezione.
  • Cellule dendritiche. Assomigliano ai macrofagi e presentano un alto numero di ramificazioni. Anch’esse fagocitano il microrganismo e ne espongono una parte sulla propria superficie, in modo che altre cellule immunitarie lo distruggano.
  • Neutrofili. Sono le prime cellule a presentarsi nella sede dell’infezione, e sono particolarmente abbondanti.
  • Basofili ed eosinofili. Queste cellule partecipano ai processi infiammatori e allergici e all’attacco contro i parassiti. La loro percentuale è molto bassa.
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Come funziona il sistema immunitario del cane di fronte a un attacco?

Il sistema immunitario del cane, come quello di tutti i mammiferi, si sviluppa a mano a mano che viene esposto a un antigene.

In presenza di un agente patogeno, esiste una serie di barriere che ne impediscono l’ingresso e la riproduzione. Queste barriere sono le seguenti:

  • Barriere primarie: la pelle e le secrezioni delle mucose.
  • Barriere secondarie: sono le cellule che formano il nostro sistema immunitario ed evitano che l’agente patogeno si propaghi attraverso l’organismo dopo che ha superato le barriere primarie.

Durante i suoi primi mesi di vita, il cucciolo possiede un’immunità innata, un sistema immunitario che reagisce in maniera immediata di fronte all’invasione di organismi patogeni, ma che non possiede capacità di apprendimento e che non conserva alcuna memoria.

Le cellule che compongono questa immunità precoce riconoscono una serie di antigeni e reagiscono in maniera più generica. A mano a mano che il cucciolo cresce e viene esposto a nuovi antigeni, sviluppa un’immunità acquisita. Il sistema immunitario immagazzina un ricordo degli incontri avvenuti e acquista maggiore efficacia di fronte alle future invasioni da parte di un agente patogeno dello stesso ceppo.

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I vaccini seguono proprio questo principio. Grazie a essi, infatti, riusciamo a “insegnare” al sistema immunitario a combattere determinate malattie, presentando alle cellule immunitarie l’agente patogeno indebolito, oppure alcune delle sue parti, in misura sufficiente da stimolare una reazione.

I vaccini rappresentano un metodo sicuro di immunizzare il nostro cane contro malattie gravi come la parvovirosi, l’epatite, il cimurro o la leishmaniosi. Di conseguenza, si raccomanda caldamente di iniziare fin da quando è ancora un cucciolo a somministrare tutti i vaccini e le dosi di richiamo, per aumentare l’efficacia del vaccino e rafforzare il sistema immunitario del vostro cane.


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  • Universidad de Granada. Curso de inmunología general.
  • Peter J.  Delves, MSD manuals. Inmunidad innata.
  • Medineplus. Respuesta inmunitario

Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.