Come i castori hanno contribuito a mitigare gli effetti del cambiamento climatico

Il comportamento naturale dei castori ha un grande impatto sull'ambiente in cui si sviluppano. Per questo motivo, sono specie chiave dei loro rispettivi ecosistemi.
Come i castori hanno contribuito a mitigare gli effetti del cambiamento climatico

Ultimo aggiornamento: 26 agosto, 2022

Diversi luoghi in tutto il mondo hanno già subito gli effetti del cambiamento climatico. Inondazioni, siccità, intense ondate di calore e riscaldamento delle masse d’acqua sono solo alcuni degli esempi più discussi al giorno d’oggi. In mezzo a queste cattive notizie, uno studio recente ha scoperto che il trasferimento di alcuni castori ha contribuito a mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

I castori sono considerati ingegneri dell’ecosistema, poiché hanno la capacità di modificare e apportare diversi cambiamenti fisico-chimici nel loro habitat. Per questo motivo, non sorprende che i castori siano in grado di mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Continuate a leggere questo articolo e scoprite come riescono a farlo.

I castori e l’ambiente

Il castoro (Castor canadensis) è un roditore originario del Nord America, in grado di abbattere alberi maturi per potersi nutrire e per costruire la propria casa. Infatti, è in grado di creare un tipo di struttura naturale chiamata diga. Questo comportamento è ciò che gli è valso il titolo di ingegnere dell’ecosistema.

Sebbene possano sembrare insignificanti, le dighe fanno salire progressivamente il livello dell’acqua del fiume. Inoltre, fanno in modo che la terra diventi più umida e si infiltri più acqua negli strati di terra, due fattori che impediscono l’erosione del suolo e consentono persino il trattenimento di alcuni inquinanti.

Grazie ai cambiamenti dovuti ai castori e le loro costruzioni, diverse specie vegetali e animali traggono vantaggio dalla loro presenza. Da un lato, vari pesci, insetti e anfibi sfruttano l’innalzamento del livello dell’acqua, mentre la vegetazione utilizza l’umidità extra per crescere e diffondersi.

Castori in Spagna

Non sempre aiutano l’ecosistema

Anche se i castori apportano molti benefici all’ecosistema, ciò accade solo se si trovano nei loro habitat naturali. Se vengono introdotti in zone nuove per la specie, l’effetto sull’ambiente può essere negativo e possono persino provocare un pericoloso squilibrio ecologico.

Un esempio di ciò è la conseguenza dell’introduzione dei castori nell’arcipelago della Terra del Fuoco. Su queste isole le foreste rivierasche sono state distrutte, la struttura e la popolazione delle specie acquatiche hanno subito cambiamenti e anche la temperatura e le sostanze nutritive del fiume sono cambiate.

La reintroduzione dei castori nel fiume Skykomish

La maggior parte dei castori distribuiti su tutto il territorio degli Stati Uniti è stata eliminata nel 20° secolo, poiché la loro pelliccia veniva utilizzata come materia prima per l’abbigliamento. A causa di ciò, molti ecosistemi di questa nazione ne hanno risentito e hanno iniziato ad avere diversi problemi ecologici.

Come se non bastasse, il cambiamento climatico ha iniziato a provocare maggiori danni ai fiumi e ha finito per trasformare l’intera idrologia degli ecosistemi. Nel caso del fiume Skykomish, la temperatura dell’acqua è aumentata, le tempeste di neve si sono trasformate in forti piogge e le coperture nevose si sono ridotte sempre di più.

Visto che al giorno d’oggi siamo consapevoli dell’importanza e dell’impatto che i castori hanno sull’ambiente, dal 2014 sono stati avviati vari programmi di reintroduzione. Uno di questi progetti è stato realizzato nel fiume Skykomish, in cui sono stati ricollocati 69 esemplari in 13 punti strategici per cercare di correggere il danno all’ecosistema.

Uno degli animali da lavoro più resistenti al mondo.

I vantaggi della reintroduzione del castoro

Nel 2022, uno studio pubblicato sulla rivista Ecosphere ha esaminato gli effetti dei programmi di reintroduzione del castoro sul fiume Skykomish. In primo luogo, la creazione degli argini ha causato l’innalzamento del livello dell’acqua e l’abbassamento della sua temperatura di oltre 2°C. Inoltre, ha aumentato l’umidità e migliorato la disponibilità di risorse idriche per le specie vegetali.

Dei cambiamenti nell’ecosistema hanno beneficiato anche altri animali come i salmoni, che stavano iniziando a soffrire per il riscaldamento dell’acqua. Ciò significa che la semplice reintroduzione dei castori ha contribuito in qualche modo a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e dello squilibrio ecologico.

Un altro punto importante da notare è che questi cambiamenti si sono verificati un anno dopo la reintroduzione. Di conseguenza, i vantaggi attuali sono solo l’inizio, poiché c’è ancora tempo perché i castori si stabiliscano del tutto.

Come potete vedere, questo è un altro meraviglioso esempio di ciò che una singola specie è in grado di fare nel proprio ecosistema. Come nel famoso caso del parco di Yellowstone, la reintroduzione è stata e sarà un’arma fondamentale per il ripristino dell’ambiente. Certo, c’è ancora molto da fare per stabilire al meglio queste strategie, ma la direzione dei progetti è quella giusta.

Potrebbe interessarti ...
Effetti dei cambiamenti climatici sugli orsi della Cantabria
I Miei Animali
Leggi in I Miei Animali
Effetti dei cambiamenti climatici sugli orsi della Cantabria

Gli effetti dei cambiamenti climatici provocano un aumento della temperatura globale che porta gli animali a doversi adattare rapidamente.



  • Dittbrenner, B. J., Schilling, J. W., Torgersen, C. E., & Lawler, J. J. (2022). Relocated beaver can increase water storage and decrease stream temperature in headwater streams. Ecosphere, 13(7), e4168.
  • Dittbrenner, B. J. (2019). Restoration potential of beaver for hydrological resilience in a changing climate (Doctoral dissertation).
  • Baldini, A., Oltremari, J., & Ramírez, M. (2008). Impacto del castor (Castor canadensis, Rodentia) en bosques de lenga (Nothofagus pumilio) de Tierra del Fuego, Chile. Bosque (Valdivia), 29(2), 162-169.
  • Bailey, D. R., Dittbrenner, B. J., & Yocom, K. P. (2019). Reintegrating the North American beaver (Castor canadensis) in the urban landscape. Wiley Interdisciplinary Reviews: Water, 6(1), e1323.
  • Mariana, Fasanella & Lizarralde, Marta. (2012). The invasive beaver Castor Canadensis in the tierra del fuego archipelago: A mitochondrial DNA and spatial genetic structure analysis for controlling population expansion. Invasive Species: Threats, Ecological Impact and Control Methods. 101-122.