Conosciamo insieme il lori lento

· 30 Marzo 2019
Sebbene il lori lento abbia un temperamento calmo, e il suo modo di difendersi consista nel rimanere immobile, può proteggersi anche attraverso la secrezione di veleno

Il lori lento è una specie di primate poco conosciuta, nonostante il suo traffico illegale sia aumentato negli ultimi anni in modo considerevole.

A seguire vi forniamo alcune informazioni utili sul lori lento.

Lori lento: caratteristiche

Il lori pigro, anche conosciuto come lori lento, è un primate che vive principalmente nel sud-est asiatico, in paesi come l’India, il Bangladesh, le Filippine o l’isola di Giava.

Esistono varie specie di lori lento, sebbene ne vengano classificate principalmente otto. Sono parenti di altri primati conosciuti, ma si sa poco della loro storia evolutiva. Il lori lento potrebbe essere confuso con altri mammiferi, ma non somiglia alle classiche scimmie: la sua testa arrotondata e il muso piccolo con grandi occhi lo rende più simile a un piccolo orso notturno.

La pelliccia di questi animali assume diversi colori a seconda della specie. Hanno un lungo tronco e mani e piedi che possono trattenere le cose facendo pressione, il che permette loro di aggrapparsi bene agli alberi.

Lori lento che mangia

Comportamento

È interessante notare che il lori lento possiede un’abilità speciale, che non condivide con il resto dei mammiferi: è l’unico mammifero a possedere ghiandole velenose, in particolare nel braccio.

Così, quando si sentono minacciati, questi primati leccano la ghiandola, che fa sì che le tossine passino nella bocca. Quando queste tossine entrano a contatto con la saliva diventano attive e possono essere usate tanto mordendo i predatori o le persone, come leccando i piccoli per proteggerli.

Nonostante questo, il lori lento è un animale abbastanza silenzioso e attacca solo quando si sente minacciato. Normalmente, la sua strategia di difesa è di rimanere immobile sui rami. È preda di serpenti, aquile, in alcuni casi degli oranghi e occasionalmente delle civette.

Lori lento

Si sa poco del comportamento di questo timido animale e la sua struttura sociale concreta è sconosciuta, anche se senza dubbio sono animali abbastanza solitari. La comunicazione fra gli esemplari avviene attraverso la marcatura olfattiva, che segna la territorialità dei maschi.

Come altri primati, i cuccioli sono completamente dipendenti dai loro genitori e hanno un forte legame con loro. Sono animali onnivori che mangiano principalmente frutta e gomma, sebbene possano anche cacciare piccoli animali.

Il lori lento si trova in grande pericolo

Purtroppo, diverse specie di lori lento sono in pericolo: delle otto specie individuate, cinque sono considerate vulnerabili o a rischio di estinzione secondo la Lista Rossa della IUCN. Soprattutto in Cina, questi primati potrebbero scomparire.

Le principali minacce per questi animali sono costituite dalla frammentazione del loro habitat a causa di problemi come l’olio di palma, ma sono minacciati anche dalla medicina orientale.

L’addestramento come animali domestici è un’altra delle cause della loro scomparsa e sta diventando persino di moda utilizzarli nelle attività turistiche. Sono stati rilevati anche casi di maltrattamento legati all’umanizzazione.

Thorn, J. S., Nijman, V., Smith, D., & Nekaris, K. A. I. (2009). Ecological niche modelling as a technique for assessing threats and setting conservation priorities for Asian slow lorises (Primates: Nycticebus). Diversity and Distributions15(2), 289-298.