Consigli per aiutare un cane obeso

10 maggio, 2018
La salute fisica dei cani è fondamentale per il loro benessere e se non ce ne prendiamo cura, possono soffrire di problemi cardiaci o artrite; fare sport con loro e fargli seguire un dieta sotto la supervisione di un professionista sono ottime misure per raggiungere il successo in questo processo difficile per l'animale.
 

Alla pari delle persone, purtroppo sono sempre di più gli animali domestici in sovrappeso. La buona notizia è che possiamo aiutare un cane obeso a migliorare la propria salute con attività fisica e un’alimentazione adeguata. Scopritene di più a seguire.

Aiutare un cane obeso: consigli

Oltre al fattore estetico, un cane deve essere nel suo peso forma per evitare certe malattie, tra le quali diabete, artrite, ipertensione, problemi epatici o cardiaci. Le due cause principali dell’obesità negli animali domestici sono sedentarietà e cibo in eccesso.

Portare a spasso il cane solo per fargli fare i bisogni e tornare a casa dopo cinque minuti, o dargli gli avanzi o cibo tutte le volte che lo chiede, lo fa ingrassare. In seguito, sarà difficile eliminare i chili di troppo.

Cane in sovrappeso

Per aiutare un cane obeso, dobbiamo senz’altro cambiare certe abitudini in quanto padroni e persone, poiché l’attività fisica svolta dal nostro animale domestico può fare bene anche a noi.  

Una delle domande che ci poniamo quando i nostri animali domestici sono in sovrappeso è se dovrebbero mangiare meno o muoversi di più. Anche se entrambi i cambiamenti vanno bene, la verità è che ridurre il consumo di cibo, pur mantenendo lo stesso livello di attività fisica, è il metodo più efficace.

 

Consigli per aiutare un cane obeso

Come si dice, “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. Per questo motivo, è fondamentale mettersi all’opera se si desidera che il proprio animale domestico dimagrisca.

1. Determinare il grado di obesità

Osservate con obiettività il vostro cane per capire se è davvero obeso; sappiamo che ai vostri occhi è il più bello del mondo, ma dovete essere sinceri per poterlo aiutare. Si vedono le costole, la colonna vertebrale o le scapole? Se la risposta è no, bene perché vuol dire che non è denutrito.

cane color miele

Riuscite a tastare con facilità queste stesse aree? Se anche in questo caso la risposta è negativa, vuol dire che il vostro cane è in sovrappeso. Potete anche pesarlo e consultare il veterinario sui normali standard in base a razza, taglia o età.

2. Dargli meno cibo

Il veterinario può aiutarvi in questo caso a sviluppare un programma alimentare adatto alle sue esigenze: che lo nutra evitando che consuma grassi o idrati.

Nei negozi per animali vengono mangimi ipocalorici ideali in questi casi.

Cane che mangia dalla ciotola

Se preparate voi stessi il cibo al vostro cane, assicuratevi di evitare alcune verdure cotte, consultate lo specialista per sapere quali sono le più adatte e, soprattutto, fate attenzione alle dosi o al consumo giornalieri. L’ideale è che il cane mangi poco di mattina e un altro po’ di pomeriggio o sera. Durante il resto della giornata, non dovete dargli biscotti o avanzi dei vostri pasti.

3. Attività fisica

Potete fare attività fisica con il vostro animale domestico e godere entrambi dei benefici dello sport, soprattutto all’aria aperta. Non è necessario farne troppo, 20 minuti di passeggiata al giorno sono sufficienti.

Cane seduto

Se vi è possibile, aggiungete delle giornate dedicate a giochi che richiedano al cane di correre un po’, ad esempio prendere la palla o un ramo.

Non esigete troppo sforzo dal vostro cane: non dimenticate che quando un cane è obeso, il cuore deve lavorare di più, quindi è probabile che si agiti o stanchi più in fretta.

4. Controllate i progressi

Un altro modo per aiutare un cane obeso è, ovviamente, essere costanti e impegnarvi affinché dimagrisca.

carlino obeso seduto sul prato

Potete tenere un diario o un’agenda dove annotare i chili iniziali, la quantità di attività fisica realizzata ogni giorno, i cambiamenti fisici, etc.

Per quanto possibile, pesatelo una volta alla settimana e fate attenzione a come si sente l’animale: stanco o senza energie; triste o depresso; contento o predisposto a fare movimento, etc.

Forse all’inizio lo noterete un po’ nervoso perché non riceve cibo di continuo o perché ne sta consumando una quantità minore, ma a poco a poco si abituerà a questi cambiamenti.