Consigli utili per il calore delle cagne

· 3 ottobre 2018
Il periodo in cui la vostra cagnolina andrà in calore, per la prima volta, va dai 6 a i 18 mesi di vita. La frequenza e l'apparizione di questo momento dipende dalla razza.

Ogni essere vivente ha, come scopo, quello di riprodursi e moltiplicare la propria specie. La natura e l’istinto sono fondamentali, in questo senso. I cani non sono da meno e, pertanto abbiamo deciso di dedicare un articolo ad alcuni consigli che vi permetteranno di gestire al meglio il calore delle cagne.

Se volete adottare una femmina, sappiate che questa condizione produce nell’animale diversi cambiamenti. Per esempio, due volte all’anno, il suo corpo inizierà a secernere un odore impercettibile per gli umani, ma irresistibile per i cani di sesso maschile. Ovviamente, dovrete anche considerare i problemi relativi alle perdite mestruali. Scopriamo tutto sul calore delle cagne.

Fasi del calore delle cagne

Il periodo in cui la vostra cagnolina andrà in calore, per la prima volta, va dai 6 a i 18 mesi di vita. La frequenza e l’apparizione di questo momento dipende dalla razza. Infatti, rispetto alle dimensioni, più grande è l’animale, più tempo impiegherà a raggiungere la maturità sessuale.

Boxer in casa

Il calore è qualcosa di molto comune nei cani e somiglia moltissimo al ciclo mestruale femminile della razza umana. Come questo, si sviluppa in più fasi differenti, che sono quattro:

  • Proestro: iniziano a notarsi i cambiamenti nell’atteggiamento della cagna con la comparsa dell’atteso sanguinamento. Questa fase dura dai 6 agli 11 giorni ed è proprio in questo frangente che l’animale subisce più cambiamenti ormonali.
  • Estro: è lo stadio in cui la cagna può rimanere incinta, la sua durata è breve ma può variare. Noterete in lei i maggiori cambiamenti comportamentali. La vostra cagnolina apparirà più aggressiva, o amorevole, a seconda dei casi.
  • Diestro: questa fase dipende al 100% dall’estro. Se è stato già montata, questa sarà l’ultima fase del calore delle cagne. Anche in assenza di copulazione, potrete apprezzare una crescita delle mammelle, dovuta a una gravidanza psicologica che spiegheremo più avanti.
  • Anestro: è l’ultima vera fase del calore. La cagna non è stata montata, si trova in una fase di riposo ormonale della durata di circa quattro mesi. È la fase con meno fluttuazioni ormonali e, quindi, è il momento perfetto per realizzare la sterilizzazione.

Non esiste un numero fisso di momenti di calore che una cagna può sperimentare in un anno. In generale, comunque, un quantità approssimativa è di 2 volte all’anno. In alcuni casi, tale valore può persino raddoppiare. Rispetto a situazioni come la menopausa umana, al contrario, il calore delle cagne dura per tutta la vita.

Di solito, la cagna può rimanere incinta solo durante il periodo in cui emette i feromoni che attraggono i maschi. Tuttavia, è possibile che la fecondazione avvenga oltre tale tempo, se la femmina viene montata da un cane particolarmente “insistente”.

Cagna con i suoi cucciolo su un prato

Accanto alla normale vita sessuale e riproduttiva delle femmine, esistono delle problematiche assai interessanti quanto strane. Parliamo della già citata gravidanza psicologica. Anche se la cagnolina non è realmente incinta, presenterà tutti i sintomi del caso. Come l’ingrossamento delle mammelle, cambiamenti nel comportamento etc.

Arriverà persino a preparare la cuccia o trattare un giocattolo come se fosse un neonato. In tal caso è necessario rivolgersi al veterinario, dal momento che si tratta di una complicazione di tipo mentale.

Consigli per gestire il calore delle cagne

  1. La sterilizzazione è raccomandata se siete sicuri che la cagna non verrà fatta riprodurre. Oggi ci sono due modi diversi di castrare un animale: uno fisico, più invasivo, e un altro chimico. Entrambi sono ugualmente efficaci e in nessun caso provocano problemi all’animale. Questa operazione, semplice, rapida ed economica, consente di prevenire molte malattie gravi. Per esempio il cancro dell’utero, della mammella e altre patologie che interessano l’apparato riproduttivo o le vie urinarie. Anche il comportamento dell’animale migliorerà: con la sterilizzazione o la castrazione avrete un cane più ubbidiente e tranquillo.
  2. Se la vostra cagnolina è al primo calore, è meglio che non venga montata. Infatti, i suoi organi riproduttivi non sono ancora del tutto sviluppati. Potrebbero presentarsi gravi problemi al momento del parto. Se desiderate sterilizzarla, l’ideale è farlo prima del primo calore.
  3. Si possono usare contraccettivi provvisori, poiché non sempre è possibile controllare l’atteggiamento dei maschi che potrebbero aver montato la cagnolina,a vostra insaputa.
  4. La gravidanza psicologica non si presenta troppo spesso. Ad ogni modo è bene individuare il problema il prima possibile, in modo da poter agire adeguatamente per far uscire la vostra amica a quattro zampe da questo tunnel psicologico. Cambiamenti nei comportamenti, allattamento fittizio e ingrossamento del seno sono sintomi chiavi se non è stata montata.
  5. Se volete che la vostra cagna si riproduca e abbia dei cuccioli, tenete presente che alcune razze possono partorire fino a 12 cagnolini. Non tutti riescono a sopravvivere ma, comunque, dovrete essere certi di trovare delle famiglie che adotteranno i piccoli, prima di consentire la monta. Il rischio dell’abbandono, in questi casi, è purtroppo assai elevato.

Avere un cane femmina richiede, come avete visto, una serie di conoscenze molto importanti, per quanto riguarda la riproduzione. Informarsi sul funzionamento e le problematiche inerenti al calore delle cagne vi permetterà di prevedere possibili complicazioni e pianificare il futuro del vostro animale domestico. Ovviamente sempre garantendo il suo benessere e la sua felicità.