Coronavirus canino: sintomi e trattamenti

18 Marzo 2019
Il coronavirus canino è un'infezione acuta a rapida evoluzione che non ha possibilità di diventare cronica. L'origine è virale e deve seguire il suo corso naturale.

Il coronavirus canino causa un’infezione che manifesta i primi sintomi dopo uno o due giorni e può colpire cani di ogni razza o età.

Fra gli esemplari più a rischio ci sono i cuccioli, vulnerabili a causa del loro sistema immunitario ancora debole, e i cani con le difese immunitarie basse. Sebbene questa patologia non sia troppo grave, richiede un intervento immediato.

Il coronavirus canino provoca un’infezione che impiega dalle 24 alle 48 ore per manifestare i primi sintomi, che appaiono dopo il periodo di incubazione.

È importante recarsi subito dal veterinario per valutare il trattamento palliativo da seguire.

Quali sono i sintomi del coronavirus canino?

È possibile che a causa di questa malattia l’animale presenti uno o più dei seguenti sintomi:

  • Dolore addominale
  • Alterazioni nell’odore della materia fecale
  • Diarrea o sangue negli escrementi
  • Febbre superiore ai 40°
  • Letargo
  • Vomito
  • Disidratazione
  • Mancanza di appetito

Il processo può essere più lieve se la malattia è diagnosticata per tempo. Per questo è fondamentale essere molto attenti a qualsiasi cambiamento che notate nel vostro animale.

Beagle su divano arancione

È possibile trattare il coronavirus canino?

Non esiste una cura attraverso farmaci; quello che si fa è trattare i sintomi per alleviare il dolore all’animale.

Inoltre, si potrà agire per prevenire altre malattie che appaiono come conseguenza del coronavirus canino. Questo virus si elimina attraverso le feci.

Trattamento indicato dal veterinario

A seconda del caso, si applicano uno o più dei seguenti punti:

  • Mantenere alta l’idratazione del cane per evitare peggioramenti. Sebbene non eliminerà il virus, diminuirà il suo potenziale pericolo.
  • Uso di prodotti per stimolare l’appetito. Per recuperare forze ed energia è necessario che il cane riprenda la sua normale alimentazione.
  • Antibiotici. Vengono prescritti contro altre infezioni dovute alle lesioni occasionate da questo virus.
  • Farmaci procinetici. Sono somministrati in caso di vomito o diarrea per migliorare il sistema gastrointestinale. 

Trattamento complementare con alimentazione

Una dieta ricca di nucleotidi, immunoglobuline e prebiotici è indicata specialmente nel caso di cuccioli, già che può accelerare lo sviluppo del loro sistema immunitario. 

Gli integratori di nucleotidi generano una maggior produzione di anticorpi, fondamentali per contrastare il virus all’interno dell’organismo del cane.

Al tempo stesso, i linfociti aumentano il loro effetto nel caso di infezioni.

Le immunoglobuline si ottengono dal colostro bovino e dal tuorlo dell’uovo. Di fronte al coronavirus canino agiscono impedendo l’adesione dei patogeni alla mucosa intestinale, rinforzando quest’ultima e agendo da barriera contro gli agenti dannosi.

Cane sul pavimento

I prebiotici stimolano i batteri benefici che rinforzano il sistema immunitario. Sebbene siano prodotti dall’organismo, esistono speciali integratori per aumentarne la quantità.

Prevenire va sempre bene

Quando si prende la decisione di far entrare un cane in famiglia, arrivano con lui anche una serie di responsabilità.

La cura del nuovo arrivato è la cosa principale, sia in termini di affetto che di attenzioni più concrete.

Nessuno vorrebbe che il proprio animale si ammalasse. Per questo, è possibile adottare delle abitudini che aiuteranno ad evitare le situazioni peggiori.

  • Dieta adeguata. Optate per un’alimentazione bilanciata contenente i nutrienti fondamentali e adatti ad ogni tappa della sua vita. Da questo dipende uno sviluppo salutare.
  • Calendario delle vaccinazioni. Sottoporre l’animale a tutti i vaccini è fondamentale per mantenere in forze il suo sistema immunitario contro i virus e i batteri.
  • Controlli sanitari. Anche se il vostro cane è in perfette condizioni, è bene sottoporlo a dei controlli di routine. Esistono alcune deficienze asintomatiche che possono essere individuate soltanto da un veterinario.
  • Buona igiene. Oltre a fargli il bagno periodicamente, bisogna tenere puliti tutti i suoi utensili. Le ciotole del cibo e dell’acqua devono essere lavate ogni giorno. Fondamentale è anche disinfettare tutti gli spazi per i quali circola l’animale.
  • Esercizio fisico. Mantenere una buona routine di esercizi adatta alla razza aiuterà il vostro cane ad essere in ottima forma. L’attività svolta insieme vi aiuterà inoltre a rinforzare il vostro legame.

Conclusione

Se nonostante questi accorgimento il vostro cane viene colpito dal coronavirus canino, bisognerà far fronte alla situazione portando l’animale dal veterinario e seguendo alla lettera le indicazioni del medico.

Fate compagnia al vostro cane con amore e pazienza fin quando il virus non passa.