Cosa fare se il cane non mangia per il caldo?

9 Giugno 2019
Durante l'estate, tutti abbiamo meno appetito, inclusi, spesso, i cani. Ma che fare quando il cane non mangia per il caldo? Ve lo diciamo qui.

Con l’arrivo dell’estate, è abbastanza normale che gli animali domestici mostrino meno fame del solito. In generale, si ritiene che ciò sia dovuto all’aumento delle temperature. Inoltre, anche la maggior quantità di ore di luce è un fattore determinante. In questo articolo vi spiegheremo come fare se il vostro cane non mangia per il caldo.

Il vostro cane non mangia per il caldo: come mai?

La maggior parte dei cani mangia meno in estate e questo è facile da percepire. Tuttavia, il loro appetito inizia a ridursi già verso la fine della primavera. Poiché è un processo regolare e graduale, è possibile che i proprietari se ne rendano conto solo dopo alcune settimane.

Ma a cosa si deve questa inappetenza? Il calore può influenzare alcune abitudini del vostro amico a quattro zampe e sono necessarie cure specifiche per mantenerlo in buona salute. Tra i maggiori rischi di questa anomalia estiva, troviamo la disidratazione e il colpo di calore. Potrete facilmente verificare anche uno stato di stanchezza latente e una diminuzione dell’attività fisica.

Come sapete, i cani non sudano come le persone, attraverso i pori della pelle. Le loro ghiandole sudoripare si trovano solamente nei loro cuscinetti. Per regolare la temperatura del corpo, aumentano la respirazione dalla bocca, ansimando continuamente.

Quando fa molto caldo, è molto probabile che l’animale abbia bisogno di bere più acqua e ciò va discapito della normale sensazione di appetito. Idratandosi più spesso, il corpo si raffredda. Ma l’assunzione di molta acqua può essere una delle ragioni per cui il cane non mangia per il caldo.

un cagnolino beve un drink sulla spiaggia

Anche la luce influenza l’appetito

Oltre a quanto sopra, insieme alle alte temperature, esiste un altro fattore che provoca una riduzione dell’appetito dei cani, nei mesi caldi. Sebbene non esista una conclusione scientifica sulle ragioni di questo fenomeno, è stato osservato che ci sono molti mammiferi che riducono naturalmente l’assunzione di cibo, quando le giornate si allungano.

In inverno, quando ci sono meno ore di luce, gli animali tendono a mangiare di più. Si tratta di una misura dettata dall’istinto di sopravvivenza. Essendo le giornate più corte, l’animale tende a magiare il più possibile per prevenire eventuali episodi di scarsità di cibo. Una prerogativa tipica dell’inverno.

Al contrario, quando le giornate si allungano, significa che il cibo è abbondante e il metabolismo ritorna ad un ritmo più equilibrato. Ciò si riflette non solo in un appetito meno intenso, ma anche in un comportamento più sereno nel consumo dei pasti.

Cosa fare se il cane non mangia per il calore?

Innanzitutto, è importante capire che la riduzione dell’appetito nei cani durante l’estate è un comportamento del tutto naturale. Se il vostro cane mangia meno, non rimproveratelo né forzatelo a finire la sua ciotola. Fate solamente attenzione al suo aspetto e controllate il peso, evitando che possa andare incontro a un indebolimento fisico e muscolare.

cagnolino fa la pappa in una ciotola trasparente

Consigli per l’alimentazione del cane in estate

1. Aumentate l’assunzione di liquidi

Il cane deve sempre avere abbondante acqua fresca e pulita a sua disposizione, durante tutto l’anno. Inoltre, dovrete rafforzare questa abitudine con l’arrivo di alte temperature. Vi consigliamo di stimolare l’animale a bere più liquidi, offrendogli bevande sane e fresche, come nel caso dei succhi di frutta.

Yogurt e kefir (un latte fermentato simile allo yogurt) vanno benissimo per rafforzare l’idratazione e migliorare la sua salute. Questi probiotici naturali sono eccellenti per ricostituire la flora intestinale, migliorare la digestione e mantenere forte e sano il sistema immunitario.

2. Preferite cibi umidi

I mangimi umidi sono particolarmente vantaggiosi per il vostro cane durante l’estate. Da un lato, stimolano l’appetito, dato che hanno un sapore più invitante rispetto ai prodotti secchi. Inoltre, sono elaborati con l’aggiunta di molta acqua, che verrà assimilata dall’animale durante il consumo di ogni pasto.

Una buona opzione è anche quella di preparare cibo fatto in casa, a partire da ingredienti naturali e di origine biologica. È importante verificare eventuali allergie a uno o più elementi, come uova, pollo, pesce o cereali. Meglio sempre consultare il vostro veterinario di fiducia prima di apportare modifiche alla dieta dell’animale.

Una soluzione più semplice è quella di “allungare” il cibo secco con acqua o brodo di pollo. Potreste creare una specie di minestra o porridge con il mangime imbevuto, lasciandolo raffreddare prima di offrirlo al vostro cane.