Cosa sono gli anellidi?

01 giugno, 2018

In questo articolo vi parleremo di una delle famiglie più numerose del regno animale, gli anellidi. Si tratta di un gruppo composto da più di 16.000 specie che, come caratteristiche comuni, possiedono un corpo segmentato formato da anelli. Anche si si tratta di esseri viventi spesso molto piccoli, sono ugualmente particolari e interessanti. Scopriamoli assieme!

Conosciamo meglio gli anellidi

È un grande gruppo di vertebrati, il cui corpo è composto da anelli simili tra loro. Gli anellidi possono vivere in mare, in acqua dolce e anche in ambienti umidi. Generalmente, misurano da un millimetro fino a tre metri.

Sono conosciuti popolarmente come “vermi”, ma sarebbe troppo approssimativo definirli solamente come tali. Quel termine, infatti, si riferisce più all’aspetto estetico di questi animali che, come vedremo, nascondono particolarità ben più ampie. Si potrebbe poi facilmente cadere in errore, dato che bruchi e millepiedi, al contrario, non hanno nulla a che vedere con questo phylum.

Tornando agli anellidi, bisogna sapere che il loro corpo è ricoperto da una pelle molto sottile attraverso cui respirano e che possono riprodursi sia sessualmente che asessualmente. Nel primo caso si tratta di esemplari ermafroditi o etero, mentre nel secondo caso la riproduzione avviene mediante scissione o frammentazione del corpo.

Esempi di anellidi

Per capire un po’ meglio cosa sono gli anellidi, abbiamo deciso di presentarvi quattro membri di questo gruppo di animali, che vi aiuteranno a identificare meglio questi magnifici esseri viventi:

1. Lombrico

Indubbiamente, è l’annelide più noto. Questo animale – visibile nella foto in alto – vive in gallerie sotterranee che lui stesso scava nel terreno. Deve trovarsi in terreni umidi per poter portare a compimento la sua fase respiratoria e, di notte, emerge per esplorare la superficie.

Il lombrico è molto utile per la terra, dal momento che converte i rifiuti e le particelle del terreno in fertilizzante organico. Anche se non ha denti, ha una grande bocca tubolare che gli permette di mangiare ad ogni passo che compie. In un solo giorno può ingerire una quantità di alimenti pari al 90% del suo peso!

Si riproduce molto facilmente, dato che si tratta di esseri viventi ermafroditi, ma per riuscirci, deve prima accoppiarsi almeno una volta, con un altro esemplare, per deporre le uova. Una situazione che avviene circa ogni due mesi. La loro aspettativa di vita si aggira attorno ai cinque anni.

2. Sanguisuga

Il suo nome scientifico è Hirudinea e anche questa è un’anellide molto conosciuto. Può vivere in mare, nella terra o sugli alberi, anche se la maggior parte sceglie l’acqua dolce. Le sanguisughe hanno una longevità eccezionale di 27 anni e si nutrono di vermi, crostacei, larve, girini… Sono dei predatori assolutamente voraci.

sanguisughe in un barattolo di vetro

Alcune sottospecie hanno tre mascelle e altre nessuna. I loro corpi sono divisi in due segmenti: testa e tronco. La ventosa ventrale, la capacità di succhiare con la bocca e la viscosità che avvolge sono le sue caratteristiche principali. Come i lombrichi, sono ermafroditi.

3. Verme albero di Natale

Il suo nome scientifico è Spirobranchus giganteus e ha questo soprannome curioso per la sua forma e i suoi colori. Questo anellide si introduce in cima a coralli vivi o morti, legno e conchiglie provenienti da acque tropicali, negli oceani Atlantico e Pacifico e nel Mar Rosso, Mar dei Caraibi e nel Mediterraneo.

due esemplari di verme albero di Natale

Come il resto della sua famiglia, il Verme albero di Natale possiede solo due dispositivi molto sviluppati: quello digestivo e quello circolatorio. Per nutrirsi espone i suoi denti branchiali e intrappola il plancton e le particelle sospese.

Al momento della riproduzione rilasciano il liquido seminale e gli ovuli per dar luogo alla fecondazione. Le larve sono incorporate nel sito che sembra più appropriato e lì si sviluppano come vermi tubolari.

4. Mizostomidi

Questi sono parassiti che sfruttano gli echinodermi (si aggrappano a cinque pinne), che hanno una forma piatta e rotonda, con i bordi ricoperti di “peli” chiamati cirri.

Mizostomo

La maggior parte dei mizostomidi sono ermafroditi e i loro organi riproduttivi sono rudimentali. Possono essere di colori diversi e vivere sempre nello stesso ospite per tutta la vita, aggrappandosi a un organo o area specifica o muovendosi attorno al suo organismo.