Curiosità sul panda gigante che non conoscevate

27 dicembre, 2020
La biologia del panda gigante è una delle più interessanti del regno animale. Scopriamo alcune curiosità su questo tenero mammifero.

Il panda gigante è stato scelto come simbolo della conservazione della fauna del pianeta. È senza dubbio un animale molto particolare, sia per le sue caratteristiche fisiche che per le abitudini insolite. Scopriamo insieme alcune curiosità sul panda gigante.

Il panda gigante è un animale pericoloso?

Probabilmente una delle curiosità sul panda gigante è il fatto che, nonostante il suo aspetto all’apparenza tenero, il suo morso è tra i più pericolosi del regno animale.

Infatti, sebbene si nutra per lo più di piante e bacche, il panda gigante è carnivoro a livello tassonomico, quindi ha una mascella molto potente per mangiare vari tipi di cibi. Sappiamo inoltre che la sua dieta è costituita in gran parte dal bambù, ma può mangiare anche piccoli vertebrati.

Per quanto riguarda il temperamento, dobbiamo sfatare un altro mito: il panda gigante non è un animale particolarmente amichevole e può attaccare l’uomo. Ci sono stati diversi casi di aggressioni, principalmente in cattività, che hanno causato gravi ferite a chi ne è stato vittima.

Panda che mangia bambù.

Questa non è l’unica curiosità sul panda gigante a livello tassonomico: questi animali non vengono considerati orsi in quanto tali, ma procionidi. Quindi fanno parte della stessa famiglia dei procioni e dei coati, ma attualmente sono considerati ursidi, poiché il loro parente più stretto è l’orso andino.

È interessante notare che, sebbene la tendenza sia quella di associare questo animale all’Estremo Oriente, la verità è che le sue radici potrebbero essere nella penisola iberica.

Infatti, è stato scoperto che uno dei suoi antenati viveva lì, un animale noto come Agriarctos beatrix. Stiamo parlando di un piccolo orso che viveva nelle foreste di Saragozza, e che avrebbe avuto una dieta vegetariana, anche se non così specifica come quella del panda gigante.

Fattori che minacciano la sua sopravvivenza

Un’altra delle curiosità sul panda gigante la difficoltà di riproduzione in cattività. Pensate che le femmine di panda sono fertili solo per due giorni all’anno. Per incoraggiare la riproduzione, i veterinari hanno pensato di proiettare dei video di orsi che giocano.

Cucciolo di panda.

La verità è che la riproduzione del panda in cattività preoccupa, e molto. Sebbene non si trovi più a rischio di estinzione, i programmi di riproduzione in cattività non sono molto efficaci, quindi la Cina ha buttato via tempo e denaro per allevarli. Per risolvere il problema, si sta tentando anche di allevarli in alcuni zoo europei, una misura che finora si è dimostrata efficace.

A livello morfologico, il panda gigante possiede un osso sesamoide nel polso, che si configura come una sorta di grande pollice. Questa caratteristica lo aiuta a maneggiare meglio gli enormi rami di bambù di cui si nutre.

Il panda gigante non solo è il simbolo della conservazione delle specie minacciate, ma dell’intera Cina. In effetti, la legislazione di questo paese protegge strenuamente questo animale, punendo con 20 anni di carcere o l’ergastolo i bracconieri che osano cacciarlo.

Oggi, sono rimasti a malapena 2.000 panda giganti in natura. Sebbene sia stato eliminato dall’elenco delle specie minacciate, ha ancora bisogno di molta protezione. Recentemente la Cina ha annunciato la creazione di un’enorme riserva che ospiterà gran parte delle popolazioni di panda gigante.