Differenze tra bisonti, gnu e bufali

· 25 ottobre 2018
All'origine di questi tre nomi diversi, esiste un piccolo ma fondamentale errore storico. Scopriamo cosa differenzia bisonti, gnu e bufali.

Anche se possono essere confusi a prima vista, in realtà ci sono molte differenze tra bisonti, gnu e bufali. Ma quali sono le caratteristiche e peculiarità di questi possenti animali? Cosa hanno in comune? In cosa differiscono? Scoprite in questo articolo cosa differenzia bisonti, gnu e bufali. 

All’origine di questi tre nomi diversi, esiste un piccolo ma fondamentale errore storico. Infatti, i primi coloni americani chiamarono col nome di “bufalo” i bisonti che trovarono, e ciò creò molto disordine. Ma sono, al contrario, specie ben diverse anche in relazione all’habitat in cui vivono.

Bisonti, gnu e bufali vivono in aree differenti

Il bisonte americano trova il suo habitat naturale nel Nord America. Per quanto riguarda i bufali, le due specie di questi animali più conosciute risiedono prevalentemente in Asia e in Africa. Infine lo gnu predomina in Africa, soprattutto nella zona del Serengeti.

Dobbiamo anche ricordare il bisonte europeo, che abita in alcune zone della Polonia, integrato in piccole comunità.

Questo animale fu sul punto di scomparire e ha potuto resistere all’estinzione solo grazie all’intervento di politiche atte a conservare questa specie antichissima. Si tratta dello stesso bovino che veniva cacciato dalle tribù primitive europee, spesso rappresentato anche nelle caverne, come ad Altamira.

Bufalo nero africano assieme a una numerosa mandria

Alcune differenze tra bisonti, gnu e bufali

In realtà, la famiglia di origine del bisonte e del bufalo è comune: questi sono i cosiddetti bovidi, che racchiudono oltre 100 diverse specie di mammiferi erbivori.

Se guardate le foto di questi animali, vedrete che ci sono evidenti differenze tra bisonti, gnu e bufali. Il bisonte americano ha una specie di gobba, che spunta dietro le sue spalle. Inoltre, la sua testa è molto grande, quasi sproporzionata.

Nel caso del bufalo, si nota una specie di piccola parrucca sulla sua testa da cui nascono le sue possenti corna. Si estendono in direzione opposta e presentano una curvatura verso la fine.

Questi imponenti palchi non solo svolgono una funzione deterrente, ma servono anche al bufalo per rimuovere il fango dalle paludi in cui vive e lanciarselo sulla schiena, per lavarsi e idratarsi.

Lo gnu è l’unico che possiede una criniera come i cavalli, ha una struttura più stretta ed è un animale altissimo. A differenza degli altri due “cugini”, inoltre, le sue corna hanno una struttura più lineare e formano quasi una “L” perfetta all’infuori.

Principali differenze tra bisonti, gnu e bufali

Aspetto fisico

La lunghezza della pelliccia è una delle differenze più importanti. Il bisonte è caratterizzato da un pelo con abbondante lana, che cresce maggiormente durante la stagione invernale. Le sue corna sono corte e si estendono su entrambi i lati e verso la parte posteriore della testa.

Nel caso dei bufali, il loro mantello è lucido, ma corto. Le corna di alcuni bufali crescono e crescono, fino a superare pesino la stessa larghezza dell’animale.

Come detto prima, oltre alla semplice criniera lo gnu non presenta alcuna pelliccia, per il semplice fatto che il clima del suo habitat non lo rende necessario. In alcuni maschi adulti può crescere una barba anche abbastanza prominente.

Habitat e posizione

Come abbiamo visto, l’habitat naturale del bisonte si trova in gran parte degli Stati Uniti, nel Canada meridionale e nel Messico settentrionale. Potete osservare comunità di questi esemplari in aree pianeggianti, nonostante si trovino anche in montagna.

Il bufalo vive in Asia e in Nord Africa. Alcune piccole popolazioni di bufali si trovano nell’Europa meridionale, in Sud America e persino in Australia.

Gli gnu sono gli animali erbivori che prosperano con maggiore successo nel continente africano e si calcola che nel Parco Nazionale del Serengeti, in Tanzania, ogni anno oltre 1 milione di questi artiodattili migrino in cerca di nuovi pascoli.

Rapporti con l’uomo

Il bisonte è sempre stato cacciato in modo massiccio dagli umani. Nel XIX secolo, e seguendo l’espansione nordamericana ad ovest, il bisonte era sull’orlo dell’estinzione a causa della caccia indiscriminata.

La situazione del bufalo è molto diversa. I bufali sono sempre stati addomesticati come una buona fonte di latticini e anche come un forte strumento agricolo. Raramente è usato come fonte di carne, specialmente considerando il fatto che in alcuni paesi asiatici è considerato un animale sacro.

Anche lo gnu è cacciato per la sua carne anche se l’incidenza della caccia da parte dell’uomo ha interessato solamente la specie del sud dell’Africa (gnu nero o gnu coda bianca).

La cultura

Il bisonte è spesso stato protagonista di film ispirati al Far West americano. È stata una specie di simbolo di quell’epoca, di quel tipo di cinema e di palcoscenico storico.

Ci sono molte aree protette e fattorie negli Stati Uniti, dove l’allevamento di bisonti è più un’attrazione turistica che una risorsa economica.

Inoltre, i bufali sono animali sacri nella religione indù e il loro consumo è proibito. Questo tabù non è però seguito da tutte le comunità religiose in Asia e in Africa.

In un aspetto più giocoso, nel sud dell’Asia, si tengono ogni anno diverse celebrazioni che prevedono corride e corse con i bufali.

Conosciamo meglio lo gnu

Questo animale appartiene alla famiglia delle antilopi ed è molto diverso dalle altre due specie di cui vi abbiamo parlato. La sua grande testa ha una forma squadrata, e le sue corna sono affilate e rivolte verso l’alto.

Gnu in Africa

Il corpo dello gnu è coperto da un manto grigio e il suo muso sembra che abbia la barba. La particolare forma e lunghezza della testa, stretta e protesa in avanti, gli dà la possibilità di mangiare l’erba corta.

Come visto, l’habitat degli gnu coincide con il cuore del continente africano, specialmente nel centro, a est e a sud. Di solito vivono in pianure, savane e foreste pianeggianti con molta erba, così come vicino a zone agricole e pascoli.

Sono animali molto sociali e si spostano in gruppo per scappare dai possibili predatori: licaoni, ghepardi, leopardi, leoni e coccodrilli.