Elefanti asiatici: tipi e caratteristiche dei giganti gentili

Gli elefanti asiatici sono dei mammiferi che vivono nel continente asiatico. Si possono trovare spesso in ambienti domestici, negli zoo, nei circhi e allo stato brado nelle foreste tropicali.
Elefanti asiatici: tipi e caratteristiche dei giganti gentili

Ultimo aggiornamento: 16 marzo, 2021

Gli elefanti asiatici sono quei grandi animali che è possibile incontrare nelle foreste pluviali. La loro aspetto fisico trasmette potere e nobiltà. Solo pronunciando il loro nome siamo permeati da una sensazione di forza.

Questi mammiferi attirano l’attenzione di chi li osserva per la loro maestosità e le loro abitudini. Nonostante le loro grandi dimensioni dormono poco e amano bagnarsi utilizzando la lunga proboscide.

Oggi vi parleremo di una specie particolare di elefanti: gli elefanti asiatici. L’elefante asiatico (Elephas maximus) è un animale selvatico addomesticato dall’uomo moltissimi anni fa. Si utilizzavano questi animali per spostare oggetti pesanti, per trasportare le persone e persino per combattere durante le guerre.

Gli elefanti asiatici sono animali calmi e socievoli. Riescono a percorrere lunghe distanze per cercare il cibo ed hanno un ruolo importante per varie culture del continente asiatico. Andiamo a scopre quali sono le caratteristiche, l’habitat ed i comportamenti di questi grandi mammiferi!

L’habitat degli elefanti asiatici

Gli elefanti asiatici, come specie di mammiferi appartenenti all’ordine dei Proboscidea ed alla famiglia degli Elephantidae, sono degli animali che nel continente asiatico hanno anche un ruolo culturale. È possibile trovare questi elefanti tra la Cina meridionale, le coste del Golfo Persico ed i territori meridionali dell’antica Mesopotamia.

Sono molti i paesi asiatici in cui sono presenti questi mammiferi: Sri Lanka, Bangladesh, Sumatra, Borneo, India, a sud dell’Himalaya e nei territori vicini al fiume Yangtze. In questi luoghi è comune vederli in aree aperte in cui vi è una bassa vegetazione e la presenza di arbusti.

In India, utilizzano gli elefanti asiatici per attività in cui è richiesta la loro forza. Ad esempio, per spostare materiali pesanti che servono per la costruzione degli edifici. Alcuni di questi animali sono rappresentati come divinità. Ad esempio, come il dio Ganesha, patrono della scienza e dell’abbondanza.

Elephas maximus.

Caratteristiche fisiche degli elefanti asiatici

Rispetto agli elefanti africani, loro parenti, gli elefanti asiatici sono più piccoli. Sono alti, infatti, dai 2 ai 3,5 metri rispetto ai 2,7-4 metri degli elefanti africani. Il loro periodo di gestazione può arrivare fino a 22 mesi e quando nasce, il “cucciolo” può pesare fino a 100 chili.

Gli elefanti asiatici hanno una testa grande, un collo corto, un tronco lungo e muscoloso, il corpo a forma di botte e delle grandi gambe. Le orecchie sono piccole e rotonde e non arrivano a coprire le spalle. Inoltre, il dorso è arcuato, la coda è lunga e la pelle è spessa, dura e grassa.

I loro denti hanno una particolarità: hanno delle zanne che non sono dei canini, ma piuttosto degli incisivi allungati. Queste zanne sono lunghe nei maschi e possono non essere presenti in alcuni esemplari femmine. Fanno parte della dentatura anche 4 grandi molari.

Tipi di elefanti asiatici

All’interno del gruppo degli elefanti asiatici si possono individuare due sottospecie:

  • L’elefante del Borneo. È la sottospecie più piccola. Ha una coda lunga, delle zanne fini e delle orecchie larghe. I suoi habitat principali sono l’isola del Borneo e la giungla di Sabah, in Malesia.
  • L’elefante dello Sri Lanka. È la sottospecie più grande dell’elefante asiatico. Alcuni esemplati superano i tre metri di altezza e possono arrivare a pesare fino a sei tonnellate. Il suo habitat naturale è l’isola dello Sri Lanka.

Di cosa si nutrono questi mammiferi?

Gli individui adulti consumano grandi quantità di radici, frutti, erbe, cortecce e arbusti. Gli elefanti più anziani possono arrivare a mangiare fino a 135 chilogrammi di cibo in una sola giornata. Durante il giorno (mattina, pomeriggio e sera), la loro attività principale è mangiare.

Gli elefanti asiatici usano l’acqua per due scopi. Il primo è per bere: questi animali amano stare vicino alle fonti di acqua e possono consumare fino a 140 litri di acqua ogni giorno. Il secondo è per “fare la doccia”. Questi pachidermi utilizzano la loro proboscide per prendere l’acqua e spruzzarla sulla loro schiena.

Gli elefanti nella cultura asiatica

Di generazione in generazione gli elefanti sono stati degli animali molto importanti per la cultura asiatica. Ad esempio, il ruolo di questi animali nelle guerre è stato di fondamentale importanza.

Purtroppo, questi animali hanno ricevuto un trattamento ingiusto. Gli uomini utilizzano la loro forza per lavori eccessivamente pesanti. Inoltre, sono diventati anche un’attrazione turistica. Per questo motivo, spesso subiscono degli abusi che peggiorano la qualità della loro vita. Tutto ciò a come risultato una drastica riduzione delle popolazioni di elefanti che vivono in natura.

Cuccioli di elefante asiatico che giocano.

Negli ultimi anni, i governi asiatici hanno redatto dei regolamenti che cercano di proteggere questi animali facendo in modo che l’addomesticamento degli elefanti sia controllato. Non dobbiamo dimenticare che questi animali sono a rischio di estinzione.

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