Perché ci sono sempre più elefanti senza zanne?

· 21 Marzo 2019
L'unico effetto positivo della mancanza di zanne è la riduzione della caccia e del bracconaggio per l'avorio.

Nel Parco Nazionale Addo Elephant in Sud Africa, gli elefanti senza zanne sono per fortuna o purtroppo sempre più comuni.

Mentre i leoni mantengono la criniera e i bufali le loro corna, gli elefanti senza zanne sono sempre più numerosi.

Perché ci sono sempre più elefanti senza zanne?

Normalmente, tra le femmine degli elefanti africani solo il 2% degli animali non ha le zanne. Tuttavia, in nel Parco Nazionale Addo Elephant questa proporzione cambia radicalmente: delle oltre 300 femmine che abitano il parco sudafricano, meno del 10% degli animali mantiene le zanne.

In parte, questo ha avuto un effetto positivo per loro: gli elefanti del parco Addo Elephant si sono liberati del bracconaggio, perché questo si basa principalmente sul valore dell’avorio.

Senza zanne, infatti, uccidere un elefante è costoso e pericoloso, e non produce alcun beneficio in termini economici.

La proliferazione degli elefanti senza zanne non è esclusiva del parco Addo. Cambiamenti simili si sono verificati in Mozambico, Uganda o Zambia. A Gorongosa, la guerra civile ha fatto sì che il 53% delle femmine non abbia più le zanne.

Ovviamente, questo è dovuto ad una sola ragione: una generazione di elefanti orfani i cui padri e madri con le zanne sono morti per la sete di denaro dei bracconieri.

I pochi adulti rimasti sono quelli che non hanno le zanne, quindi questa caratteristica si estende alla popolazione.

Elefanti nel Parco Nazionale

Perché gli elefanti maschi non hanno le zanne?

Sebbene anche i maschi siano cacciati per le zanne, sembra che l’assenza di zanne sia legata al sesso, per cui i maschi hanno le zanne a prescindere dalla caccia.

Nonostante la mancanza di zanne abbia notevolmente ridotto il bracconaggio, ciò non ha impedito al parco Addo di fortificarsi per proteggere gli elefanti, in particolare i maschi con grandi zanne.

Il Parco Nazionale Addo Elephant dispone di 80 ranger addestrati e armati, oltre a sensori di movimento e persino una piccola forza aerea. I rangers si accampano in diversi punti del parco e sono pronti ad affrontare gli eventuali attacchi da parte dei bracconieri.

Il parco Addo, difficile per i bracconieri

La verità è che, nonostante l’attrezzatura militare che protegge il parco e la mancanza di zanne degli elefanti, l’assenza di attacchi da parte dei bracconieri non smette di sorprendere.

Peraltro se si pensa che il parco Addo ha al suo interno anche circa 200 rinoceronti neri, una delle specie più schive e in pericolo di estinzione, soprattutto a causa della medicina orientale.

Secondo gli esperti della Nelson Mandela University, il motivo è che il parco dispone di un altro tipo di protezione: la sua fitta vegetazione “armata” di spine, che rende complicate le imboscate e la caccia degli animali nell’oscurità. Infatti, l’area è stata battezzata come “l’inferno dei cacciatori”.

Zampe elefanti

Elefanti senza zanne: a cosa servono?

Uno dei motivi per cui gli elefanti senza zanne costituiscono un problema è che questa parte della loro anatomia ha molteplici funzioni.

I maschi usano le zanne per competere e combattere durante l’accoppiamento e per essere in grado di riprodursi, quindi sono vitali per loro.

Ma abbiamo già detto che la maggior parte degli elefanti senza zanne sono femmine.

Tuttavia, anche le matriarche usano le zanne, soprattutto se si pensa che gli elefanti sono una delle specie in cui dominano le femmine.

Infatti, le femmine sono solitamente quelle che guidano la mandria in cerca di acqua, quindi scavano con le loro zanne per trovare questo bene prezioso o anche il cibo.

Questo non sembra essere un problema per gli elefanti del parco Addo. Non lo è nemmeno per gli elefanti asiatici, che sono stati perseguitati a causa dell’avorio per molti anni, ed è probabilmente la ragione per cui questa specie non presenta le zanne in quasi tutte le femmine e le dimensioni delle zanne dei maschi sono ridotte.

Precisamente, l’avorio è richiesto principalmente in Cina, perché l’elefante asiatico non può più “produrre” l’avorio richiesto dal mercato nero dell’Asia. Ma c’è un nuovo problema per gli elefanti, che potrebbe colpire le popolazioni di Addo o quelle dell’Asia: la pelle di elefante sta diventando di moda, sia per i rimedi che per gli accessori.

Alcuni si chiedono se questa nuova moda possa ulteriormente mettere in pericolo gli elefanti, perché mentre l’avorio comincia a essere bandito, la domanda di pelle di elefante inizia a crescere.

Perché non possiamo semplicemente lasciare in pace questi giganti africani?