Ernia ombelicale nei cuccioli

11 Marzo 2019
L'ernia ombelicale nei cuccioli è un disturbo particolarmente fastidioso per loro, e può diventare una complicazione seria. È possibile prevenirne la formazione?

Quando appare un’ernia ombelicale nei cuccioli, potrebbe non sembrare una malattia. Di fatti non lo è, poiché non presenta sintomi e il vostro animale domestico si presenterà perfettamente sano.

Infatti, la maggior parte di queste ernie, specialmente se sono piccole, non costituiscono un pericolo e vengono individuate facilmente dal veterinario durante un esame di controllo.

Tuttavia, è importante rilevare e curare le ernie, poiché in alcuni casi possono rappresentare una seria minaccia per la salute del nostro animale domestico.

In questo articolo, esamineremo alcuni indizi per identificare i sintomi di un’ernia ombelicale nei cuccioli e quali sono i trattamenti e le cure mediche appropriate.

Cos’è un’ernia ombelicale?

Quando un cane o un gatto presentano una piccola protuberanza nella parte inferiore della pancia, tra le costole e le zampe posteriori, è molto probabile che si tratti un’ernia ombelicale. È una protuberanza che si trova di solito all’altezza del cordone ombelicale.

La presenza di questo nodulo è il segno che un ferita non si è chiusa bene, per cui l’intestino e il grasso della pancia escono attraverso di essa. Ma non è una ferita aperta: è coperta dalla pelle.

Da cosa viene generata quest’ernia? Al momento della nascita, la madre taglia con i denti il ​​cordone ombelicale che la unisce al suo cucciolo. L’ombelico è come un buco, che normalmente si chiude in pochi giorni.

Ernia ombelico cane

Attaccato all’ombelico rimane un pezzo di cordone che, in generale, cade dopo qualche minuto. Quando il foro dell’ombelico non si chiude correttamente, viene prodotta l’ernia ombelicale.

I sintomi di un’ernia ombelicale nei cuccioli

Il sintomo più evidente di un’ernia ombelicale è la presenza di un piccolo nodulo nella pancia del cucciolo. In condizioni normali, questa massa dovrebbe essere rosa e liscia. Se, al contrario, si sente una sporgenza più dura nel punto in cui si trovava prima il cordone ombelicale, allora si tratta di un’ernia.

Quando palpate la piccola massa, è possibile che il cucciolo senta dolore. Maggiore è l’ernia, maggiore è il dolore. Di solito, la massa diventa più grande con il passare del tempo.

Se è un animale appena nato, è possibile che la protuberanza scompaia da sola, o almeno che non cresca di volume. Tuttavia, è importante osservare l’evoluzione della cicatrice e, se diventa più grande, consultare il veterinario per evitare possibili problemi.

Segnali di allarme

La maggior parte delle ernie ombelicali nei cuccioli non sono considerate emergenze e alcune addirittura scompaiono spontaneamente.

Tuttavia, se non fosse così, è importante intervenire, poiché in alcuni casi possono sfociare in ernie strozzate.

Operazione dal veterinario

Un’ernia strozzata costituisce un’emergenza, poiché può causare la morte del cucciolo in sole 48 ore. Ecco perché è necessario stare attenti a certi segnali che ne indicano la presenza.

Un’ernia diventa pericolosa quando l’apporto di sangue al tessuto viene tagliato o diventa molto scarso. Questa è nota come ernia strozzata.

I sintomi principali di un’ernia strozzata sono: gonfiore eccessivo della protuberanza, febbre, dolore intenso, mancanza di appetito e vomito.

Il tessuto morto diventa tossico e l’intero organismo ne risente in brevissimo tempo. Pertanto, prima di qualsiasi dei sintomi sopra menzionati, è necessario portare immediatamente il cucciolo dal veterinario.

Trattamento dell’ernia ombelicale nei cuccioli

Ogni caso è diverso e la valutazione da parte di un professionista sarà l’unico modo per determinare la procedura corretta.

Il trattamento di un’ernia ombelicale nei cuccioli varia principalmente in base alla gravità di questa e all’età dell’animale.

Se l’ernia è piccola e non presenta complicazioni, il medico probabilmente consiglierà di aspettare fino a quando il cucciolo compie sei mesi per vedere se scompare da sola. Se ciò non accade, sarà necessaria una nuova valutazione.

In caso di ernie più grandi o persistenti, è necessario eseguire un intervento chirurgico.

Questa procedura consiste nello spingere il tessuto che sporge attraverso il foro e la sutura. È un intervento semplice e può anche essere usato per sterilizzare il cucciolo allo stesso tempo.