Giraffa: caratteristiche, comportamento e habitat

22 febbraio 2018

Forse vi ricorderete la sensazione che avete avuto la prima volta che avete visto una giraffa, in TV o anche nella realtà. Questo animale, altissimo ed elegante, è uno dei più mammiferi più affascinanti che abitano la Terra. Probabilmente perché è assolutamente unico e particolare, rispetto agli altri animali. Volete saperne di più?

In questo articolo vi mostreremo caratteristiche e curiosità delle giraffe, dove vivono e quale è il loro comportamento. Sono essere pacifici, amichevoli, o bisogna avere paura di loro? Scopriamolo assieme!

Tutto quello che bisogna sapere sulla giraffa

Caratteristiche

Le giraffe sono i mammiferi più alti del mondo, per via del caratteristico collo lungo e delle gambe sottili. La zampa di una giraffa misura come un uomo di circa 180 centimetri, insomma supera di gran lunga l’altezza media degli esseri umani (165 cm). Sono un grande supporto per sfuggire ai predatori, in quanto permettono alla giraffa di raggiungere i 56 km all’ora nella corsa e 16 km/h sulle lunghe distanze.

una coppia di giraffe beve in uno stagno nella savana

A che serve il famoso collo allungato? Indubbiamente, per mangiare le foglie degli alberi che questi animali trovano sulla loro strada. Si dice che mangiano centinaia di foglie alla settimana e che abbiano non poche difficoltà a trovarle. A volte devono percorrere diversi chilometri per nutrirsi. Hanno un lingua che misura 53 centimetri, un altro vantaggio evolutivo per raggiungere, con più facilità, le piante più inaccessibili.

Tendono a vivere in gruppo e le mandrie, di solito, sono formate da 6 esemplari. Il loro corpo misura tra 3,8 e 4,7 metri, a cui dobbiamo aggiungere la coda, che varia tra 78 e 100 centimetri. Di solito pesano tra 0,6 e 1,9 tonnellate.

Quelle due strane corna che spuntano sulla testa sono chiamate ossiconi. Sono corni ossei molto più marcati nei maschi che nelle femmine. Questo allunga ulteriormente la statura della giraffa.

Il pelo è corto con tonalità marroni, chiazzato con macchie di un colore più scuro rispetto al suo sfondo. Sulla testa troviamo una cresta arrotondata che dà loro un tocco molto gioviale e divertente.

La sua lunga lingua di solito presenta toni blu o neri. Con esso “abbracciano” il cibo e lo portano alla bocca. Uno strumento molto utile, come una specie di braccio.

Il suo habitat

Tutti sanno che la casa delle giraffe è l’Africa. Qui vivono sempre in prati aperti con soli pochi alberi, che permettono loro di nutrirsi e individuare i predatori, potendo fuggire se necessario.

Comportamento della giraffa

Poco fa abbiamo accennato alle dimensioni delle mandrie di giraffe, che vanno dai 6 ai 20 individui. I membri del gruppo sociale sono per lo più femmine, con un solo giovane maschio per favorire la procreazione.

alcune giraffe con accanto un elefante

Se ha la necessità di fuggire da un predatore, può raggiungere fino ai 60 chilometri all’ora. I maschi combattono tra loro per essere il capobranco e emettono suoni simili al muggito delle mucche. In questo modo, possono avvisarsi a vicenda nel caso si avvicini un leone o un altro cacciatore. Sono anche usati dalle madri per identificare i cuccioli, specie se si sono allontanati troppo.

Sono animali timidi, quindi cercano sempre di evitare gli scontri. Ma se vengono messi all’angolo o minacciati, specialmente se qualcuno minaccia i cuccioli, sfruttano tutta la potenza di gambe e zoccoli, che possono essere letali.

La loro altezza li aiuta a identificare i pericoli su lunghe distanze e ad avvertire gli altri componenti del branco. Si ritiene che siano sempre alla ricerca di cibo e che non dormano mai, ma non è vero. Riposano ma solamente per periodi molto brevi, al massimo dormono per 20 minuti.

Cosa pensate di questo maestoso animale? Sono esseri erbivori e totalmente pacifici, quindi se avete l’opportunità di incontrarne uno di persona, non abbiate paura ad avvicinarvi o dargli da mangiare, potrete facilmente conquistare la fiducia della giraffa che sarà vostra amica da subito e fino a quando avrete qualche foglia verde da offrirgli.

Fonte dell’immagine principale: Lucag

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