Gli animali possono ereditare?

30 Agosto 2019
Per quei padroni e proprietari di animali che non possiedono figli, uno dei grandi dubbi che si pongono nei confronti del proprio testamento è: gli animali possono ereditare? Cosa prescrive il codice civile italiano?

Per alcune persone potrebbe trattarsi di una domanda piuttosto strana. Eppure, sono sempre di più i proprietari che si domandano se i propri animali possono ereditare. Molti di questi interrogativi sono influenzati da film, serie TV e notizie provenienti dagli Stati Uniti, dove le leggi sono differenti da quelle italiane.

Nelle righe che seguono risponderemo alla domanda che chiede se gli animali possono ereditare, secondo la legge italiana. Vedremo anche alcune alternative alle quali possono ricorrere i proprietari che desiderano fare del bene ai propri animali domestici attraverso la propria eredità.

Gli animali possono ereditare in Italia?

No! Secondo le leggi italiane, gli animali non possono ereditare da persone, che siano o meno i loro padroni. Questa impossibilità giuridica non è associata al legame che esiste tra l’essere umano e l’animale (sia o non sia il suo padrone), ma è dovuta principalmente al trattamento che il nostro ordinamento giuridico concede agli animali.

Infatti, il codice civile italiano non considera gli animali soggetti giuridici legittimati a ricevere un lascito testamentario. Per questa stessa ragione, in Italia agli animali vengono riconosciuti dei diritti limitati. In effetti, giuridicamente vengono parificati a beni di proprietà.

La comproprietà degli animali è possibile proprio perché la legge li considera come beni che possono essere oggetto di una titolarità condivisa. Di conseguenza, diverse persone possono essere i titolari di uno stesso animale, e questo rapporto di comproprietà è regolato da un contratto.

Secondo la legge italiana, gli animali non possono diventare milionari

Di conseguenza, in Italia, per poter ereditare, gli animali dovrebbero prima di tutto godere di un differente status giuridico, che conceda loro una personalità giuridica propria, diversa da quella dei beni.

Le leggi italiane avanzano, ma non al ritmo della società civile

Allo stesso modo, è importante ricordare che le leggi italiane stanno presentando dei progressi nel trattamento nei confronti degli animali. Anche se non esiste ancora una legge quadro a livello nazionale che riconosca i diritti degli animali, è stato possibile inasprire le pene per maltrattamento e migliorare la tutela giuridica degli animali.

Casi come questo indicano che i cambiamenti legali non seguono lo stesso ritmo della società civile. Al giorno d’oggi, una buona parte della popolazione italiana è concorde nel ritenere che gli animali debbano possedere dei diritti e che i loro tutori dovrebbero avere la possibilità di esercitare il proprio diritto individuale destinando la propria eredità come preferiscono.

Ciononostante, questo cambiamento richiede una serie di modifiche a livello legale ben più complesse di quanto si possa immaginare. D’altra parte, esistono già delle eccezioni, come possono essere i casi di divorzio nei quali viene riconosciuto l’affidamento condiviso degli animali, un trattamento simile a quello riservato ai figli.

Perché in altri paesi gli animali possono ereditare?

Paesi come gli Stati Uniti o l’Australia possiedono leggi e ordinamenti giuridici piuttosto diversi dai nostri. Nel diritto italiano, il cosiddetto diritto naturale possiede ancora molto peso nei casi di successione.

Sono molti a domandarsi se gli animali possono ereditare

Per esempio, secondo la legge italiana, diseredare un figlio diventa molto più complesso di quanto sia consentito da quelle statunitensi. E “trasferire” questo diritto naturale e legittimo agli animali risulta ancora più complesso…

Bisogna sottolineare anche che la legge degli Stati Uniti consente a ogni individuo di fare, fondamentalmente, tutto ciò che desideri con la propria eredità, a patto che il suo desiderio sia espresso chiaramente in un testamento con valore legale. Per questa ragione, secondo la legge statunitense, gli animali possono ereditare, mentre i figli possono venire “privati” dei beni dei genitori.

Esistono alternative legali per lasciare la mia eredità al mio animale domestico?

Sì! Naturalmente, è comprensibile che un proprietario possa desiderare di lasciare parte  dei propri beni ai suoi compagni più leali. E, fortunatamente, esistono dei mezzi legali grazie ai quali è possibile fare in modo che gli animali ereditino in maniera indiretta.

Il mezzo più idoneo consiste nel lasciare parte dell’eredità a una fondazione o a una persona di fiducia, attraverso un testamento legalmente valido. L’obiettivo è quello di nominare un erede che si impegni a dedicare tale somma alle cure dell’animale domestico, oppure ad associazioni che si occupino della solidarietà nei confronti degli animali.

Inoltre, esiste anche la possibilità di inserire il vostro animale domestico nel testamento, come parte dell’eredità. L’idea è che possiate esprimere la vostra volontà, designando chi dovrà prendersi cura del vostro amico dopo la vostra dipartita. Di conseguenza, è necessario scegliere una persona o un’istituzione di fiducia che possa offrirgli una vita sana e dignitosa.

  • Teresa Giménez-Candela. Catedrática de Derecho. Universitat Autònoma de Barcelona. Derechos animales en el Código Civil. Extraído de: http://web.psoe.es/source-media/000000484000/000000484368.pdf
  • Expansión. 2017. ¿Pueden los animales se herederos? Extraído de: http://www.expansion.com/juridico/actualidad-tendencias/2017/02/15/58a48e8346163f22448b457d.html