Gli insetti assassini più letali del mondo

· 26 Aprile 2019
Gli insetti sono gli animali più numerosi del pianeta, nonché quelli che presentano maggior diversità; alcune specie sono letali per l'uomo e altri animali.

Conoscete gli insetti assassini più letali del mondo? Gli insetti sono gli animali che presentano la maggiore biodiversità al mondo: esistono all’incirca un milione di specie registrate, che costituiscono quasi il 90% delle forme di vita conosciute.

Sono diffusi praticamente in ogni parte del nostro pianeta e possono vivere in ogni tipo di ecosistema: boschi, deserti, paludi, città e perfino nel mare. Sono anche estremamente numerosi: infatti, si stima che la proporzione esseri umani/insetti abbia un rapporto di  1 : 200 milioni.

In rapporto alla grande quantità, non si tratta di animali particolarmente pericolosi. Tuttavia, esistono alcune specie di insetti assassini che possono risultare letali anche per l’uomo. Questo articolo presenta i più pericolosi.

Formiche legionarie tra insetti assassini più pericolosi

Si tratta delle formiche più letali del mondo, insetti assassini nel vero senso della parola, e ciò grazie al lavoro di squadra.

Ne esistono diversi generi e sottofamiglie, ma in tutti i casi si tratta di formiche di grandi dimensioni, dotate di mandibole estremamente affilate, come si può vedere nella prima immagine di questo articolo.

Molti di questi esemplari si comportano come veri e propri guerrieri: infatti, sono molto inclini all’attacco. Inoltre, sono nomadi, pertanto spostano i loro nidi quasi ogni giorno.

Ovunque passino, divorano ogni essere vivente che incrocia la loro strada, inclusi quadrupedi come zebre e piccoli cavalli. Sono stati segnalati perfino casi di persone disabili divorate da queste formiche.

Le formiche legionarie si trovano in molte regioni dell’Africa e sono così numerose che le loro colonie possono superare i 20 milioni di esemplari.

Calabrone asiatico gigante (Vespa mandarinia)

Questo insetto assassino raggiunge la notevole lunghezza di cinque centimetri! Il suo aspetto è molto simile a quello delle vespe comuni, tuttavia le grandi dimensioni lo rendono assai facile da identificare.

È diffuso prevalentemente a Nagano, in Giappone, e in varie zone della Cina.

Calabrone gigante asiatico

Il veleno del calabrone asiatico gigante è in grado di sciogliere i tessuti, pertanto la sua puntura può risultare letale. Nei luoghi in cui è diffuso sono stati registrati vari casi di morte di esseri umani dovuti alle sue punture: in Cina vengono segnalati circa 70 casi all’anno.

Si tratta di un vero e proprio insetto guerriero. Il suo pungiglione può misurare fino a un centimetro di lunghezza; inoltre, è dotato di mascelle assai potenzi, un esoscheletro duro e uncini posteriori per trattenere le vittime.

Zanzara anofele

Queste zanzare tristemente note sono diffuse quasi ovunque sul pianeta Terra, in particolare nelle zone temperate, tropicali e subtropicali. Di per sé non sono insetti assassini, tuttavia possono trasmettere una malattia che può risultare mortale.

Zanzara trasmette malaria

Si tratta della malaria, detta anche paludismo, una malattia parassitaria che può arrivare a provocare la morte per anemia o coma. I casi più complicati si verificano quando la malattia colpisce neonati o donne incinte. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la malaria uccide tre milioni di persone l’anno.

Mosca tse-tse

Questa specie di mosca, diffusa nella parte centrale del continente africano, trasmette una patologia letale, la malattia del sonno, provocata da un parassita in grado di infettare i grandi quadrupedi e gli esseri umani.

Nella fase finale della malattia il parassita invade il sistema nervoso centrale e i pazienti iniziano a manifestare i sintomi più caratteristici della malattia: sonnolenza diurna e insonnia notturna.

Inoltre, si possono manifestare alterazioni comportamentali, difficoltà di concentrazione, irritabilità e indifferenza. La malattia influisce anche sulle abilità motorie, rendendo impossibile effettuare anche il minimo sforzo. Infine, il paziente entra in coma fino alla morte.

Si tratta di una delle malattie più devastanti nell’Africa sub-sahariana, con un tasso di morte dell’80% tra le persone infettate. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che vengano infettate circa 300.000 persone ogni anno.

Insetti assassini del mondo

Questa lista di insetti assassini ci insegna che questi animali possono risultare letali per molte ragioni: alcuni di essi trasmettono parassiti o virus, mentre altri producono veleni letali.

Queste caratteristiche dimostrano la grande varietà presente in questa classe di animali, che si caratterizzano per la loro straordinaria capacità di adattamento.

Mound, L. A. (2000). Insect. New York : Dorling Kindersley.