Grandi cetacei: quali sono, caratteristiche e curiosità

· 1 ottobre 2018

I cetacei sono un gruppo di mammiferi acquatici formati da circa 80 specie di diverse dimensioni. Nei nostri oceani troviamo due sottogruppi: misticeti (hanno fanoni) e odontoceti (possiedono dei denti).

L’origine dei cetacei risale a circa 55 milioni di anni fa e, durante questo vasto periodo fino ad oggi, molte famiglie purtroppo si sono estinte.

Un classico esempio di cetacei sono i delfini. Tuttavia, in questo articolo vogliamo parlarvi dei principali esemplari di grandi cetacei, alcuni dei più imponenti esseri viventi che siano mai esistiti sul nostro pianeta.

Il corpo dei grandi cetacei

I cetacei sono mammiferi marini che hanno la forma di un pesce. Possiedono due pinne anteriori, che non sono altro che i resti di arti primordiali posseduti dai loro antenati, prima di adattarsi alla vita acquatica.

Per lo stesso motivo, anche le zampe posteriori sono scomparse si sono unite in un’enorme pinna posteriore. Si apprezza anche una pinna dorsale, situata sul retro. A seconda della specie, questi formidabili mammiferi possono essere riconosciuti proprio dalla forma della loro pinna dorsale.

Come fatto curioso, va notato che, quando nascono, i giovani mostrano un leggero strato di peli, che però sparisce rapidamente man mano che crescono. Bisogna ricordare due dati caratteristici: sotto la pelle è presente un grande strato di grasso che li protegge dal freddo degli oceani. Nella parte superiore della testa, c’è il caratteristico foro attraverso il quale respirano, chiamato sfiatatoio.

Cetaceo mentre spruzza aria

Sottordini di cetacei

Come abbiamo affermato in precedenza, attualmente esistono due sottordini dell’ordine dei cetacei: i misticeti e gli odontoceti. I misticeti non hanno denti, ma fanoni. Un esempio classico è quello della balenottera azzurra.

Non sono cacciatori di grandi prede, sebbene siano carnivori. Le loro tecniche di caccia consentono loro di nutrirsi filtrando l’acqua o inghiottendo la preda. I fanoni funzionano proprio come dei filtri, attraverso cui intrappolano il plancton o ingeriscono altri pesci, senza masticarli.

Gli odontoceti possiedono denti, come ad esempio le orche. Anche questi sono animali carnivori e cacciano grandi prede. Le orche si nutrono di pesci e di mammiferi marini, ma anche di uccelli, foche, ecc. Sono dei grandi predatori e, a seconda di dove vivono, cacciano un diverso tipo di preda.

I due sottordini sviluppano diverse tecniche di caccia e possono persino cacciare in gruppo. Le megattere, ad esempio, agitano l’acqua in gruppi per creare gorghi e bolle e confondere i pesci, che inevitabilmente finiscono nelle loro gigantesche fauci.

Le orche assassine, tuttavia, inseguono i banchi di aringhe sulla costa, lanciano loro dei suoni per confonderli e, in questo modo, rendono questi assembramenti più compatti prima di inghiottirli.

Ubicazione e vita sociale dei grandi cetacei

Le diverse specie di cetacei si estendono attraverso gli oceani, anche se ci sono alcune specie di acqua dolce che vivono in laghi e fiumi. Altri si spostano intorno al pianeta, come orche e balene blu. Altri ancora, invece, vivono in un determinato posto e non lo abbandonano mai, come la focena californiana.

Molti dei misticeti effettuano lunghe migrazioni, anche per migliaia di chilometri. Ad esempio, la megattera vive abitualmente nelle regioni polari, ma in inverno raggiunge l’altezza dell’Equatore per accoppiarsi o partorire.

Balenottera azzurra

Non è ancora noto come i grandi cetacei si orientino quando realizzano delle migrazioni così lunghe. Si ipotizza che possano essere guidati dal campo magnetico della Terra o perché seguono le correnti marine.

Specie di grandi cetacei

La balenottera azzurra è l’animale più grande che sia mai esistito, anche dei dinosauri. Invece, ci sono delfini che hanno le dimensioni di un essere umano. I più grandi cetacei sono:

  • Caperea marginata. Dato che si tratta della più piccola tra le balene, è difficile da localizzare e non si sa molto su di essa. Si stima che possa misurare circa 6 metri e pesare 3 tonnellate e mezzo.
  • Megattera. Può misurare fino a 16 metri e pesare circa 36 tonnellate. Si muove attraverso tutti gli oceani e si nutre solo in estate nelle regioni dell’Ecuador. Non è in pericolo di estinzione, soprattutto grazie al boom del turismo di avvistamento e alla vigilanza delle sue popolazioni.
  • Balena della Groenlandia. E’ priva della pinna dorsale, tipica del resto dei cetacei. Può misurare fino a 18 metri e pesare circa 100 tonnellate. Può essere di colore grigio o nero e ha delle macchie bianche sotto la testa e intorno alla coda. Vive negli oceani polari del nord del pianeta.

Specie di cetacei giganti

  • Il basilosauro è una specie di cetaceo estinto. Si crede che abbia vissuto in tutti gli oceani e che non poteva passare troppo tempo in immersione. Si stima che misurava tra i 15 e i 18 metri di lunghezza. Poteva pesare tra le 60 e le 80 tonnellate. A suo tempo, era il più grande animale esistente.
  • Il capodoglio è l’animale con il cervello più grande. È il più grande predatore esistente e emette il suono più forte dell’intero regno animale. Può misurare circa 20 metri e pesare fino a 57 tonnellate. Si trova nelle acque di qualsiasi luogo del pianeta, ma preferisce acque tropicali o subtropicali. E’ in pericolo di estinzione, anche se non si conosce esattamente il numero di esemplari esistenti.
Balena blu

  • La balena blu è il più grande animale che sia mai stato registrato in tutta la storia. Tali cetacei possono misurare fino a 27 metri di lunghezza e pesare più di 120 tonnellate. Vi sono prove di esemplari di addirittura 30 metri e 170 tonnellate.

Sfortunatamente, le navi baleniere li portarono quasi all’estinzione all’inizio del XX secolo. Attualmente la caccia è vietata e, fortunatamente, le loro popolazioni si stanno riprendendo, grazie alle leggi promulgate per difenderle e proteggere.