I 5 animali che lavorano di più

· 31 agosto 2018
Conoscete gli animali più attivi allo stato selvatico? Scopriamo in questo articolo gli animali che lavorano di più.

Quando parliamo degli animali che lavorano di più, non ci riferiamo a quelle specie che sono state addomesticate dall’uomo per compiti agricoli. Il nostro discorso, invece, riguarda gli animali più attivi allo stato selvatico. Conosciamo in questo interessantissimo articolo gli animali che lavorano di più.

Quali sono gli animali che lavorano di più?

Questi particolari animali sono contraddistinti dalla capacità di lavorare senza riposo per giorni. Altri, possono sollevare un peso incredibile, altri ancora riescono a camminare per miglia o persino costruire le proprie case con tutti i comfort. Questi sono gli animali più stacanovisti che esistano sulla Terra:

1. Castoro

Questi roditori semi acquatici del Nord America e dell’Eurasia – ma introdotti anche in altre latitudini, come il Sud America – sono uno dei principali esempi di animali che lavorano di più.

Hanno infatti la capacità di costruire dighe in torrenti e fiumi con l’obiettivo di erigere comode tane per la loro numerosa famiglia. Per questo usano rami e tronchi che tagliano, usando i loro denti affilati.

Le dighe che si formano dalla stagnazione delle acque consentono il controllo delle inondazioni o il passaggio di sostanze inquinanti. Ciò viene però impedito e controllato nelle terre in cui i castori sono stati introdotti dall’uomo, dal momento che potrebbero avere conseguenze negative per l’ambiente.

2. Formiche

Le formiche sono un chiaro esempio di lavoro di squadra e spirito di sacrificio per la loro famiglia. Questi insetti – lontani parenti di vespe e api – non solo creano le loro case con tutto ciò che trovano sulla strada, ma lavorano anche duramente per mantenerle in buone condizioni e lontano da possibili predatori.

un gruppo di formiche operaie al lavoro

Le loro ore di lavoro sono così ampie che quasi non riposano. Le formiche operaie trascorrono gran parte della loro vita sveglie, nutrono le larve, riparano il formicaio, cercano cibo e difendono l’ingresso dagli estranei.

3. Lombrico

Svolge un ruolo molto importante per l’ecosistema, in quanto è responsabile del consumo di rifiuti organici e della loro trasformazione in un terreno fertile pieno di molti nutrienti. Per questo devono passare ore e ore a scavare gallerie dentro la terra e mangiando il più possibile.

Lombrico mentre scava un tunnel

Possono arrivare a ingerire il 90% del loro peso al giorno, mentre il 60% diventano escrementi organici assolutamente fertilizzanti. La cosa più curiosa di tutte è che non hanno i denti. Usano un sistema digestivo molto efficiente che include una bocca che succhia, direttamente collegata all’intestino crasso.

4. Labridi

Un’intera famiglia di pesci colorati con oltre 500 specie e un compito più che faticoso: ripulire i parassiti accumulati nelle barriere coralline. Ma non è tutto, dal momento che a volte continuano il loro lavoro eliminando resti di pinne, bocche e code di altri animali marini divorati da qualche predatore. Sono i veri spazzini dei mari.

Esempio di pesci labridi

Indubbiamente sono tra gli animali più laboriosi del pianeta, poiché non si fermano quasi mai. Le loro bocche sono come un aspirapolvere che lascia tutto pulito e splendente. Sono amici di tutti i pesci e ricevono il pagamento per i loro compiti sul momento.

5. Uccello giardiniere tra animali che lavorano di più

Questo uccello – in questo caso il maschio – non poteva mancare nella lista di altri animali che lavorano di più al mondo, dato che la sua “professione” è veramente degna di ammirazione. Per attirare il suo partner, costruisce un nido molto speciale con foglie, rami e bastoncini che trova attorno a lui.

Uccello giardiniere

Quando la casa è finita… la decora! Usa fiori, gusci di lumache, piume, frutta, pietre e persino piccoli pezzi di plastica o vetro.

Può trascorrere ore a scegliere gli oggetti che inserirà nella sua nuova casa e se per qualche ragione durante la sua assenza uno degli elementi si sposta – per esempio grazie al vento – lo rimetterà dove si trovava. Un vero e proprio interior design della Natura!

La raccolta e il posizionamento degli oggetti non seguono un determinato schema e non ci sono mai due nidi identici. Quando arriva il momento dell’accoppiamento, le femmine di Uccello giardiniere esaminano il lavoro e scelgono il nido più bello e di migliore qualità. Brutte notizie per i giardinieri poco capaci che resteranno a becco asciutto: letteralmente.