I cani risolvono i problemi più velocemente se incoraggiati

2 Aprile 2019
Oltre alle abilità specifiche di ogni razza, è molto importante che i cani vengano addestrati in modo disciplinato per determinati compiti; ciò risulta più facile se il proprietario usa dei comandi e incoraggia l'animale.

Sebbene non tutti gli esemplari siano dotati della stessa intelligenza, in generale i cani risolvono i problemi più velocemente se incoraggiati dal proprietario.

Alcuni proprietari si stupiscono costantemente delle capacità di apprendimento dei loro cani.

Oggi vedremo perché i cani risolvono i problemi più velocemente se incoraggiati. 

L’intelligenza dei cani

Secondo Stephen Coren, ricercatore della British Columbia University, i cani hanno un’intelligenza paragonabile a quella di un bambino di tre anni. Ciò significa che sono in grado di capire molto più di quanto si creda.

E’ stato dimostrato che i cani sanno effettuare ragionamenti complessi. Inoltre, questo studio ha dimostrato che i cani sono in grado di comprendere oltre 150 singole parole.

È stato anche dimostrato che i cani sanno contare. Non sapranno risolvere un’operazione con le frazioni, ma contano bene fino a cinque. Inoltre, sono in grado di eseguire operazioni matematiche di base, come addizioni e sottrazioni.

Tuttavia, sebbene tutti i cani siano in grado di apprendere, non tutti hanno le stessa capacità. Le ricerche mostrano che il border collie e il labrador retriever sono le le razze più intelligenti.

Questo studio condotto nel 2009, unito a una ricerca condotta quest’anno, mostra che solitamente i cani risolvono i problemi più velocemente se incoraggiati dal proprietario o dall’addestratore.

Cane corre sul prato

In quali situazioni i cani risolvono i problemi più velocemente?

Come abbiamo già detto, la razza è un fattore che influenza fortemente l’intelligenza dei cani, ma non è l’unico.

I cani, infatti, si mostrano più intelligenti e capaci di riflettere in base al fatto di essere trattati o meno come animali da compagnia.

Una ricerca svolta lo scorso anno dall’Oregon State University ha dimostrato che i cani da soccorso pensano più velocemente di quelli allevati come semplici animali domestici. Ciò è dovuto all’addestramento più rigoroso che ricevono rispetto ai cani da compagnia.

L’esperimento consisteva nel trovare un contenitore di plastica con un premio all’interno. Una corda era legata al coperchio del contenitore, che si apriva quando questa veniva tirata. Per aumentare la difficoltà dell’esperimento, il contenitore veniva nascosto.

Per lo svolgimento della ricerca sono state utilizzate 15 razze di cani da compagnia e 13 razze di cani da soccorso per valutare chi avrebbe ottenuto i risultati migliori nella risoluzione del problema. Naturalmente, i soccorritori sono risultati i vincitori.

Un altro aspetto del test era questo: prima il cane avrebbe dovuto cercare il contenitore senza il supporto dell’addestratore, poi avrebbe svolto il test con il suo aiuto. L’addestratore non poteva toccare o aiutare fisicamente l’animale; poteva soltanto incoraggiarlo a parole.

I risultati

Con grande sorpresa dei ricercatori, i cani da soccorso non hanno ottenuto buoni risultati quando hanno svolto il test da soli: solo due di loro sono riusciti a completarlo. Tre dei cani domestici hanno trovato il contenitore, ma nessuno di loro è riuscito ad aprirlo.

Cane e soccorritore in mezzo alle macerie

Tuttavia, quando il test è stato effettuato insieme agli addestratori, i risultati sono stati assai diversi: solo due dei cani domestici hanno portato a termine la prima metà del compito, mentre nove cani da soccorso hanno superato il test.

I cani domestici hanno affrontato la questione semplicemente come un nuovo gioco, mentre i cani addestrati hanno preso il compito più seriamente.

Esistono diverse spiegazioni sulle motivazioni di questo comportamento. Vi illustriamo la più convincente. I parenti più prossimi dei cani, i lupi, sono abituati a cooperare per raggiungere uno scopo comune.

I cani hanno perso questo comportamento fortemente collaborativo e sono diventati più indipendenti. L’unica variante in questo caso è costituita dalla presenza dell’uomo.

Perché generalmente i cani risolvono i problemi più velocemente se incoraggiati dal padrone? Perché lo considerano il maschio alfa; pertanto, fornire loro supporto costante ha lo stesso effetto dei grugniti e degli ululati di un capobranco sui suoi lupi.

Possiamo concludere che per i cani la nostra presenza non è solo semplice coesistenza: si sono evoluti per obbedire ai nostri ordini in cambio di una maggiore sicurezza.

Anche se non sono gli animali più intelligenti del pianeta, sono capaci di grandi cose e le loro potenzialità sono stupefacenti.