I cavalli più famosi della storia

· 4 Aprile 2019
I cavalli più famosi della storia hanno accompagnato le figure chiave nel futuro dell'umanità, e grazie al loro carattere nobile sono diventati i migliori compagni di grandi uomini

Nel corso della storia, i cavalli sono stati fondamentali per la nostra evoluzione come individui e come società. Al di là della loro forza e bellezza fisica, è stata la nobiltà del loro carattere che li ha resi ammirevoli e maestosi compagni.

In questo articolo, vedremo i cavalli più famosi della storia e alcuni equini che si sono distinti anche nella letteratura.

7 cavalli famosi nella storia e nella letteratura

1. Bucefalo (Alessandro Magno)

Bucefalo è stato il nome del cavallo più famoso e amato di Alessandro Magno. Si stima che questo nobile cavallo abbia vissuto dal 335 a.C. fino al 326 a.C. La sua morte sarebbe avvenuta durante la battaglia di Hispades, nell’attuale territorio del Pakistan.

Alcune teorie affermano che il suo corpo sarebbe stato sepolto alla periferia di Jhelum, in una città chiamata Jalapur Sharif. Tuttavia, vi è un’altra ipotesi secondo cui Bucefalo riposa in pace a Phalia, una regione del Pakistan.

2. Marengo (Napoleone Bonaparte)

Marengo era il fedele compagno di Napoleone Bonaparte ed è passato alla storia come uno dei cavalli più famosi della storia del mondo. Il suo nome era un omaggio alla battaglia di Marengo (Italia), da cui l’esercito imperiale francese emerse vittorioso.

Marengo accompagnò l’Imperatore in varie battaglie storiche, tra cui Waterloo, Austerlitz, Jena e Wagram. Si stima che visse tra il 1793 e il 1831. Oggi, il suo scheletro è conservato a Londra, al National Army Museum di Chelsea.

Secondo i resoconti storici, Napoleone era un grande ammiratore dei cavalli. Nella sua stalliera personale sono stati registrati oltre 100 equini, fra cui si distinsero Marengo, Bianco e Vizir.

Cavalli sulla neve

3. The Mare Babieca (El Cid)

Probabilmente, molti di voi conoscono la storia del grande Cid Campeador, ma pochi conoscono la storia della sua famosa cavalla Babieca. Si dice che, quando El Cid era ancora un bambino, il suo patrigno lo portasse nelle stalle del monastero dove vivevano. Un giorno chiese al suo figliastro di scegliere il cavallo che gli piaceva di più.

Con sorpresa di tutti, El Cid scelse il più brutto e umile equino dell’intera scuderia. Secondo il suo patrigno, il cavallo (in effetti era una cavalla) era “un Babieca”, perché non possedeva alcun attributo per essere un grande conquistatore.

Ciò nonostante, la storia ha dimostrato la saggezza de El Cid e anche i meriti della sua grande cavalla. Insieme hanno vinto numerose battaglie e Babieca ha goduto di una grande longevità: è morta a 40 anni. La storia de El Cid e di Babieca ci ricorda che il valore reale non risiede nell’aspetto fisico, ma nella nobiltà dello spirito.

4. Palomo (Simón Bolívar)

Palomo è stato il cavallo più famoso del liberatore Simón Bolívar, una delle figure più importanti del Sud America. Si dice che l’equino sarebbe stato dato a Bolívar prima della Battaglia di Boyacá, avvenuta nel 1819, nell’attuale territorio della Colombia.

Da allora, Palomo ha accompagnato il suo eroico cavaliere in tutte le sue campagne di liberazione nazionale. Attualmente, i suoi ferri sono esposti con onore al Museo Mulaló, situato nella città di Tumbo, in Colombia.

5. Pegaso (Zeus)

Pegaso è il famoso cavallo alato di Zeus, uno stallone bianco nato dal sangue versato da Medusa. Oltre ad essere un cavallo famoso nella mitologia greca e nella letteratura internazionale, Pegaso è stato l’unico cavallo che ha “vissuto” tra gli dei dell’Olimpo.

Cavalli storici

6. Rocinante (Don Chisciotte)

Rocinante è uno dei cavalli più famosi della letteratura mondiale, rappresentato anche al cinema e in televisione. Il suo nome deriva dal termine spagnolo “rocín”, usato per chiamare gli equini che svolgevano i lavori pesanti nelle campagne.

A differenza dei grandi cavalieri che hanno scelto nomi nobili per i loro cavalli, il nostro cavaliere preferito sceglie di chiamare Rocinante il suo compagno. Più che dal suo aspetto o dalla sua stirpe, Rocinante è stato eternato dalla sua incomparabile lealtà.

7. Il cavallo di Troia

Anche se non è esistito realmente, il cavallo di Troia è senza dubbio uno dei cavalli più famosi della storia. Questo enorme cavallo di legno fu costruito dai Greci e inviato come un “dono di resa” ai Troiani.

Come sappiamo, è stata una strategia intelligente per attraversare le enormi mura di Troia. Il cavallo di legno si aprì e dalle sue porte uscirono i soldati greci, che alla fine vinsero la battaglia e conquistarono la città.

Da allora, il cavallo di Troia viene ricordato nella cultura popolare come simbolo di astuzia (in senso positivo) ma anche tradimento (in senso negativo).