I curiosi scimpanzé del Triangolo di Goualougo

21 Febbraio 2019
Anche se gli scimpanzé che vivono in questa appartata regione della Repubblica Democratica del Congo sono timidi con le persone, il loro comportamento non è stato influenzato dall'uomo. Ecco perché ci incuriosiscono.

Avete mai sentito parlare degli scimpanzé del Triangolo di Goualougo?  Esistono molte popolazioni diverse di scimpanzé, ognuna con delle caratteristiche particolari.

I curiosi scimpanzé del Triangolo di Goualougo sono i più appariscenti e meno conosciuti che esistano.

Perché gli scimpanzé sono così timidi?

Gli scimpanzé sono popolarmente noti come la specie più simile all’uomoQuesti primati vengono studiati da più di 60 anni da biologi e antropologi, sebbene nascondano ancora molti segreti.

In genere, questi animali sono timidi con gli esseri umani. La caccia per ottenere la loro carne o per tenerli in cattività, fa sì che gli scimpanzé abbiano dei buoni motivi per diffidare delle persone e di fuggire quando le vedono.

Scimpanzé tra gli alberi

Questo è il motivo per il quale gli studi di Jane Goodall, per esempio, hanno richiesto anni di osservazioni per abituare questi primati alla presenza umana. 

Tuttavia, quello che Dave Morgan e Crickette Sanz hanno visto nel Triangolo di Goualougo, in Congo, li ha lasciati perplessi.

La scoperta degli scimpanzé del Triangolo di Goualougo

Qualche anno fa, questi due primatologi hanno allestito un accampamento in uno dei boschi più folti del Congo: il Triangolo di Goualougo, una regione di appena 260 km quadrati in cui abitano scimpanzé, gorilla ed elefanti.

Questo si trova nel Parco Nazionale Nouabalé-Ndok, un luogo praticamente disabitato dove non è presente la caccia di frodo né lo sfruttamento del legno.

Durante la loro prima notte, Dave e Crickette hanno sentito un suono stridente: un gruppo di scimpanzé sembrava stesse per dirigersi nel loro accampamento, un qualcosa di molto inusuale per questa specie.

Inizialmente si pensò che gli scimpanzé non si fossero accorti della presenza dei ricercatori. Tuttavia, accade qualcosa di straordinario: gli scimpanzé si erano recati lì per osservare gli estranei, poiché era la prima volta che vedevano delle persone.

Questo fattore, già verificatosi con i popoli aborigeni, si stava presentando anche con gli scimpanzé: la popolazione più vicina, Bomassa, si trovava a 55 km di distanza. Si trattava quindi di una regione finora poco esplorata dall’uomo.

Scimmia su tronco

Cosa è successo con questi curiosi scimpanzé?

Alcuni scimpanzé hanno iniziato a chiamarne altri, finché non si è riunito tutto il gruppo intorno ai ricercatori, come se avessero fatto una scoperta davvero importante.

Il gruppo è rimasto tutta la notte tra i rami ad osservare come veniva allestito l’accampamento o come veniva acceso un fuoco.

Gli animali lanciarono dei bastoni ai ricercatori e urinarono sui loro indumenti, probabilmente per osservare la loro reazione.

Da questo momento Dave e Crickette hanno continuato a studiare e a proteggere questi scimpanzé, e negli ultimi decenni hanno scoperto molti aspetti sul loro comportamento unico e inalterato dall’essere umano.

Gli scimpanzé del Triangolo di Goualougo non sono particolari solo per la mancanza di interazione con l’essere umano, ma anche per altri comportamenti: per esempio, si incontrano abitualmente con i gorilla occidentali, e mangiano insieme.

Gli scimpanzé imitano i gorilla: battono le mani sul petto come loro.

Utilizzano anche degli strumenti specifici: è stata osservata una madre che insegnava ad un cucciolo a costruire degli utensili per mangiare le termiti.

Sebbene gli scimpanzé vengano minacciati, né esistono ancora molti esemplari. Tuttavia, è evidente che la cultura negli animali è un dato di fatto.

Perché ci spaventiamo al pensiero che possa sparire una cultura umana e non quella di questi primati?