I pesci rossi hanno bisogno di un acquario grande?

23 Ottobre 2019
Quali sono le giuste dimensioni per un acquario per i pesci rossi? Questa è una domanda che riceve spesso risposte contraddittorie, motivo per cui in questo articolo vi parliamo di quali fattori bisogna tenere conto quando si sceglie l'acquario. 

I pesci rossi (Carassius auratus) sono tra le specie che soffrono di più. Ciò si deve, purtroppo, alla diffusione di concetti erronei e alle scarse informazioni sulle loro cure.

Gli esperti ci dicono che i pesci rossi sono creature molto socievoli e dal carattere forte e che spesso esibiscono comportamenti interessanti. Oggi vi parliamo delle dimensioni ideali per l’acquario in cui ospitare questi pesci.

Come stimare le dimensioni dell’acquario per i pesci rossi?

Comunemente si dice che 100 litri di acqua è il minimo volume per un pesce rosso. A cui bisognerebbe aggiungere una quantità variabile di litri di acqua per ogni pesce in più.

Questo volume, tuttavia, non è sufficiente nemmeno per un solo pesce e le dimensioni dell’acquario non sarebbero adeguate. Le dimensioni medie di un acquario di 100 litri sono di circa 90 x 35 x 30 centimetri.

In realtà per i pesci rossi vale la regola “sei volte la lunghezza”. Questa proporzione offrirà essi lo spazio necessario e un volume d’acqua appropriato.

È importante sottolineare che bisogna tenere conto delle dimensioni massime che può raggiungere un pesce adulto, non di quelle del giovane pesce che compriamo oggi.

I pesci rossi nell'acquario

Differenze tra i pesci rossi comuni o a coda semplice e i pesci rossi cometa

Spesso vengono indicate dimensioni diverse degli acquari per i pesci rossi comuni o a coda semplice e i pesci rossi cometa. Il pesce rosso comune ha una sola pinna caudale (coda) e una forma allungata del corpo; si tratta del “tradizionale” pesce rosso.

I pesci rossi cometa sono di un lignaggio allevato per sviluppare particolari forme del corpo e, in genere, hanno la pinna caudale doppia.

È possibile distinguerli anche per una varietà di caratteristiche fisiche che includono la crescita della testa e gli occhi grandi. Nella maggior parte dei casi presentano il corpo molto più tondeggiante e compatto.

Taglia del pesce nel suo stadio adulto

Un pesce rosso Oranda del tutto sviluppato può raggiungere facilmente i 30 centimetri in lunghezza e 30 centimetri di larghezza, incluse le pinne laterali e la coda. I pesci adulti avranno un corpo grande come un pompelmo e un peso vicino a mezzo chilogrammo.

Le varietà con pinne più corte possono essere meno lunghe, ma pur così avranno corpi grandi e voluminosi. Tenendo conto di queste dimensioni per gli adulti, è facile capire che un acquario di 100 litri di 90 x 35 x 30 centimetri permetterà a stento a un singolo esemplare adulto di girarsi. 

Il pesce rosso comune può persino superare queste dimensioni. Almeno 30 centimetri di lunghezza, e spesso più lungo, soprattutto gli esemplari con pinne lunghe come i cometa.

Pesce rosso che nuota

Perché le dimensioni dell’acquario sono così importanti?

Diamo un’occhiata ad alcuni punti da tenere in considerazione quando si sceglie l’acquario:

Capacità di nuoto

I pesci rossi cometa non godono di grandi abilità da nuotatori. A causa delle modificazioni genetiche che hanno subito, presentano pinne lunghe, corpi tondeggianti, una crescita spropositata della testa, scarsa vista (quegli occhi sporgenti!) e corpo compatto che non gli permette di nuotare in modo appropriato.

Non essendo molto agili, hanno bisogno di molto spazio per poter effettuare i vari movimenti. Si tratta, inoltre, di pesci lenti e dunque hanno bisogno di spazio in cui spostarsi; i pesci comuni sono più agili e più veloci di quelli cometa.

Area di superficie

La superficie dell’acqua è dove avviene lo scambio di gas. Quanto più è estesa l’area di superficie, quindi, più è facile che l’ossigeno entri in acqua e che esca il diossido di carbonio. Questo è importante per i pesci rossi, dato che hanno bisogno di un buon livello di ossigeno nell’acqua, dunque sarà meglio offrire essi una vasta superficie.

Molti pesci rossi soffrono di problemi respiratori perché le loro branchie non sono molto sviluppate. Per questo motivo, è molto importante che l’acquario in cui si trovano sia ben ossigenato.

Carico biologico

In termini generali, più è grande un pesce, più scarti produrrà. I rifiuti escreti dai pesci sono noti come carico biologico. Un pesce con un alto carico biologico avrà bisogno di molta acqua e grandi filtri per diluire gli scarti.

Speranza di vita

Il pesce rosso comune o a coda semplice può vivere facilmente più di 25 anni. D’altro canto, le varietà eleganti dovrebbero vivere tra i 10 e i 15 anni. Trascorrere due decenni in un ambiente che è troppo piccolo e nel quale non c’è nessuna possibilità di interazione, non sarà un’esperienza gradevole.

Per questo motivo, l’acquario deve essere abbastanza grande da offrire arricchimento ambientale, attività da svolgere (accessori per giocare, piante tra cui nuotare e da mangiare) e intrattenerli durante molti anni.

Quali sono le giuste dimensioni di un acquario per i pesci rossi?

120 x 50 x 50 centimetri deve essere il minimo per le varietà Oranda, mentre quelli comuni non devono vivere in meno di 200 x 60 x 60 centimetri. L’ideale sarebbe tenere i pesci rossi comuni in grandi vasche all’aperto e non in un acquario.

Questo permette loro di disporre di un ragionevole volume d’acqua. Avranno spazio per muoversi in modo adeguato, sarà possibile aggiungere le varie accessori, potranno avere dei compagni e mostrare una più vasta gamma di comportamenti tipici. In questo modo, non saranno stressati, stretti o soli.

Ricordate che i pesci rossi crescono in fretta se si trovano nelle giuste condizioni.

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