Idrocefalia nei cani: sintomi e cure

Tutte le malattie che colpiscono il vostro animale richiedono una visita da un veterinario professionista. L'idrocefalia nei cani è una condizione particolarmente grave.
Idrocefalia nei cani: sintomi e cure

Ultimo aggiornamento: 13 novembre, 2021

Sicuramente, solo leggendo il nome di questa malattia avrete un’idea di cosa comporta. Sebbene l’idrocefalia nei cani non sia una patologia molto comune nei cani domestici, può avere conseguenze molto gravi sulla loro salute se non si agisce tempestivamente.

In questo articolo vi diamo una panoramica della malattia e alcuni strumenti necessari per identificarla. Non smettete di leggere, perché parleremo anche delle razze che hanno una maggiore predisposizione all’idrocefalia e delle cure in caso il cane presenti questa malattia.

Cos’è l’idrocefalia nei cani?

L’idrocefalia nei cani è una pericolosa malattia neurologica che può risultare fatale, soprattutto nei primi mesi di vita del cucciolo. È un accumulo anomalo di liquido cerebrospinale (LCR) nel cranio e nel cervello. Le principali aree colpite sono chiamate ventricoli cerebrali.

Il liquido cerebrospinale circola naturalmente tramite queste strutture e il midollo spinale. Questo liquido è ricco di sostanze nutritive la cui funzione principale è quella di agire come ammortizzatori, proteggendo il sistema nervoso dagli urti. Nell’idrocefalia nei cani, l’eccesso di liquido cerebrospinale esercita un’elevata pressione sulla corteccia cerebrale e sulle ossa del cranio, causando dilatazione e infiammazione.

Un cane visto ai raggi X.

Cause dell’idrocefalia nei cani

La maggior parte dei casi di idrocefalia nei cani ha un’origine congenita, cioè gli animali presentano questo problema fin dalla nascita. Di solito, i sintomi inizieranno a presentarsi durante i primi 6 mesi di età. Questa variante della patologia è nota come idrocefalo primario.

D’altra parte, questa patologia può insorgere in risposta a determinati disturbi e malattie di cui il vostro animale domestico potrebbe soffrire nel corso della vita. Citiamo i più comuni nel seguente elenco:

  • Tumori cerebrali.
  • Trauma alla testa.
  • Emorragie cerebrali post partum nei cuccioli.
  • Carenza di vitamina A.
  • Infezioni batteriche e presenza di alcuni virus (ad esempio il virus parainfluenzale).

Predisposizioni genetiche

Attualmente vi è una grande varietà di razze di cani, ognuna con caratteristiche completamente diverse. Alcuni esemplari hanno una predisposizione genetica per molte malattie, e l’idrocefalia nei cani non fa eccezione.

Nel corso degli anni, si è osservato che i cani di razza in miniatura (comunemente chiamati “toy”) hanno maggiori probabilità di sviluppare l’idrocefalia. Pomerania, Maltese, Yorkshire, Shih Tzu, Pechinese e Chihuahua sono alcune delle razze a rischio più alto.

Un altro gruppo di cani che possono soffrire di questa malattia sono i brachicefali. L’anatomia del loro cranio li predispone ad avere molti problemi, incluso l’idrocefalia. Razze come i bulldog e i carlini sono soggette a una maggiore produzione di LCR, il ché causa loro diversi problemi.

Sintomi di idrocefalia nei cani

La presenza di liquido nel cranio del vostro animale domestico può innescare una serie di segni e sintomi molto diversi. A seconda della posizione del danno, i primi a comparire saranno sintomi a livello nervoso. Se notate che il vostro animale domestico presenta i seguenti sintomi, fatelo visitare da un veterinario:

  • Andatura atassica (incoordinazione).
  • Occhi che sembrano disallineati o “incrociati” (strabismo).
  • Convulsioni.
  • Cecità parziale (cecità totale in casi gravi o avanzati).
  • Fontanella aperta (nei cuccioli).
  • Comportamenti strani (girare in tondo, premere la testa contro le pareti o il pavimento e altri).
  • Coma.

Uno dei segni più evidenti di idrocefalia nei cani è la dimensione anormale della volta cranica. A causa di questa condizione, la testa apparirà sporgente e più grande del solito. Se il vostro amico peloso presenta i sintomi sopra citati (o se ha battuto la testa e notate una crescita della stessa), non esitate a portarlo dal veterinario.

Diagnosi della malattia

Come con altre malattie, l’idrocefalia nei cani può presentarsi anche in modo subclinico. In questi pazienti la diagnosi risulta solitamente complicata, perché il cane non mostrerà i segni caratteristici dell’idrocefalia classica.

L’uso di strumenti diagnostici per l’identificazione di questa patologia dipenderà da caso a caso. Tuttavia, gli esami più frequenti sono la radiografia del cranio e l’ecografia dei ventricoli. Studi come la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata forniranno informazioni molto più dettagliate al veterinario per consentirgli di emettere la diagnosi.

Trattamento dell’idrocefalia nei cani

L’obiettivo principale del trattamento dell’idrocefalia nei cani è la riduzione del liquido cerebrospinale e della pressione intracranica. Nei pazienti con sintomi lievi è possibile effettuare da casa un trattamento ambulatoriale basato sulla somministrazione di diuretici e corticosteroidi. È importante stabilizzare il sistema nervoso del vostro animale domestico, ridurre le convulsioni e altri sintomi che può presentare.

Se avete un cucciolo portatore di questa patologia, dovrete prestare molta attenzione: perché la sua salute si mantenga stabile, è necessario un monitoraggio continuo dei suoi parametri fisici vitali. Fondamentale sarà l’uso dell’ossigenoterapia e il monitoraggio della quantità di liquido cerebrospinale attraverso test diagnostici.

Nei casi gravi o molto avanzati di idrocefalia nei cani, sarà necessario il ricovero in ospedale. Il veterinario può scegliere di intervenire chirurgicamente sul vostro animale domestico per drenare il liquido cerebrospinale in eccesso. Sfortunatamente, la prognosi in questi pazienti non è favorevole.

Prendersi cura di cani con idrocefalia

I proprietari di cani con questa condizione dovranno imparare a occuparsi in maniera adeguata del proprio animale domestico, portarlo periodicamente all’ospedale veterinario e tenere traccia della malattia. La somministrazione dei farmaci dovrà essere supervisionata da professionisti.

Attenzione, poiché l’uso prolungato di alcuni farmaci può ostacolare il miglioramento dell’animale.

Inoltre, è importante considerare che l’idrocefalia nei cani può alterare il loro comportamento. È possibile che il vostro cane si stanchi rapidamente e che quindi addestrarlo comporti un impegno maggiore; siate pazienti e costanti, non smettete di mostrargli il vostro affetto. Se i sintomi peggiorano, avvisate subito il veterinario.

Cane dal veterinario.

Sebbene l’idrocefalia nei cani sia una malattia grave, è possibile che il vostro animale domestico possa comunque vivere una vita normale. Per riuscirci, seguite le istruzioni dei professionisti ed evitate di ricorrere all’automedicazione. Come in tutte le patologie, l’obiettivo è quello di stabilizzare la salute del paziente e preservare il suo benessere generale.

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