Iena: caratteristiche, comportamento e habitat

Tutti conoscono la iena, quell’animale carognero che alcune culture considerano persino demoniaco per via della sua particolare espressione, accompagnata da versi che, stranamente, ricordano una risata umana. Sapevate che ci sono tre razze di iene nel mondo? In questo articolo vi mostreremo curiosità e caratteristiche relative a questo mammifero carnivoro dall’aspetto poco amichevole.

Cosa bisogna sapere sulla iena?

La famiglia Hyaenidae è una delle meno numerose all’interno della classe dei mammiferi. E formata solo da 4 sottospecie, presenti nel continente africano, nell’Asia centrale e in India. Sono simili a cani ma con determinate caratteristiche che li avvicinano ai gatti. Ciononostante, le iene sono animali completamente diversi.

La verità è che le iene svolgono una funzione particolare, come ogni razza, all’interno della catena alimentare. Sono spazzini, cioè mangiano i resti di cadaveri lasciati da altri predatori, come ghepardi e leoni. Questo aiuta a pulire l’ambiente prevenendo le infezioni nell’ecosistema, nello stesso modo in cui fanno gli avvoltoi:

  • In alcune occasioni, le iene di solito rubano la preda di altri animali intimidendo persino i leoni, quando questi sono così sprovveduti da attaccare in solitario.

Ma le iene non sono solo degli abili spazzini. Sono i secondi predatori più grandi dell’Africa, dopo il leone africano. Nel caso in cui non ci siano animali morti da attaccare, ricorrono a divorare altri piccoli animali, come ratti, uccelli, serpenti e insetti.

Caratteristiche

Ci sono 3 specie di iene, come avevamo detto in precedenza. La iena maculata, originaria dell’Africa e la più conosciuta nel resto del mondo, la iena bruna e la iena striata, originarie rispettivamente dell’India e del Medio Oriente.

Sono animali molto pelosi e di taglia media, che misurano non più di 70 centimetri di larghezza per un metro e mezzo di lunghezza. Hanno una criniera simile a quella di cavalli, code pelose, orecchie a punta. Hanno anche la particolarità che le loro zampe posteriori sono più corte di quelle anteriori. Il più pesante degli esemplari maschi non supera gli 80 chili. Nonostante ciò, sono animali davvero terrificanti.

Habitat

Solitamente, possono essere trovati sulle pianure dell’Africa, ma anche nei deserti dell’Arabia, nelle pianure del Medio Oriente e dell’India. Le zone preferite dalle iene sono quelle aride con alte temperature e una moderata concentrazione di animali.

Di solito vivono anche vicino a lagune o fiumi, dove possono nascondere i resti di cibo che provengono dalle loro ricerche furtive. Anche perché qui gli animali si avvicinano per bere e possono quindi cacciare direttamente, invece di cercare solo carogne.

Tendono a cacciare di notte, cioè sono animali notturni. Raramente si avventurano oltre le prime ore del mattino, quando altri predatori iniziano a cacciare le loro prede per soddisfare il proprio fabbisogno proteico giornaliero.

Comportamento

Ciò che rende la iena temibile è la sua abilità sociale: gli esemplari sono in grado di comunicare tra loro e coordinare attacchi e movimenti di mandria di fino a 40 individui. In combinazione con le loro potenti bocche, le iene sono in grado di schiacciare le ossa con le loro zanne affilate.

una madre iena protegge due cucciolo che giocano

  • Di solito il branco è guidato da una matriarca che partecipa pochissimo alla caccia. A differenza di altri carnivori, di solito sono i maschi a svolgere la maggior parte delle azioni di caccia.

Ma non tutte le iene sono aggressive. Tendono ad essere animali molto codardi, non attaccano mai da soli e ricorrono sempre al gruppo per sentirsi al sicuro. Nonostante ciò, a volte fuggono a tutta velocità se si sentono minacciati da qualcosa.

La iena di tipo marrone e quella striata non sono per niente aggressive in confronto alla iena africana maculata. Queste due varietà, per nutrirsi, ricorrono quasi interamente alle carogne.

Durante la stagione riproduttiva, le iene hanno un periodo di gestazione relativamente breve, di circa 95 giorni per ogni cucciolo. L’aspetto più curioso riguarda la femmina delle iene maculate, il cui organo riproduttivo è simile al pene dei maschi.

Curiosità sulle iene

  • Sono apparsi in film come il Re Leone, in cui un trio di iene ‘simpatiche’ tende a spezzare un po’ la tensione tra le scene.
  • Le antiche tribù umane credevano che le iene portassero con sé le anime dei defunti. Per questo motivo si tenevano alla larga dalla loro presenza, perché li consideravano esseri demoniaci.
  • Alcune religioni oggi le considerano una specie di tabù perché maschi e femmine possiedono organi sessuali quasi identici.
  • Insieme alla famiglia Hyaenidae, c’è un altro animale che appartiene a questo gruppo: il lupo africano della terra, chiamato anche protele.
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