Il canto delle balene

1 Giugno 2018

Per comunicare tra loro, gli animali usano tecniche diverse. Il canto delle balene è uno dei meccanismi più curiosi che esistono in natura. In questo articolo vi spiegheremo cos’è e come funziona.

Cos’è il canto delle balene?

L’insieme di suoni emessi dai più grandi animali del mondo è composto da schemi ripetitivi e prevedibili. Una delle specie che utilizza di più questo canto è la megattera (Megaptera novaeangliae). Si dice che sia molto simile a quello emesso dagli umani. Un altro dei mammiferi marini più canterini è la balena della Groenlandia, che ha la capacità di creare suoni diversi ogni anno e che vengono poi ripresi e imparati dal resto della famiglia.

I cetacei, in generale, sono noti per la “musica” che usano per comunicare con i loro congeneri sott’acqua. Dal momento che non sono dotati di una buona vista, il canto permette loro di ritrovare i propri simili.

È interessante notare che questi mammiferi marini cantano quando nuotano sott’acqua. Ciò si deve al fatto che il suono si propaga molto più velocemente in un liquido che nell’aria (1500 metri al secondo contro 340 metri) e permette di coprire distanze maggiori. Una balena può quindi parlare con i suoi familiari anche a distanza di diversi chilometri.

balena sott'acqua

I cetacei hanno un senso dell’udito più sviluppato rispetto a molte specie terrestri, che consente loro di rilevare l’origine dei suoni con una precisione straordinaria.

Perché le balene cantano?

Il perché del canto delle balene è stato studiato con attenzione. Molti ricercatori affermano che rientra in un processo di selezione sessuale, sebbene gli obiettivi siano anche altri. Come il rilevamento della dimensione o della natura degli oggetti vicini. In alcune specie cantano solo gli esemplari maschi e durante il periodo dell’accoppiamento. E’ il loro modo per attirare le femmine. Durante il corteggiamento sessuale, le megattere creano una nuova canzone “inedita” e personale, che non verrà ripetuta da altri individui.

Il canto delle balene è usato anche come forma di avvertimento. Per esempio nel caso di due esemplari maschi che competono tra loro, per definire il territorio o per stabilire una gerarchia. Pertanto, questa musica diventa perfino un deterrente per incoraggiare l’altro ad allontanarsi.

Un altro motivo, che spinge questi bellissimi mammiferi a cantare, è legato alla sopravvivenza del gruppo. Serve per avvertire i propri simili della presenza di una gran quantità di pesce. Un modo, insomma, per organizzare il movimento congiunto e collaborativo che permetterà loro di nutrirsi in modo maggiore e faticando meno.

un modello 3d di una balena bianca

Come cantano le balene?

A differenza di quanto accade con le persone, che utilizzano la laringe e le corde vocali, nei cetacei il meccanismo del suono può essere sviluppata in due modi diversi, a seconda della specie. Come forse sapete, alcuni mammiferi marini sono dotati di denti. Altri, invece, possiedono dei fanoni che servono per filtrare l’acqua e intrappolare piccolo organismi marini.

Nel primo caso, come per esempio la Balenottera azzurra, l’aria passa attraverso una sorta di “labbro” che permette di generare due suoni all’unisono. La vibrazione risuona e viene amplificata nella testa. Il capodoglio, ad esempio, può emettere un suono della potenza di fino a 223 decibel.

Per quanto riguarda le specie dotate di fanoni, (tra cui la balenottera comune e le balene grigie e boreali), non hanno quelle labbra, né corde vocali, ma utilizzano semplicemente la laringe. Non hanno quindi bisogno di respirare aria per generare i suoni. Il loro canto è perciò meno potente e si attesta intorno ai 180 decibel.

Un’altra curiosità riguarda le balene che vivono in aree geografiche simili. Esse cantano nello stesso modo, anche se con piccole variazioni. Al contrario, se confrontiamo le melodie di specie viventi in diversi emisferi, il loro linguaggio musicale si discosta parecchio.

Infine, dobbiamo dire che, a causa dell’aumento del traffico marittimo, le balene hanno dovuto aumentare l’ampiezza dei loro suoni. In questo modo, riescono a “farsi sentire” in un ambiente che non è più silenzioso come lo era qualche secolo fa. Questo, sicuramente, può causare loro più stress e potrebbe complicare l’avvicinamento dei partner, nel momento in cui decidono di accoppiarsi.