Il comportamento del cane e le sfide da affrontare

8 Novembre 2019
Forse perché hanno vissuto in strada o perché sono stati eccessivamente puniti o ancora per mancanza di educazione, alcuni cani presentano condotte indesiderate. 

È opinione comune che i cani di una certa età non siano in grado di “imparare qualcosa di nuovo” e che solo i cuccioli possano essere sottoposti ad addestramento. Nulla di più lontano dalla realtà. Tuttavia, quando desideriamo correggere il comportamento del cane ci imbattiamo in alcune sfide che vale la pena di conoscere per contrastare spiacevoli situazioni.

Educazione del comportamento del cane: a cosa si devono le cattive condotte

Se siamo addestratori o se semplicemente se desideriamo che i nostri cani si comportino correttamente, dovremo affrontare diverse sfide durante l’educazione del loro comportamento.

Conoscere il cane in questione è fondamentale per ottenere buoni risultati e affinché l’insegnamento si mantenga nel tempo. La pazienza e l’impegno, inoltre, sono vitali per prevenire problemi di condotta negli animali. Ogni animale ha bisogno di tempi diversi per imparare e assimilare nuovi comandi.

I problemi di condotta nei cani possono essere causati da diversi fattori e presentarsi in qualsiasi momento della loro vita, anche se in genere sono maggiormente evidenti durante l’infanzia. Non possiamo tralasciare la genetica, alcune razze, infatti, sono più propense a disubbidire, come il levriero afgano o il chow chow, così come non possiamo ignorare le esperienze vissute dall’animale.

Se una cagna è molto timorosa perché vive per strada, è probabile che anche i suoi cuccioli presentino questo “difetto” anche se vengono adottati. Se un animale è stato punito dai suoi precedenti padroni, è più facile che provi ad attaccare o nascondersi in presenza di certi oggetti che gli ricordano il suo trauma.

A sua volta, dobbiamo tenere conto della socializzazione del cane. Questo fattore gioca un ruolo molto importante nella sua condotta. I cani che da cuccioli non sono mai entrati in contatto con altri animali possono essere più paurosi, più nervosi e più disubbidienti.

Principali sfide quando si desidera correggere il comportamento del cane

Quando si vuole educare il proprio animale domestico e impartirgli certi comandi, bisogna conoscerlo bene ed essere a conoscenza del suo passato, anche quando si tratta di un cucciolo appena arrivato a casa. Informarsi sulle sue esperienze passate può aiutarci a prevenire certe condotte che potrebbero ostacolare la sua educazione. I principali problemi di condotta nei cani sono:

1. Aggressività

Si manifesta in presenza di altri animali o nei confronti delle persone. Il cane prima ringhia, poi abbaia e, infine, prova a mordere. Un cane aggressivo può essere un problema se ci sono bambini o altri animali in casa, in quanto si trasforma in un pericolo costante.

Comportamento del cane e aggressività

Presentando tale caratteristica, inoltre, l’animale verrà più facilmente “ripudiato” o ignorato dai padroni o da altri animali nei vari scenari (in casa, al parco, in spiaggia, etc.).

2. Paura

Nei confronti di una persona, un’azione, una situazione, un altro cane o persino un oggetto. La paura sorge come reazione a un trauma passato, ma anche in animali che sono stati trattati sempre bene.

Cane pauroso sdraiato sul letto

La mancanza di abitudine, cambiare casa o una malattia possono aumentare le paure nei cani. I timori più frequenti riguardano i forti rumori (temporali, fuochi artificiali, botti), contatto con altri cani e oggetti come bastoni o simili che ricordano le percosse del passato.

3. Iperattività

Alcune razze sono considerate più attive di altre (per esempio, un dalmata o un beagle si muovono di più rispetto a un San Bernardo), il che rappresenta una sfida quando si vuole correggere il comportamento del cane.

Cane che salta

Un cane iperattivo, oltre a non stare fermo un minuto, ha bisogno di spazi più ampi in cui giocare o fare attività fisica per scaricare le energie. Se questo non avviene, può mordere o distruggere tutto in casa.

4. Ansia da separazione

Si tratta di un problema ricorrente nell’educazione del cane, in quanto si basa sulle abitudini dei padroni. L’ansia da separazione appare quando l’animale si trova da solo in casa e può manifestarsi in diversi modi: distruzione di giocattoli oppure oggetti, latrati, pianto, graffiare le porte, urinare dappertutto, etc.

Le sfide che padroni e addestratori devono affrontare al fine di correggere il comportamento del cane sono molte di più, ma quelle presentate in questo articolo sono le più comuni e sulle quali si è soliti lavorare.

Koscinczuk, P. (2017). Domesticación, bienestar y relación entre el perro y los seres humanos. Rev Vet Corrientes Argentina Revista Veterinaria ISSN.