Il glaucoma nei cani: sintomi e trattamento

16 Marzo 2019
In questo articolo vi informeremo sul glaucoma nei cani. Fate molta attenzione, perché può causare cecità nel vostro animale domestico!

Il glaucoma nei cani è una malattia che colpisce gli occhi e che può persino causare cecità. Ecco perché sono così importanti le visite di controllo periodiche dal veterinario.

In questo articolo vi informeremo sul glaucoma nei cani: sintomi e trattamento.

Cos’è il glaucoma nei cani?

Prima di tutto, è molto importante conoscere bene questa patologia, che causa un danneggiamento progressivo del nervo ottico e con esso una diminuzione del campo visivo dell’animale.

Il glaucoma nei cani può comparire in un solo occhio o in entrambi e, nel suo stadio avanzato, è una delle principali cause di cecità negli animali domestici.

Esistono due tipi di glaucoma: il primario e il genetico. Il glaucoma primario è dovuto a cause genetiche o fisiche, che non consentono una corretta circolazione del fluido responsabile di inumidire le strutture oculari.

Il glaucoma genetico o secondario appare a causa di traumi o malattie.

Tutti i cani possono soffrire di glaucoma, tuttavia alcune razze sono più inclini, come il maltese, il cocker spaniel, il pechinese e il bulldog francese.

I sintomi del glaucoma nei cani

L’evoluzione di questa patologia può essere molto lenta, tanto che fino a quando non è al suo stadio avanzato non presenta nessun sintomo.

Per questo motivo, è difficile da diagnosticare. Tuttavia, una responsabilità dei padroni è quella di prestare molta attenzione a certi cambiamenti, anche se minimi, agli occhi dell’animale.

Cane con glaucoma

Nelle fasi iniziali è una malattia completamente asintomatica, dal momento che il cane non può indicarci che sta cominciando e vedere in modo progressivamente meno nitido.

Nelle fasi successive, il glaucoma nei cani può causare occhi rossi, nausea, vomito, comportamento aggressivo, gonfiore del contorno occhi, sbattere delle palpebre eccessivo, apparizione di un ‘tessuto’ o strato offuscato nella parte anteriore dell’occhio, pupille dilatate o sporgenti, bulbo oculare sporgente, arrossamento dei vasi sanguigni.

L’allargamento del bulbo oculare (buphthalmos), la degenerazione avanzata all’interno dell’occhio e la perdita della visione completa (cecità) sono gli stadi finali del glaucoma nei cani. A questo punto, non ci sarà più nessun trattamento utile per la guarigione.

Come viene curato il glaucoma?

Quando il veterinario esegue i diversi test per determinare la pressione oculare e identifica la tensione più alta del solito, è probabile che venga diagnosticato il glaucoma precoce.

Potrebbe procedere con prescrizione di vari farmaci – come il mannitolo – per salvare la vista dell’animale.

Cane con glaucoma negli occhi

Se c’è del liquido oculare accumulato, si procederà con il drenaggio, che è finalizzato a proteggere il nervo ottico.

La ciclocrioterapia è una tecnica che utilizza temperature molto fredde (congelamento) per uccidere le cellule che producono troppo liquido.

Nel caso in cui il glaucoma sia cronico e l’occhio affetto non possa più vedere, essendo più suscettibile alle infezioni o alle lesioni corneali, è probabile che il medico indichi l’esportazione.

Alcuni mettono una protesi per ragioni estetiche e altri scelgono di suturare la cavità.

Per evitare di raggiungere questo punto, dove non c’è possibilità di recupero, la prevenzione è essenziale.

Se si è proprietari di un cane di razza vulnerabile al glaucoma, vi consigliamo vivamente di effettuare dei controlli veterinari annuali e, in caso di sintomi, consultare il professionista per scegliere il trattamento adatto.

Se il vostro animale domestico soffre già di glaucoma in un occhio, dovete fare tutto il possibile affinché lo stesso non avvenga nell’altro.

Ad esempio, si dice che sia meglio fare indossare una pettorina piuttosto che un collare per ridurre la pressione intraoculare.

Infine, per quanto riguarda le azioni di prevenzione del glaucoma nei cani, è possibile somministrare delle gocce (un collirio) per controllare la formazione di liquido intraoculare, soprattutto se l’animale ha una cornea molto sottile o appartiene a una razza con maggiore rischio di contrarre questa malattia.

  • Johnsen, D. A. J., Maggs, D. J., & Kass, P. H. (2006). Evaluation of risk factors for development of secondary glaucoma in dogs: 156 cases (1999–2004). Journal of the American Veterinary Medical Association. https://doi.org/10.2460/javma.229.8.1270