Il macaco rhesus, una scimmia a cui dobbiamo tantissimo

16 aprile, 2020
Gran parte del progresso della ricerca medica è dovuto al macaco rhesus, che ha dovuto sopportare numerosi esperimenti condotti dall'uomo.
 

Il macaco rhesus è una specie di primate asiatico molto nota, soprattutto in campo medico, principalmente per la serie di esperimenti a cui è stata sottoposta nel corso dei secoli. Questa specie è stata utilissima a tutti noi, perché ha permesso grandi avanzamenti della ricerca scientifica. E per questo ha anche molto sofferto.

Sebbene non sia una specie a rischio di estinzione, molti criticano il trattamento disumano che questi animali hanno subito in virtù dei progressi scientifici. Conosciamo insieme il macaco rhesus.

Dove vive il macaco rhesus?

Il macaco rhesus è un primate aplorrino, il che significa che stiamo parlando di una scimmia del Vecchio Mondo.

All’interno della sua famiglia si trova un cercopiteco come la scimmia verde, ma in questo caso ci riferiamo a un membro del genere Macaca, come il macaco di Gibilterra.

Questi animali sono originari dell’Asia e sono uno dei macachi maggiormente diffusi nel continente: la loro distribuzione si estende dal sud-est asiatico all’India settentrionale o al Pakistan, compresa gran parte della Cina, dove ci sono quasi una dozzina di sottospecie.

È una specie esotica invasiva, poiché può essere trovata in Florida, nonché sulle isole di Morgan. Alcuni di questi primati sono sopravvissuti, anche se in altri casi sono stati decimati da catastrofi naturali come gli uragani.

Caratteristiche fisiche

Il macaco rhesus è un primate di medie dimensioni che pesa all’incirca otto chilogrammi. Ha una coda di circa 20 centimetri, mentre il pelo è grigio e castano con la faccia rosa. Stiamo parlando di animali diurni, che vivono sia sugli alberi che a terra. Normalmente si muovono come quadrupedi, sebbene possano anche muoversi come bipedi sugli arti posteriori.

 

Clan di scimmie

Questi primati sono onnivori, ma c’è da dire anche che la loro dieta si basa principalmente sulle piante: ne consumano quasi 100 specie diverse, nutrendosi in egual modo di semi, frutti, radici o fiori.

Questi animali consumano anche termiti, cavallette, formiche e scarabei. Come altri macachi, usano le guance per conservare temporaneamente il cibo.

L’intelligenza del macaco rhesus

I macachi, come altri primati, sono animali che vivono in gruppi formati da 20 a 200 individui. In genere, il numero delle volte femmine supera di quattro volte quello dei maschi.

Entrambi vivono in gerarchie separate. Le femmine non escono dal gruppo e la loro gerarchia è ereditaria. È interessante notare che le femmine più giovani tendono a superare rapidamente le loro sorelle maggiori nella gerarchia.

Una simile struttura sociale richiede una grande intelligenza e un buon sistema di comunicazione per essere mantenuta. Come altri primati, il macaco rhesus utilizza le espressioni facciali, i versi e i gesti per comunicare con i suoi simili le posizioni di sottomissione o gli altri comportamenti importanti per la specie, come il fatto di spulciarsi fra loro.

 
Macaco Rhesus

I macachi rhesus siano estremamente intelligenti, perché sono in grado di controllare il proprio stato mentale o comprendere regole semplici. Un esempio lampante è stato l’avvistamento di un macaco che cercava di svegliare un altro che dormiva sui binari di un treno.

La ricerca scientifica: conseguenze

Il macaco rhesus è una specie che ha dato un importante contributo alla ricerca medica. Questo fatto lo ha reso il primate più utilizzato per la sperimentazione scientifica in laboratorio.

Pensate che il fattore Rh, una proteina presente nei globuli rossi che ci consente di rilevare i gruppi sanguigni nell’uomo, è stato scoperto proprio grazie a questa specie.

Un altro famoso studio sul macaco rhesus è stato quello sull’attaccamento infantile e l’affettività di Harry Harlow. Per la realizzazione di questo esperimento, i giovani macachi venivano allontanati dalle loro madri e successivamente dovevano scegliere tra la vera madre che li allattava e una madre peluche.

Il risultato fu che i cuccioli sceglievano la madre che potevano abbracciare a spese della loro sopravvivenza. Gli esperimenti di Harlow furono giudicati crudeli e controversi, perché i lunghi periodi di isolamento inflitti ai cuccioli provocavano loro gravi disturbi mentali. Tuttavia hanno permesso di fare dei grandi passi avanti nel campo della psicologia.

 

Il macaco rhesus ha anche contribuito allo sviluppo di vaccini, trattamenti e diagnosi per malattie come rabbia, poliomielite, HIV e vaiolo. Ha persino viaggiato nello spazio! Quindi, dobbiamo molto a questo primate che si è sacrificato per il progresso dell’uomo.