L’impressionante fauna del Madagascar

Quest’isola africana è considerata uno dei luoghi con maggior biodiversità del mondo. La stragrande maggioranza della fauna del Madagascar è endemica. Il che significa che i suoi animali selvatici non vivono in nessun altro posto sulla Terra. In questo articolo vi guideremo alla scoperta degli esseri viventi più affascinanti e curiosi di questo lontano paese africano.

Come si compone la fauna selvatica del Madagascar?

È noto che fino all’arrivo dell’uomo, avvenuto circa 2000 anni fa, l’isola era abitata da grandi animali, come l’ippopotamo, l’aye-aye e gli uccelli elefante, che misuravano circa tre metri.

La deforestazione, la caccia, l’espansione delle zone urbane e l’aumento del  turismo hanno portato all’estinzione di molte specie. La buona notizia è che attualmente ci sono ancora oltre 50 parchi nazionali e riserve protette, dove possiamo osservare diversi esempi della tipica fauna del Madagascar. Tra questi, vi guideremo alla scoperta di 5 animali davvero imperdibili:

1. Geco satanico dalla coda a foglia

Il suo nome scientifico è Uroplatus phantasticus ed è una delle specie della fauna del Madagascar che attira maggiormente l’attenzione. Infatti, il suo corpo e in particolare la coda, emula molto bene la forma di una foglia. Questa particolarità fisica lo rende un maestro del camuffamento e gli dà anche il nome.

Questo geco (come vedete nella foto in alto) è di piccole dimensioni, vive nelle foreste tropicali dell’isola ed è marrone o verdastro. Raramente sono stati visti esemplari di altre tonalità, come il giallo, l’arancione e, addirittura, il viola. Dal momento che non ha le palpebre, usa la sua lunga lingua per pulire lo sporco che gli impedisce di vedere bene.

2. Lemure

Questi primati, caratteristici dell’isola, sono famosi per le loro lunghe code bianche e nere e gli occhi sporgenti. I lemuri hanno abitudini notturne, possono pesare fino a nove chili e si nutrono principalmente di foglie e frutti, anche se in alcuni casi possono mangiare piccoli insetti.

un gruppo di lemuri del madagascar

Lo schema sociale di questo animale si basa sul dominio femminile (matriarcato) e ogni gruppo è composto da circa 15 individui. Il suo ritmo biologico è legato alle fasi lunari e al periodo dell’anno, dal momento che sono più attivi con la luna piena e possono sfruttare un piccolo letargo per ridurre la temperatura corporea e rallentare il metabolismo. Il lemure è l’unico primate in grado di mettere in pratica questo comportamento.

3. Tartaruga raggiata

Conosciuta anche come una tartaruga stellata (Astrochelys radiata), questa specie è in condizioni critiche di estinzione e, oltre a vivere nel Madagascar del sud, è possibile trovare pochi esemplari nelle Isole Mauritius, dove è stata introdotta dall’uomo. Preferisce regioni aride e secche con arbusti e foreste spinose.

una tartaruga del madagascar sulla sabbia

La testuggine raggiata è conosciuta per il suo caratteristico carapace. Lo sfondo è marrone scuro e presenta linee e cerchi gialli e marrone scuro, come se fossero stelle. È indubbiamente un animale molto affascinante e grande. I maschi possono raggiungere i 20 chili. È anche molto longevo, visto che sono stati documentati casi di esemplari con oltre 100 anni di età.

4. Camaleonte gigante

Si tratta di un Sauropside squamato ed è il più grande camaleonte esistente. Può misurare fino a 70 centimetri ed è uno dei simboli della fauna del Madagascar. La testa presenta una cresta curva, più grande nei maschi, e il corpo è verde e marrone.

un camaleonte del madagascar su un rametto

Come gli altri camaleonti, anche questo ha la capacità di muovere gli occhi separatamente, dividere le dita delle mani e dei piedi, allungare rapidamente la lunga lingua e aggrapparsi ai tronchi con i suoi artigli e la coda prensile.

Il gigantesco camaleonte del Madagascar si trova nella foresta, si nutre di uccelli, insetti e piccoli mammiferi e può vivere per circa 10 anni. La maturità sessuale viene raggiunta dopo un anno e la gestazione – è un animale ovoviviparo – dura circa 40 giorni.

5. Fosa

Quasi sicuramente, pochi di voi avranno sentito parlare del più grande mammifero dell’isola. Noto scientificamente come Cryptoprocta ferox, il fosa (o anche fossa) ha un aspetto davvero unico al mondo. E’ una specie di combinazione tra diversi carnivori: possiede il corpo di un puma, le orecchie di un orso, zampe di gatto e muso di cane. Possono misurare 80 centimetri e la coda è più lunga del corpo. L’alimentazione del fosa si basa, principalmente, sulla carne di lemure.

un adulto di fose del madagascar vicino a un fiume

La sua pelliccia è di color marrone scuro, fulvo o rossiccio. Ha un manto fatto di peli corti, possiede artigli retrattili, le sue zampe sono muscolose e corte e il corpo allungato. È in grado di saltare da un albero all’altro e, quando cammina, appoggia al suolo l’intera pianta del piede. Ha abitudini notturne e solitarie. Marca il suo territorio attraverso potenti secrezioni.

Il fosa è considerato un animale ‘diabolico’ in Madagascar e molte leggende ruotano intorno a lui. Nelle zone rurali, i contadini lo accusano di divorare anatre, polli e maiali. Ciò, come spesso accade, ha provocato una reazione da parte dell’uomo con un conseguente calo della popolazione di questo straordinario felino. In realtà, si tratta di un animale abbastanza docile e persino facile da addomesticare, quanto è tenuto in cattività.

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