Ipertensione nei gatti: cos’è, come prevenirla e curarla

· 26 febbraio 2018

L’ipertensione nei gatti può svilupparsi in silenzio e rappresenta un serio rischio per la salute del vostro animale domestico. Oggi vi invitiamo a saperne di più sui sintomi e sui modi per prevenire e curare questa malattia.

Cos’è l’ipertensione nei gatti?

Come gli esseri umani, i gatti possono soffrire di ipertensione e altre condizioni legate al cuore.

L’ipertensione si verifica quando la pressione sanguigna all’interno delle arterie registra livelli molto più alti del normale. Cioè, superiore ai parametri stabiliti come tipici e sani. Quando si tratta di gatti, i livelli sono considerati preoccupanti quando la pressione supera i 160/95 mm Hg.

un gatto persiano sdraiato di lato sul divano

L’ipertensione può apparire da sola, essendo in questo modo la patologia primaria che colpisce l’animale. Ma il gatto può sviluppare questo disturbo come conseguenza di altre condizioni che influenzano la sua salute. La malattia appare quindi come patologia secondaria, essendo un sintomo di quest’ultima.

Quali sono le cause principali dell’ipertensione nei gatti?

In questo aspetto, l’ipertensione nei felini ricorda anche quella degli umani. La sua causa principale è legata a cattive abitudini che portano ad uno stile di vita debilitato dalla presenza di sovrappeso e dalla troppa sedentarietà. In questi casi, di solito è la malattia principale, e potrà essere combattuta con semplici cambiamenti nella routine della vita dell’animale.

Molti gatti sviluppano ipertensione a causa dell’ipotiroidismo. Quando non trattata correttamente, questa condizione ormonale danneggia il metabolismo, favorendo il sovrappeso e le sue malattie associate.

L’insufficienza renale cronica compare anche come causa frequente di ipertensione nei piccoli felini domestici. Colpisce principalmente gli animali che non si idratano correttamente o che seguono una dieta eccessivamente proteica.

Come misurare la pressione sanguigna dei gatti?

La tecnica è molto simile alla misurazione della pressione sanguigna degli esseri umani. Basterà solo apporre il braccialetto del dispositivo sulla zampa dell’animale ed effettuare la misurazione. Sembra facile, ma può essere complicato a seconda della persona che la realizza. L’ideale è generare meno stress possibile al vostro animale per non compromettere la corretta misurazione.

Un gatto troppo eccitato può essere vittima di una falsa diagnosi di ipertensione. Vale a dire: l’animale può presentare un’alta pressione, frutto del contesto a cui è sottoposto, e non a causa di una malattia.

Pertanto, la diagnosi dell’ipertensione nei gatti prende in considerazione anche la storia clinica di ciascun animale. E deve essere fatta da un veterinario di fiducia.

Sintomi di ipertensione felina

Come possiamo vedere, l’ipertensione nei gatti e nell’uomo può svilupparsi in silenzio. Oppure, i sintomi vengono confusi come quelli di una vita segnata da cattive abitudini, come abbiamo accennato poc’anzi.

Di seguito, vi mostriamo i principali segnali che potrebbero presagire la presenza di ipertensione nei vostri animali domestici:

  • Iperattività e ansia.
  • Perdita di peso improvvisa.
  • Cambiamenti nel comportamento alimentare, nel temperamento e/o nell’uso della lettiera.
  • Cecità temporanea.
  • Alterazioni nelle urine e danni ai reni.

Nei casi più gravi, l’ipertensione può causare disturbi neurologici. L’animale inizia a mostrare un’eccessiva sensibilità alla luce, sbatte le palpebre frequentemente e ha difficoltà a muoversi. Con la progressione della malattia, potrebbe soffrire di atassia (la progressiva perdita della coordinazione muscolare).

Poiché di solito è una malattia asintomatica, è importante stare molto attenti alla prevenzione. Ed è essenziale andare dal veterinario per riconoscere qualsiasi disturbo nelle abitudini o nel comportamento dell’animale.

Trattamento della malattia

Il trattamento dipende dalla causa dell’ipertensione. Se si presenta come sottostante un’altra patologia, il trattamento deve essere più specifico per combattere la causa primaria.

Il veterinario determinerà la necessità di somministrare farmaci antipertensivi per aiutare a controllare la pressione sanguigna. Vale la pena ricordare che questo è l’unico professionista incaricato a raccomandare un trattamento appropriato a ciascun animale.

un gatto durante una visita dal veterinario

Come prevenire l’ipertensione arteriosa nel vostro gatto?

L’ipertensione è solitamente correlata al sovrappeso, allo stile di vita sedentario e ad altre malattie associate. Pertanto, una routine più sana e attiva è essenziale per prevenirlo.

Si raccomanda di offrire al gatto un’alimentazione bilanciata e incoraggiarlo fisicamente e mentalmente a spendere energia e perdere peso.

Il legame affettivo tra padrone e animale domestico è anche un potente alleato nella prevenzione e nel trattamento di varie malattie. Dare affetto, carezze e fornire un ambiente tranquillo al vostro gatto può aiutarlo ad essere più forte e più sano.

Per prevenire l’ipertensione nei gatti e molte altre malattie, è essenziale effettuare visite periodiche dal veterinario. Oltre a rispettare i vari aggiornamenti relativi a vaccinazioni e trattamenti antiparassitari.