La manifestazione del tetano nel cane

27 Agosto 2019
Il tetano è causato da una neurotossina ma, a differenza di quanto potreste essere portati a credere, non si trova propriamente nell'ossido; le conseguenze di questa malattia possono essere molto gravi e arrivare a causare persino il decesso. Scopriamo questo e altro sulla manifestazione del tetano nei cani.

Forse vi siete già chiesti se il vostro cane possa soffrire di tetano. Se la malattia esiste, perché non si può vaccinare il nostro amico a quattro zampe per evitare ogni rischio? In realtà, sebbene possano esserne colpiti, i cani resistono molto bene al tetano.

La manifestazione clinica del tetano nel cane è rara. Al contrario, uomini e cavalli sono molto suscettibili a questa malattia, mentre i gatti hanno anch’essi una resistenza alta.

Scopriamo di più sulla manifestazione del tetano nel cane!

Causa del tetano nel cane

La malattia nasce da un’infezione del batterio Clistridium tetani, che si introduce nel corpo attraverso le ferite. È importante sapere che il C.tetani è presente naturalmente in alcuni terreni.

Al contrario di quanto molta gente pensa, il C.tetani non si trova propriamente nel metallo ossidato, bensì nella sporicizia del metallo ossidato. Questa informazione è molto importante e spiega perché bisogna fare attenzione a non farsi male con oggetti appuntiti, che siano ossidati o meno.

Quindi è la sporcizia proveniente dal terreno a mettere a rischio i nostri cani. Di per sé, infatti, il batterio non causa la malattia. Il tetano è causato da una neurotossina chiamata tetanospasmina.

I batteri si inseriscono nell’organismo attraverso una ferita, dando inizio all’inoculazione. Dopo qualche giorno, le spore del batterio si appropriano dell’ossigeno necessario a produrre la tossina. Questa si unisce poi al tessuto del sistema nervoso e genera i classici sintomi del tetano.

Un altro dato interessante è che se il batterio entra in contattato con la pelle dell’animale o viene ingerito per via orale, non causa nessun disturbo. Per proliferare e produrre la tossina, infatti, il batterio richiede ambienti a bassata tensione di ossigeno.

Cane dal veterinario

Manifestazioni cliniche del tetano

I sintomi del tetano si manifestano di solito tra i 5 e i 10 giorni dopo la ferita iniziale. Tuttavia, in alcuni casi, i segnali possono presentarsi prima o persino in ritardo di 3 settimane rispetto all’esposizione.

La tossina colpisce i nervi, il midollo spinale e il cervello, causando una ipereccitabilità che produce spasmi ai muscoli. Nei cani, il tetano può assumere du eforme:

1.Tetano localizzato

Si tratta della forma più comune del tetano presente negli animali. I cani afflitti da questo disturbo sviluppano una rigidità muscolare nelle estremità dei muscoli più vicini alla ferita.

Oltre alla rigidità muscolare, si verificano anche tremori ai muscoli. Il tetano localizzato può progredire e trasformarsi in generalizzato con il tempo, anche se ciò non sempre accade.

2.Tetano generalizzato

In questo caso, le aree del corpo colpite sono più estese. Gli animali che ne soffrono possono camminare con rigidità, con la coda sollevata o tesa dietro di loro.

Questi animali possono arrivare a sentirsi talmente rigidi da non riuscire a piegare le zampe o a mettersi in piedi. Molti stazionano nella posa conosciuta come “a cavalletto”, con le quattro zampe stese in posizione rigida.

Anche i muscoli del muso risentono spesso della patologia. Molti animali sviluppano la rigidità delle palpebre, che restano sollevate, o spasmi muscolari che possono portare a corrucciare costantemente la fronte o a mantenere le labbra in un’espressione fissa denominata rictus sardonicus, ovvero “sorriso sinistro”.

La mandibola spesso resta rigidamente chiusa, infatti il tetano si riconosce spesso proprio dalla bocca serrata. I cani colpiti possono avere difficoltà ad inghiottire, facendo fatica a mangiare e avendo una salivazione eccessiva.

In alcuni casi, il tetano può causare spasmi muscolari all’interno di gola o diaframma – il muscolo che controlla la respirazione – causando difficoltà nella respirazione del cane.

Uno dei sintomi del tetano nei cani è la febbre

Molti cani afflitti dal tetano generalizzato possono sviluppare anche la febbre, non dovuta all’infezione del batterio bensì al calore generato dalla costante contrazione dei muscoli.

Trattamento del tetano

Il trattamento del tetano si basa principalmente su cure e supporto generali durante tutta la fase in cui il sistema nervoso dell’animale si riprende dal danno causato dall’esposizione alla neurotossina.

I cani con tetano generalizzato non possono camminare. Per questo, richiedono attente cure infermieristiche, come l’uso di lenzuola da letto morbide e il cambio di posizione frequente per evitre ulcere. Inoltre, in alcuni casi è necessario alimentare il cane con una sonda nasogastrica o gastrica.

Inoltre, è necessario aiutare il cane a svuotare la vescica e assicurarsi che non sia esposto a troppi stimoli. Mantenere il cane in un ambiente tranquillo e buio aiuta a ridurre gli stimoli che provocano le convuslioni causate dal tetano. La fase di recupero può durare settimane o persino mesi, ma con le giuste cure infermieristiche il vostro cane sopravviverà.

Una ferita può causare il tetano nei cani

Non esiste vaccino per il tetano nel cane

Se notate che il vostro cane si è ferito con del filo spinato, mettetevi subito in allerta. A questo punto potrebbe venirvi spontaneo domandarvi, esiste un vaccino contro il tetano?

Sfortunatamente, non si può somministrare alcun vaccino per questi casi. Esistono molteplicil vaccini approvati contro la tossina tetanica per uomini, cavalli e pecore, ma non esiste vaccino contro la tossina nei cani.

Poiché il tetano è relativamente raro nei cani, gli introiti della vendita del vaccino contro la tossina tetanica nei cani non coprirebbero il costo dello sviluppo del vaccino stesso. Inoltre, per studiare il funzionamento di un vaccino contro il tetano, i ricercatori sarebbero costretti a infettare i cani per poi varificare il trattamento.

L’infezione e la malattia, oltre al trattamento e ai possibili effetti collaterali dei vaccini, causerebbero una sofferenza non insignificante e persino la morte negli animali della ricerca. Per questi motivi è poco probabile che venga sviluppato questo vaccino.

Come prevenire il tetano nel cane?

Dato che non esiste un vaccino disponibile contro il tetano nei cani, come è possibile proteggere il vostro animale dalla malattia?

In primo luogo, pulite a fondo qualsiasi ferita che notate. I morsi e le ferite da taglio aumentano il rischio di sviluppo del tetano, pertanto dovrete recarvi subito dal veterinario.

Inoltre, assicuratevi di vigilare il comportamento del vostro cane se ha una ferita aperta. Se notate rigidità nel punto della lesione, non aspettate oltre e portatelo da un veterinario. Prima si individua e si tratta il tetano, migliore sarà la prognosi del vostro cane. 

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