La renna: 7 curiosità su questo splendido cervide

7 Luglio 2019
La renna è dotata di orifizi nasali ricchi di vasi sanguigni. Ciò le consente di regolare la temperatura corporale e di sopravvivere nei climi freddi.

La renna tira la slitta di Babbo Natale, ha il naso rosso, risponde a strani nomi e può volare. La maggior parte di noi non sa molto di più su questo splendido cervide. Ma come è veramente questo animale venuto dal freddo?

Spesso associato alla stagione invernale, la renna è uno dei simboli del periodo natalizio. Però, pur essendo un animali familiare nell’immaginario collettivo, pochi conoscono le sue 7 caratteristiche più curiose.

No vi è alcun dubbio che la renna sia un animale perfetto per i climi freddi. Il suo naso è in grado di riscaldare l’aria prima che raggiunga i polmoni. Inoltre, tutto il suo corpo, compresi i palchi, è rivestito di pelliccia. D’inverno, le renne cercano il cibo scavando nella neve, usando proprio le corna. Assumono l’energia necessaria tramite i licheni, noti comunemente come muschio di renna.

7 curiosità sulla renna

Vediamo ora quali sono le 7 caratteristiche di questo animale che lo rendono così interessante.

1. Sia i maschi che le femmine possiedono le corna

La renna è l’unica specie di cervide in cui entrambi i sessi possiedono le corna. I palchi di questi animali si rinnovano ogni anno. Quelle del maschio possono superare il metro di lunghezza e pesare fino a 14 kg. Nella femmina, invece, possono essere lunghe fino a 50 cm.

In base alla sottospecie, le renne presentano dimensioni differenti. Ad esempio, le renne dei boschi della Finlandia raggiungono i 2.5 metri di lunghezza, dal naso alla coda. Sono dotate di zampe più lunghe e palchi più ampi, con corna che crescono vicine.

2. Nomi diversi per la stessa specie

A seconda dell’ubicazione, la renna viene chiamata con nomi diversi. L’animale che in Europa è conosciuto come renna, in Nord America si chiama caribù. Si tratta però dello stessa specie di animale che vive nelle foreste.

In altre zone, spesso il termine renna viene usato per indicare la specie addomesticata, mentre la popolazione silvestre è chiamata caribù. La renna appartiene alla famiglia dei cervidi, che comprende anche i cervi, le alci e i wapiti. Tutti i cervidi possiedono corna, zoccoli e zampe lunghe.

3. L’animale perfetto per vivere nei climi freddi

Sicuramente si tratta di una specie particolarmente adatta a sopportare le inclemenze dei climi invernali. Le renne sono diffuse in Alaska, in Canada, in Groenlandia e nelle zone settentrionali di Europa e Asia. Vivono nelle tundre, sulle montagne e in foreste poco ospitali per altri animali.

La renna può sopportare climi molto freddi

Dotata di un “equipaggiamento” eccezionale, la renna vive bene anche in climi estremi. Il suo naso è come un piccolo condizionatore d’aria, in grado di scaldare l’aria che inspira. Inoltre, condensa l’acqua contenuta nell’aria per conservare l’umidità delle mucose.

Il manto che ricopre la renna ha invece una funzione protettiva. Blocca l’aria, mantiene il corpo isolato dal freddo e agisce come dispositivo per il galleggiamento. Infatti, in acqua le renne sono nuotatrici forti e veloci. Durante le migrazioni, attraversano a nuoto grandi fiumi e si immergono anche nell’acqua gelata dell’Oceano Artico.

I cuscinetti che presenta sotto le zampe si adattano alla stagione. D’inverno si contraggono e si ritirano, per adattarsi a scavare nella neve in cerca di cibo. Mentre d’estate si espandono, favorendo la trazione dell’animale.

4. Alle renne non piace la solitudine

Le renne sono animali molto socievoli. Mangiano, si spostano e riposano sempre in gruppo. I greggi possono essere di varie dimensioni e comprendere da 10 animali fino a qualche centinaio. Ma in primavera è possibile vedere greggi di 50.000 e fino a 500.000 renne.

5. La renna non vive la tappa dell’infanzia

La renna maschio viene chiamata toro, la femmina viene chiamata vacca e i piccoli sono i vitelli. Proprio come accade anche per i bovini. Dopo solo un’ora di vita, un vitello è già in grado di alzarsi e, dopo poco, anche di correre per brevi tratti. Cominciano a giocare con i palchi a partire dai 2 anni, e raggiungono la maturità dai 4 ai 6 anni. L’età media di sopravvivenza è di 15/18 anni.

Una mandria di renne

6. La renna è un’autentica vegetariana

Essendo animali erbivori, le renne si nutrono esclusivamente di piante. Mangiano felci, germogli, muschi, funghi e foglie. Una renna adulta può ingerire dai quattro agli otto chili di vegetali al giorno. Le renne possiedono un senso dell’olfatto molto acuto, utile quando il terreno è coperto di neve.

La renna può percepire l’odore del cibo a una profondità di circa 60 centimetri. In questo modo, trova sotto la neve i preziosi licheni, fonte di energia e di riscaldamento dell’animale.

7. Un animale veloce come il vento

Generalmente, una renna può coprire una distanza di 20/60 km in un giorno. Durante le migrazioni, i greggi corrono a una velocità che raggiunge gli 80 km/h. Inoltre, perfino un vitello di un solo giorno di vita può superare un atleta olimpico. Non tutte le renne migrano, ma alcune percorrono distanze maggiori di qualsiasi altro mammifero terrestre.

Alcune popolazioni del Nord America percorrono più di 4.800 km all’anno. La renna è un’ottima nuotatrice, in grado di raggiungere dai 6 ai 9 km/h in acqua. Nel periodo della migrazione, i greggi nuotano a lungo per attraversare laghi e fiumi.

Osservando questo animale più da vicino, scopriamo che è una creatura veramente notevole. Purtroppo, anche la sopravvivenza di questa specie è minacciata. Il riscaldamento globale, le ricerche del petrolio e altre pressioni da parte dell’uomo ne sono causa. Non c’è dubbio che sia un animale su cui le future generazioni dovranno porre un’attenzione speciale.