La rogna nei cani: di cosa si tratta?

· 29 novembre 2017

La rogna è una delle malattie più diffuse tra i cani. Al minimo sospetto, dovete recarvi dal veterinario affinché visiti l’animale e stabilisca il trattamento più adatto se è necessario.

I responsabili della comparsa di questa patologia sono degli acari microscopici che si posizionano sopra la pelle.

In linea generale, si manifestano due tipi di rogna nei cani:

Rogna demodettica

Il parassita responsabile della comparsa di questa malattia è il  Demodex Canis. Si tratta di un microorganismo che fa parte della fauna che si stabilizza sul derma e sull’epidermide dei cani. Tuttavia, quando questo acaro inizia a riprodursi in maniera incontrollata, sorgono delle complicazioni.

La rogna demodettica può manifestarsi in due modi:

  • Locale: colpendo solo piccole zone della pelle, per di più il muso. Appaiono delle bolle che, progressivamente, provocano la caduta di pelo intorno alla lesione.

I cuccioli dai sei mesi in poi sono i soggetti più colpiti.

  • Generalizzata: come indica il nome, questo tipo di rogna può svilupparsi in qualsiasi area dell’epidermide del cane. 
cucciolo con rogna che si gratta sul prato

Arrossamento e infiammazione grave della pelle, accompagnati dalla caduta di una grande quantità di pelo. Sono questi i sintomi più evidenti. Nei casi più gravi, possono verificarsi delle secrezioni anormali e cattivo odore emanato dalle ferite dell’animale. Può colpire i cani di ogni età.

Entrambi i tipi di malattia hanno un tratto ricorrente: il prurito. Un pizzicore costante non fa altro che accentuare il circolo vizioso mediante il quale la rogna si manifesta. Per via di un grande fastidio, l’animale si gratta senza interruzione le aree sensibili. Così le ferite diventano ancora più profonde e gli acari si espandono in ulteriori zone della pelle.

I disordini genetici od ormonali sono due dei fattori che favoriscono la crescita smisurata di questi agenti patogeni. Allo stesso modo, gli esemplari con carenze alimentari, corrono il rischio di morire per colpa di questa patologia.

Questo tipo di rogna non contagia le persone.

Rogna sarcoptica

Sorcoptes Scabiei è la denominazione che riceve l’acaro responsabile di propagare questo disturbo.

Le lesioni si manifestano maggiormente sui bordi delle orecchie, sui gomiti, sull’addome e sul petto. Il prurito che accompagna questa variante di rogna nei cani è ancora più insopportabile. La guarigione è lunga.

A differenza del Demodex Canis, iSorcoptes Scabiei non si stabilisce nei pori dei cani. Questi vengono contagiati tramite il contatto diretto, anche da parte di quegli animali che non mostrano sintomi evidenti.

Come aggravante, la rogna sarcoptica è altamente contagiosa per gli essere umani. Se non vengono prese le adeguate misure, un’intera famiglia può esserne rapidamente colpita.

Sintomatologia e diagnosi

Oltre alle ferite, ai rigonfiamenti, alla caduta di pelo e al prurito costante, la rogna nei cani può generare i seguenti sintomi:

  • Perdita di appetito.
  • L’inappetenza arriva insieme alla perdita di peso e di massa muscolare dell’animale.
  • Quadri depressivi severi, derivati dalla malattia e dai rischi del trattamento. Tra le altre cose, i cani colpiti devono essere isolati dal resto del loro branco e/o famiglia.
  • Se le lesioni topiche non vengono trattate adeguatamente, inizieranno a prodursi eruzioni, desquamazione, cattivo odore e secchezza della pelle.

Per confermare la presenza della rogna in un cane, il veterinario dovrà svolgere degli esami fisici accurati. Dovrà raschiare in modo profondo la pelle, (provocando del sanguinamento) e passare il campione prelevato al microscopio.

Trattamento

Il trattamento dipende dalla tipologia e dallo stadio in cui si trova la malattia. Gli specialisti possono prescrivere dei farmaci contro i parassiti esterni che possono somministrarsi per via orale, endovenosa o topica.

cane con rogna dal veterinario insieme al padrone

In tutti i casi, l’importante è seguire correttamente il procedimento fino alla fine. Si tratta di un processo lungo, che può durare vari mesi. E le ricadute sono ancora più pericolose per il cane. Come sempre, si raccomanda la prevenzione.

Come evitare la rogna nei cani?

E’ stato dimostrato che ci sono dei fattori che sfuggono al controllo delle persone. Però, i padroni di animali devono fare tutto ciò che è in loro potere. Si tratta di ridurre al minimo i rischi di contagio.

Ecco alcune misure da prendere:

  • Un’alimentazione corretta e bilanciata. I cani sono animali carnivori, quindi hanno bisogno di proteine d’origine animale, preferibilmente da fonti naturali.
  • Visite regolari dal veterinario.
  • Rispettare il calendario dei vaccini e degli antiparassitari imposto dal veterinario.
  • Igiene e pulizia.