La sanguisuga T.rex

10 Aprile 2019
La sanguisuga T. rex presenta delle caratteristiche molto distintive rispetto al resto degli esemplari della sua specie: i suoi denti sono cinque volte più grandi.

Poco più di 10 anni fa, in Perù, è stata scoperta una nuova specie di sanguisuga: la sanguisuga T. rex. L’animale, che apparve nel naso di una bambina di nove anni, ricevette il nome scientifico di Tyrannobdella rex.

Il risultato fu sorprendente, perché la sanguisuga, che misurava 44,5 millimetri, aveva una sola mascella con denti enormi ed era diversa da tutte le altre specie conosciute di questo animale.

Anni prima, qualcosa di simile era stato trovato nel naso di altri bambini nello stesso paese. Tuttavia, i ricercatori non avevano prestato molta attenzione al questo fatto. Dopo alcune indagini si scoprì che sia la bambina che gli altri bambini si erano immersi negli stessi fiumi dell’Amazzonia.

Da allora, altri esemplari sono stati trovati in aree remote della foresta pluviale amazzonica. Questa curiosa sanguisuga con i denti ha attirato l’attenzione di molti scienziati.

In questo articolo, esamineremo alcune caratteristiche per conoscere meglio la sanguisuga di T. rex e per sapere di cosa si nutre.

In ogni caso, queste specie hanno sempre avuto una cattiva reputazione e sono state citate in casi spiacevoli. Scopriamo insieme se la fama negativa della sanguisuga è in qualche modo giustificata.

Perché si chiama così?

La sanguisuga T. rex è anche conosciuta come la “regina delle sanguisughe”, poiché il suo nome significa letteralmente “regina tiranna”. Le specie appartenenti ai suoi predecessori coesistevano con i dinosauri, con i quali condividevano l’ambiente più di 200 milioni di anni fa.

Sanguisuga attacca cane

Ci sono altre quattro specie che usano lo stesso nome abbreviato T. rex. Si tratta di due fossili di Miocene, uno scarafaggio e una lumaca: il dinosauro Cretaceo e una formica che attualmente vive in Malesia.

Caratteristiche della sanguisuga T. rex

Questa sanguisuga è piccola come un mignolo. Tuttavia, la sua mascella e i suoi denti sono cinque volte più grandi di quelli delle altre sanguisughe conosciute.

La T. rex appartiene a un gruppo di sanguisughe che compongono la famiglia delle Praobdellidae. Oltre alla foresta pluviale amazzonica, i membri di questa famiglia si trovano principalmente in Africa, Medio Oriente e Messico.

La reputazione di questo animale tra gli umani non è molto buona: infatti, molte persone la considerano un animale disgustoso. In realtà, le sanguisughe sono nel mondo da prima che apparissero gli umani, per cui è probabile che dal punto di vista dell’equilibrio delle creature, la sanguisuga T. rex abbia una missione importante.

Di cosa si nutre la sanguisuga T.rex?

Sebbene i ricercatori non abbiano ancora concordato su quale sia la principale fonte di cibo per la sanguisuga T. rex, possono essere fatte alcune affermazioni. Come molte altre specie di sanguisughe, la T. rex è una succhiatrice e il suo cibo preferito è il sangue di altri animali o degli umani.

Le vittime preferite della sanguisuga T. rex sembrano essere i mammiferi acquatici. Queste sanguisughe si depositano sul naso e sulla bocca di questi animali e rimangono lì per settimane mentre succhiano il sangue. Dopo qualche settimana, vanno alla ricerca di un’altra vittima a cui attaccarsi.

La tyrannobdella rex

Il comportamento alimentare della sanguisuga T. Rex, come quello dell’intera famiglia dei Praobdellidae, mette a rischio la salute degli esseri umani in diverse regioni del pianeta.

Gli antenati e le relazioni della sanguisuga T. rex

La presenza della sanguisuga T. rex è stata una grande sfida per gli scienziati: sono stati costretti a rivedere profondamente la loro relazione filogenetica con le altre famiglie di sanguisughe.

A causa della sua morfologia e del suo DNA, la sanguisuga T. rex viene associata a una sanguisuga che vive in Messico e si trova principalmente nella bocca del bestiame: il Tyrannobdella rex.

È imparentata anche con la Pintobdella chiapasensis, un’altra sanguisuga che vive anch’essa in Messico, in particolare nelle Chiapas. Quest’ultima si nutre generalmente del tapiro, per cui infetta anche i bovini.

Le altre specie di sanguisughe che hanno stretti legami con la T. rex sono la Dinobdella ferox, originaria dell’India e di Taiwan. Questa sanguisuga è ben nota e temuta per la sua abitudine di consumare le mucose degli orifizi umani.

È molto probabile che l’antenato comune di tutte queste sanguisughe vivesse quando i continenti erano uniti, cioè nel supercontinente noto come Pangea. Questo spiegherebbe il fatto che si trovino attualmente in territori così lontani.