Le abitudini di riproduzione della rosella orientale

25 maggio, 2020
Per far sì che la rosella orientale si riproduca in cattività, bisogna fare molta attenzione all'ambiente e alle condizioni in cui vive.
 

Il corteggiamento della rosella orientale non è un processo semplice. È un rituale in cui il maschio si fa avanti per primo compiendo una serie di movimenti attorno alla femmina, che poi dà il via libera alla procreazione. In questo articolo, si parla delle abitudini di riproduzione della rosella orientale.

Quando questi uccelli vengono allevati in cattività, il fatto che una coppia si riproduca con successo dipende in gran parte dal lavoro svolto dai loro proprietari. Infatti, devono essere presi in considerazione fattori che vanno dallo spazio a disposizione per l’accoppiamento alla dieta. Scopriamo insieme quali sono le abitudini di riproduzione della rosella orientale.

Origini della specie

Tra le specie di pappagalli, la rosella orientale è una sottospecie di parrocchetti di montagna, nata in Australia. Oggi possono essere visti in libertà in alcune regioni della Colombia e del Venezuela, nel nord del Sud America.

La loro caratteristica distintiva è il corpo coperto di piume dai colori vivaci. La maggior parte degli esemplari ha la testa rossa, mentre il resto del corpo è “dipinto” di verde, giallo, nero e blu. Le combinazioni di colori possono variare in base all’area in cui vive l’uccello.

Per differenziare i maschi dalle femmine, è necessario prestare attenzione al piumaggio intorno agli occhi. I primi mantengono la stessa tonalità del resto della testa, cioè il rosso. Al contrario, le femmine hanno le piume intorno agli occhi turchesi o verdi.

 
Rosella orientale appollaiata su un tronco

Un uccello difficile da studiare

La rosella orientale è un uccello il cui studio in libertà non è stato facile. Per quanto riguarda il loro comportamento riproduttivo, solo un gruppo è stato osservato da vicino nella riserva di uccelli di Colibrí del Sol in Colombia.

Il corteggiamento inizia con il maschio che si muove intorno alla femmina. Se la femmina è interessata, proverà a saltare sui rami su cui si muove il partner, mentre questi inizierà a volare nella sua direzione, per rendere più evidente la sua presenza. Questa danza prosegue fino a quando non gli sarà permesso di avvicinarsi completamente.

Quando la coppia è abbastanza vicina, inizia la copulazione. Il maschio accarezzerà la femmina con una delle sue zampe sulla groppa mentre si avvicina sempre di più. Questo potrebbe richiedere circa due minuti, poiché potrebbe esserci ancora un tentativo di fuga da parte della femmina. Ma, alla fine, l’atto sarà portato a compimento.

La rosella orientale come animale domestico

Si tratta di un uccello molto divertente. Il suo comportamento è per lo più allegro e amorevole. Come tutti gli uccelli, la rosella orientale richiede meno attenzione e cura rispetto agli animali domestici più popolari: cani e gatti.

 

Se vi dedicate con pazienza, questi pappagalli possono imparare, attraverso la ripetizione, a cantare, ripetere frasi e imitare alcuni suoni. In particolare, sembrano provare un piacere speciale emulando i fischi.

Cosa fare per farli felici

Uno dei primi aspetti da prendere in considerazione con questo uccello esotico è che è originario delle regioni dal clima tropicale, dove le basse temperature invernali europee sono rare. L’altro fattore da considerare è che si tratta di una specie che ama volare.

Quando si decide di adottare una rosella orientale, non bisogna perdere di vista queste due caratteristiche. Inoltre, ha bisogno di una gabbia grande, in cui i suoi movimenti non siano troppo limitati. La gabbia deve essere sistemata in un’area della casa lontana dalle correnti d’aria e protetta dalle basse temperature.

Platycercus eximius, rossella orientale allo stato selvatico

Infine, per essere un animale domestico felice, dovrebbe avere l’opportunità di godersi un po’ di libertà: potreste lasciarlo volare all’interno della casa e, se possibile, anche in spazi aperti.

Un uccello monogamo

Oltre il 90% degli esemplari di questa specie trascorre l’intera vita con un unico partner. Per questa specie la monogamia è qualcosa di assolutamente naturale. Una volta che una femmina seleziona un maschio, formerà un legame duraturo.

Riproduzione della rosella orientale in cattività

 

Durante il rituale di accoppiamento, il comportamento del maschio può apparire violento, oltre che molto severo. I proprietari non devono intervenire in nessun momento. In caso contrario, il processo verrà interrotto.

In condizioni di libertà, la rosella orientale di solito costruisce il suo nido nei tronchi degli alberi. Quindi, l’ideale è fornire loro un posto dove nidificare, lungo almeno 40 centimetri e largo 20 centimetri.

Una volta che si schiudono le uova, i pulcini devono rimanere sotto la protezione dei loro genitori per un periodo di 45 giorni. Trascorso questo periodo, devono essere messi in un’altra gabbia, in modo che il loro ciclo riproduttivo si riavvii.