Le migrazioni di massa più sorprendenti

· 1 Maggio 2019
Le migrazioni di massa presuppongono un viaggio incredibilmente lungo e duro da affrontare, con l'obiettivo di sopravvivere.

Esiste un fenomeno naturale la cui spettacolarità spicca su tutti gli altri: le migrazioni di massa. Attraversare gli oceani e i continenti interi in cerca di un clima migliore o di cibo è senza dubbio ammirevole.

Nel seguente articolo scopriremo le migrazioni di massa più sorprendenti; dall’animale in grado di percorrere più chilometri fino alla migrazione con il maggior numero di esemplari mai visti.

Gli uccelli, dei grandi viaggiatori

Ci troviamo, senza alcun dubbio, di fronte agli animali che realizzano le migrazioni di massa più incredibili sia per quanto riguarda la distanza che la difficoltà.

Uccelli di mare

Un esempio di ciò è la sterna artica (Sterna paradisaea), che capeggia la classifica delle migrazioni di massa più lunghe mai registrate. Questo piccolo uccello non supera i 100 grammi di peso, ed è in grado di viaggiare per 71.000 km.

Durante la sua rotta passa per l’Antartide, per l’Africa e per varie regioni del Sudamerica, fino ad arrivare al Circolo polare artico. Questo viaggio dura per giorni, durante i quali fa delle piccole pause per nutrirsi.

Se parliamo di migrazioni di massa sorprendenti, la pittima minore (Limosa lapponica) merita di essere menzionata. Questo uccello è in grado di percorrere lunghe distanze senza fermarsi mai.

Un esemplare di questa specie ha percorso 11.500 km senza fermarsi, dall’Alaska fino alla Nuova Zelanda. Questo dato indica il volo senza pausa più lungo mai registrato.

Le migrazioni di massa marine

Se parliamo di migrazioni marine, il premio va alla sardina (Sardinops sagax). Ci troviamo di fronte ad una delle migrazioni massive più grandi del pianeta, insieme a quella che compie lo gnu (Connochaetes sp.) in Africa.

Migrazioni di massa delle sardine

Durante il percorso lungo più di 1.500 km, questo gigantesco branco di pesci raggiunge i 10 km di lunghezza e tra i 30 e i 60 metri di profondità. Questi banchi sono talmente grandi che possono essere avvistati dagli elicotteri e dalle navi.

La magnitudine di questi gruppi di sardine attira molti predatori. Questo fenomeno viene chiamato in biologia frenesia alimentare.

Spicca anche la migrazione di massa della megattera (Megaptera novaeangliae). Questo animale detiene il record della migrazione di maggiore longitudine tra i mammiferi. Viaggia dal Polo Sud fino alla Costa Rica affrontando anche il ritorno, percorrendo in tutto circa 17.000 km.

E cosa dire degli insetti?

In questa categoria la regina è la farfalla monarca (Danaus plexippus). Ogni estate, questo insetto percorre quasi 5.000 km partendo dal Messico per raggiungere i boschi canadesi.

Farfalle monarca

Alcuni esemplari sono in grado di compiere delle migrazioni transatlantiche, quindi possono trovarsi anche in alcune zone della Gran Bretagna e della Spagna.

Le libellule sono gli insetti migratori che percorrono più distanze. In particolare, la frecciaerrante (Pantala flavescens) è in grado di realizzare dei voli transoceanici. Sfruttando le correnti d’aria e i venti, è in grado di percorrere 14.000 km.

Infine, esistono molti altri fenomeni migratori di cui non vi abbiamo parlato. Non per questo risultano essere meno sorprendenti, quindi vi invitiamo a scoprirli da soli.

Buden, D. W. (2010). Pantala flavescens (Insecta: Odonata) rides west winds into ngulu atoll, micronesia: Evidence of seasonality and wind-assisted dispersal. Pacific Science64(1), 141-143.