Magnetoterapia veterinaria, cos’è e come funziona

28 Aprile 2018

La terapia veterinaria con campi magnetici viene utilizzata come trattamento fisioterapico sugli animali. Conosciuta come terapia magnetica o magnetoterapia, questa tecnica è utilizzata nelle procedure rigenerative e nella cura del dolore.

Questo tipo di trattamento è antichissimo. Pensate che le prime testimonianze, in questo senso, risalgono a circa 600 anni prima della nascita di Cristo. Con il passare del tempo, l’uomo ha imparato a conoscere e utilizzare il potere magnetico di alcune pietre, scoprendo i suoi notevoli benefici per il sistema biologico.

In sostanza, la magnetoterapia applica dei campi magnetici di alta o bassa frequenza sulle aree colpite. E funziona nello stesso modo sia sulle persone che sugli animali.

In che consiste la magnetoterapia?

I campi magnetici applicati dalla magnetoterapia sono generati da correnti elettriche. Il loro potere è misurato in Gauss, mentre la frequenza in Herzt.

A seconda della patologia, la potenza può variare da 0 a 200 Gauss e la frequenza fino a 100 Hz. La tecnologia ha consentito alle apparecchiature di magnetoterapia di essere sempre più semplici e portatili.

Il campo magnetico agisce direttamente sull’osso, sul muscolo e sul sistema circolatorio. Quando applicato al paziente, non emette alcun suono né produce alcun cambiamento di temperatura. Ciò significa che l’animale non sentirà fastidio e si lascerà trattare senza alcun tipo di reazione negativa. In alcuni casi è possibile avvertire formicolii, come se fossero leggeri massaggi.

cane da un veterinario in studio

In generale, possiamo parlare di un effetto organico e un’altro biochimico. Il primo contempla il sistema circolatorio e vascolare, mentre il secondo produce benefici anti-infiammatori e nel controllo del dolore.

La durata del trattamento, così come il numero di sessioni, dipenderà dalla patologia. Tuttavia, la procedura non dovrebbe essere inferiore a 20-30 giorni per ottenere dei risultati visibili. Inoltre, le sessioni di solito durano circa 45 minuti. È importante far visitare periodicamente l’animale per regolare il trattamento.

Benefici della terapia veterinaria con campi magnetici

Rigenera i tessuti muscolari e ossei. La magnetoterapia veterinaria stimola la produzione di collagene, che migliora i processi di guarigione della pelle, dei muscoli e dei tendini. Questa stessa azione previene la formazione di fibrosi nei tendini o cicatrici. Un altro importante vantaggio della magnetoterapia è il suo effetto positivo sull’osteoporosi. Il campo elettromagnetico lavora direttamente sul tessuto osseo, che consente la sua rigenerazione.

Ha proprietà rilassanti. I campi magnetici agiscono sulla pressione muscolare, che genera una sensazione di rilassamento. Questa tecnica è utilizzata nei trattamenti contro l’insonnia e la depressione, così come sul mal di testa acuto e lo stress. Queste patologie sono comuni negli animali da allevamento.

Favorisce la vasodilatazione, perché funziona direttamente sul sistema circolatorio. Produce un aumento di ossigeno nel sangue e nei tessuti, che avvantaggia il processo di rigenerazione ossea e muscolare.

Aiuta a sgonfiare i tessuti. È realizzato attraverso sessioni a bassa frequenza e ad alta potenza. Contribuisce all’aumento dell’ossigeno nei tessuti e nel sangue. Come conseguenza, le cellule del corpo si rigenerano più rapidamente.

un bassotto viene visitato dal veterinario

In questo modo vengono anche rilasciate le tossine che causano l’infiammazione. L’area ferita recupererà gradualmente la sua condizione naturale.

Effetto analgesico e controindicazioni

Riduce al minimo gli effetti del dolore. Precisamente, per il suo effetto rilassante o sedativo, la magnetoterapia veterinaria consente un controllo sul dolore causato dalle lesioni. Questa è una delle condizioni che più frequentemente vengono trattate con questo sistema.

In generale, ogni animale rifiuta qualsiasi tipo di fisioterapia o trattamento, dato che produce dolore. Dovrete tenere a mente la sua reazione che può essere violenta con, persino, un tentativo di fuga. Proprio per questo motivo, la magnetoterapia è la più indicata. Riducendo il dolore, l’animale sarà più disposto al trattamento, non cercherà di difendersi e collaborerà in modo positivo.

Non esistono controindicazioni. Questa terapia è considerata una tecnica non aggressiva. Gli unici problemi sono quelli legati al sistema biologico dell’animale e al suo stato di salute.

Questa tecnica contribuisce a correggere e alleviare condizioni sfavorevoli nei muscoli e nelle ossa del vostro animale. Inoltre, possiede enormi proprietà rigenerative.

Quando un animale si fa male, il successo del recupero sta nel trattamento immediato. Per questo, il grado di osservazione che dovrete avere sui vostri animali domestici è sempre molto importante. Vi permetterà di intervenire, nel minor tempo possibile, in presenza di una qualsiasi anomalia.

L’implementazione della terapia corretta migliorerà la qualità della vita degli animali che presentano lesioni anche molto dolorose.