Malattia gengivale nei cani: sintomi e cure

29 Novembre 2019
La malattia gengivale nei cani è sempre una brutta notizia. Ciò che si vede nella bocca non è che la punta dell'iceberg, perché il danno collegato è molto più profondo di una patologia dolorosa e distruttiva della bocca.

La malattia gengivale nei cani o parodontite è la causa dell’indebolimento e dell’eventuale perdita della struttura di sostegno dei denti. Può provocare un danno significativo alla bocca di un cane. La parodontite, infatti, è in grado di causare l’erosione delle gengive, alito cattivo, perdita dei denti, perdita ossea della mandibola e dolore cronico.

Nelle righe che seguono scoprirete in che modo insorge questa malattia e come possiamo comportarci per trattare e lenire questa sofferenza.

Che cos’è la malattia gengivale nei cani?

Questa malattia, nota comunemente come parodontite canina, è una patologia batterica della bocca. La malattia parodontale si suddivide in quattro fasi.

Si sviluppa a partire dalla formazione di tartaro e da gengive lievemente infiammate, fino alla gengivite vera e propria (malattia gengivale, fase II). La patologia evolve in parodontite lieve e, infine, grave, che può comportare la perdita ossea o dentale, con esteso accumulo di tartaro.

A quali indizi bisogna fare attenzione?

La prima cosa che potete fare a casa è semplicemente cercare segnali di malattia dentale. Rivoltate il labbro del vostro animale domestico e ponetevi le seguenti domande:

  • Il vostro cane presenta alito cattivo? Questo è uno dei primi segnali di malattia parodontale.
  • Il vostro cane ha le gengive arrossate o gonfie?
  • Il denti del vostro amico a quattro zampe sono gialli o marroni? Ha qualche dente allentato o ne ha perduto qualcuno?
  • Come sta l’appetito del vostro cane? Gioca ancora a cacciare? Ha problemi nel masticare ossi? Ha perduto del peso?

Se rispondete sì a qualcuna delle domande precedenti, il vostro cane potrebbe soffrire di malattia parodontale. Non preoccupatevi, però, perché siete ancora in tempo per aiutarlo.

per identificare la malattia gengivale nei cani, bisogna esaminare la loro bocca

Perché è importante non trascurare la malattia gengivale nei cani?

È necessario tenere presente che l’infezione batterica provoca l’erosione delle gengive, dei denti e delle ossa, causando dolore cronico. Porta anche alla perdita dei denti e delle ossa.

D’altra parte, la malattia gengivale nei cani aumenta il rischio di soffrire di patologie cardiache, renali ed epatiche. Tutte queste conseguenze si possono prevenire, se nel corso di tutta la vita vengono adottate le adeguate misure di igiene orale.

Generalmente, i sintomi si manifestano in cani adulti colpiti da malattia gengivale in stato avanzato. Ciononostante, è stato rilevato che 9 cani su 10 soffrono di malattia gengivale a tre anni di età. Si tratta di una statistica impressionante.

Cause della malattia gengivale nei cani

La malattia gengivale ha inizio con la combinazione di batteri, cibo e saliva nella formazione della placca. La placca ricopre i denti e, in due o tre giorni, si combina con dei minerali e si indurisce, diventando tartaro.

Il sistema immunitario del cane cerca di combattere i batteri presenti nella placca. È questo processo che fa sì che le gengive si arrossino e si infiammino. Il tartaro continua a svilupparsi e inizia a separare le gengive dai denti.

La separazione delle gengive conduce alla formazione delle caratteristiche sacche, uno spazio aperto che si crea tra i denti e le gengive. Questo spazio rappresenta l’ambiente ideale che consente ai batteri di moltiplicarsi.

la malattia gengivale nei cani provoca l'erosione dei denti

Una volta che la malattia ha avanzato, si formano ascessi e il tessuto si distrugge. I denti si allentano e l’osso si deteriora.

Trattamento della malattia gengivale nei cani

Un breve esame fisico è in grado di identificare gengive infiammate e accumulo di tartaro. Tuttavia, un esame orale completo può essere eseguito solamente sotto anestesia generale.

Se il veterinario sospetta la presenza di malattia gengivale, raccomanda una profilassi dentale. Questo procedimento serve a esaminare più a fondo i denti e le gengive, consentendo di effettuare una pulizia completa sotto anestesia.

Per evitare che l’animale domestico sia costretto a sottoporsi ad anestesia generale più di una volta, si raccomanda di iniziare il trattamento o eseguire estrazioni contemporaneamente all’intervento di igiene.

Fino al 60% della malattia parodontale si sviluppa al di sotto delle linea delle gengive. La radiografia dentale rappresenta un preziosissimo strumento per visualizzare la perdita e il deterioramento osseo.

La prevenzione è la scelta migliore per il vostro cane

La malattia parodontale è irreversibile e l’intervento ha l’unico scopo di impedire che progredisca. Di conseguenza, l’igiene dentale preventiva è il mezzo migliore per mantenere sani i denti del vostro cane. Iniziate spazzolando i suoi denti quando è ancora un cucciolo e, con il vostro veterinario, programmate interventi annuali di igiene orale.

I dentifrici specifici per animali sono disponibili nella maggior parte dei negozi di articoli per animali. Inoltre, sono dotati di un sapore, per fare in modo che la maggior parte dei cani impari a tollerare e perfino apprezzare lo spazzolamento dei denti.

Se offrite una buona routine di cure orali in ambito domestico e di interventi professionali di igiene dentale, contribuirete a prevenire l’insorgere della malattia gengivale nel vostro cane.

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