Mantide religiosa: caratteristiche, comportamento e habitat

· 2 marzo 2018

La mantide religiosa è un insetto di media taglia facilmente riconoscibile e noto per la strana posizione delle zampe anteriori, che lo mostra quasi in atteggiamento di preghiera. Poco si conosce delle abitudini e del comportamento della mantis, nota anche come “mantide europea”. Per questo motivo, vi mostreremo tutto ciò che bisogna sapere su questa famosa e strana creatura.

Caratteristiche della mantide religiosa

La femmina di mantide religiosa misura circa 7,5 cm di lunghezza ed è più grande del maschio (6 cm). Ha un torace allungato e due lunghe antenne che spuntano dalla testa. Le zampe anteriori, che sembrano sempre in posizione di preghiera (mantis in greco significa “profeta, indovino”), sono dotate di spine con cui agganciano la preda.

Il colore delle mantidi religiose dipende dall’ambiente in cui è stato realizzato l’ultimo cambio di muta. Può variare dal verde al marrone e si tratta di un eccellente strumento di mimetizzazione. Il colore verde dipende dalla presenza di molta vegetazione. Una tonalità più marrone, o giallastra, denota una maggior quantità di paglia o grano. Pertanto, la mantide si mimetizza molto bene nel suo habitat ed è assai difficile vederne una.

Una delle caratteristiche degli insetti che appartengono all’ordine Mantodea, è che possono ruotare la testa di 180 gradi. Ciò consente alla mantide religiosa di poter osservare anche la sua propria schiena.

La loro aspettativa di vita è di circa un anno, e passano attraverso 6 cambiamenti per raggiungere la dimensione degli adulti. Nascono da uova deposte da femmine (centinaia in ogni posa) e, quando sono giovani, hanno lo stesso aspetto di una mantide adulta, ma in dimensioni molto più ridotte.

Contrariamente a ciò che alcuni credono, la mantide religiosa non è velenosa o pruriginosa. Inoltre, aiuta a controllare i parassiti di alcuni insetti negli spazi aperti. Quindi potremmo dire che è persino vantaggioso avere mantidi nei nostri giardini, dal momento che contribuisce all’equilibrio dell’ecosistema.

Comportamento

La mantide è carnivora e molto paziente come predatore. È in grado di attendere immobile la sua preda, mascherandosi tra foglie e steli per poi colpire in modo rapido e letale.

Le mantidi religiose si nutrono soprattutto di falene, mosche, grilli, cavallette… Anche se ci sono testimonianze che dimostrano che in caso di opportunità, possono cacciare e mangiare persino piccoli anfibi, rettili e persino piccoli uccelli.

Uno studio afferma che le mantidi religiose cacciano per esempio i colibrì più spesso di quanto non si pensi. Catturano la loro preda grazie alle loro potenti zampe anteriori, che vengono distese ad una velocità impercettibile per l’occhio umano.

Le mantidi sono insetti solitari che di solito vivono in modo indipendente. Si incontrano solo per accoppiarsi, e se due o più maschi coincidono, combattono tra loro fino alla morte. Solamente l’ultimo esemplare rimasto in vita è deputato ad accoppiarsi. Dopo l’atto riproduttivo, le femmine divorano la testa del maschio, che servirà da nutrimento aggiuntivo per favorire la produzione di uova. Si tratta di una consuetudine, in natura. Negli allevamenti, se la mantide è ben nutrita, spesso risparmia il partner.

Habitat

La mantide religiosa è originaria dell’Europa e dell’Asia, ma è stata introdotta artificialmente in Nord America. Oggi la mantide si può trovare anche in alcune località dell’Africa centrale e nella parte più meridionale del Sud America.

La mantide è un insetto di campagna e prolifera all’interno di frutteti, campi coltivati o da pascolo, con poca presenza umana. Non è un insetto che resisterebbe alle condizioni della città. Come abbiamo visto prima, gli piace mimetizzarsi tra l’erba, le foglie e i rami degli alberi. Solo in tali condizioni può sfruttare questo vantaggio che aumenta notevolmente la sua possibilità di cibarsi.

Una mantide religiosa come animale domestico

Nonostante sia un insetto carnivoro di taglia medio-grande, caccia prede delle sue dimensioni o più grandi, come i colibrì. Oggi sempre più persone scelgono le mantidi come animali domestici.

Per avere una mantide a casa vostra, avrete bisogno di un terrario in cui farla vivere. Non dovrebbe essere così grande da non riuscire a trovare prede, ma nemmeno di dimensioni eccessivamente ridotte da limitare lo spazio per muoversi. Per quanto riguarda l’alimentazione, sarà necessario fornirgli insetti vivi. Il terrario deve essere spruzzato ogni giorno con acqua fresca, per mantenere un buon livello di umidità e in modo che possa bere le gocce di acqua condensata.

Strappare una mantide religiosa dal suo habitat naturale non è un gesto che suggeriamo di fare. Se proprio desiderate tenere in casa una mantide, potete comprare delle uova in un negozio specializzato. Certo, tenete presente che questi insetti amano vivere da soli. Se mettete due o più esemplari nello stesso terrario, inizieranno a combattere tra loro fino alla morte.