Medicinali veterinari: prescrizione e uso responsabile

La prescrizione e l'uso responsabile dei medicinali veterinari dipende da diversi fattori. I più importanti, però, sono forse la responsabilità di chi li prescrive e di chi li somministra; in altre parole, del veterinario e del padrone. 
 

La prescrizione e l’uso dei medicinali veterinari sono regolati da una serie di obblighi legali che stabiliscono la condotta dei professionisti al momento di prescriverli o somministrarli.

La responsabilità, tuttavia, non ricade solo sul veterinario, ma anche sui padroni degli animali, che dovranno seguire alla lettera le raccomandazioni del professionista.

Prescrizione dei medicinali veterinari agli animali da compagnia

Non ci sono dubbi sul fatto che il professionista veterinario è il principale nesso di unione tra i medicinali veterinari e l’animale. Dal suo giudizio, dalla sua esperienza e dal suo corretto operato dipendono in gran misura l’esito del trattamento e la soddisfazione del padrone.

Medicinali veterinari per il cane

La normativa di autorizzazione di un farmaco destinato agli animali da compagnia in genere determina, in funzione delle caratteristiche del farmaco:

  • Il bisogno di una diagnosi precisa.
  • I rischi associati alla sua somministrazione.
  • L’obbligo di una prescrizione veterinaria previa alla somministrazione. In Italia la normativa stabilisce che i professionisti veterinari siano gli unici abilitati a prescrivere medicinali veterinari.

Il consiglio dei veterinari presuppone una garanzia aggiuntiva che guiderà il padrone a fare una scelta appropriata dei prodotti, così come un uso adeguato e responsabile degli stessi.

 

Il veterinario degli animali da compagnia è obbligato a prescrivere farmaci specificatamente registrati per quell’animale e per quella esatta terapia. E, in base alle raccomandazioni europee, prescriverà “il meno possibile, ma quanto necessario”.

Questo ci dà l’idea di quanto sia negativo abusare dei farmaci, così come usarli meno del dovuto. Un abuso dei medicinali è, di fatto, uno dei motivi della comparsa della resistenza agli antimicrobici, uno dei problemi più gravi dell’attualità.

In mancanza di medicinali veterinari autorizzati

Solo in casi eccezionali, in cui non esista un medicinale specifico, si potrà ricorrere a un regime di dispensazione eccezionale. Questo metodo stabilisce che, in caso di mancata esistenza di un ottimale farmaco autorizzato, il veterinario potrà trattare l’animale sulla base di una serie di linee guida stabilite.

Cane con collare elisabettiano e farmaci

Come prima alternativa, si deve ricorrere a un medicinale autorizzato nello stato membro in cui viene trattato il caso, anche se la sua autorizzazione è rivolta a un’altra specie o a un’altra malattia della stessa specie. Nel caso in cui ciò non fosse possibile, la seconda opzione sarebbe:

  • Optare per un farmaco autorizzato per la suddetta specie e malattia, ma in un altro stato membro.
  • Optare per un medicinale a uso umano. È l’opzione meno consigliata.
 

Solo nei casi in cui nessuna delle tre opzione anteriori fossero possibili, si potrà procedere con questa ultima alternativa. Consiste nel ricorrere a un medicinale veterinario preparato in quel momento per il suo uso esclusivo con quell’animale, ovviamente sempre da parte del personale autorizzato.

Questa alternativa è senz’altro più delicata perché il veterinario si assume tutte la responsabilità della scelta del trattamento. Ancora di più se il risultato della terapia ha effetti negativi sull’animale.

Uso responsabile dei medicinali veterinari negli animali da compagnia

Per garantire la sicurezza degli animali e il successo del trattamento, i medicinali veterinari devono essere impiegati sempre in accordo con le raccomandazioni indicate sul bugiardino.

Ignorare una qualsiasi di queste raccomandazioni può voler dire addentrarsi in un terreno sconosciuto e, pertanto, in conseguenze indesiderate.

Sebbene tutti i medicinali debbano essere somministrati in questo modo, bisogna risaltare il caso degli antimicrobici, nel cui uso corretto risiede la salvaguardia della loro efficacia futura. In questo modo contribuiamo non solo alla sanità animale, ma anche alla salute pubblica.

Pillola da dare al cane

Uso ragionevole dei medicinali veterinari

La prevenzione delle malattie

 

Permettono di ridurre al massimo l’incidenza delle patologie e, di conseguenza, il loro trattamento e le possibili ripercussioni associate. Elementi come la riduzione dello stress, un’alimentazione responsabile, l’impiego di vaccini e antiparassitari possono ridurre l’incidenza e la gravità delle malattie.

La diagnosi e il trattamento

Realizzare delle prove in laboratorio aiuta sempre a ridurre le probabilità di errore nella diagnosi e ci avvicina all’agente causale per poterlo trattare in modo specifico. Tuttavia, il tempo di cui dispone il veterinario è limitato.

Lo stesso vale, in molti casi, per le risorse economiche del padrone. È per questo motivo che si confida tanto nel trattamento.

  • Medicamentos Veterinarios para Animales de Compañía. Asociación madrileña de veterinarios de animales de compañía. Pág.:10-19.