Nascono i primi cani con fecondazione in vitro

Nascono i primi cani con fecondazione in vitro

Ultimo aggiornamento: 05 settembre, 2016

Non c’è ombra di dubbio, la fecondazione in vitro è stata una delle maggiori conquiste umane della storia. Sono molte le coppie che hanno potuto realizzare il proprio sogno di diventare genitori grazie a questa tecnica. Tuttavia, sapevate che è stata impiegata anche con degli animali? In particolare con i cani. Ora vi spieghiamo meglio.

Leggendo il titolo di questa notizia sorgono degli interrogativi, riguardanti in particolare il dove, il come e il perché. Vi rispondiamo punto per punto, affinché comprendiate come il mondo animale stia entrando sempre più nell’orbita delle tecniche utilizzate sull’uomo.

Dove sono nati i primi cani con fecondazione in vitro?

beagle

È avvenuto presso la Cornell University di New York, dove un gruppo di ricercatori, per la prima volta nella storia, è riuscito a far nascere una cucciolata di nientepopodimeno che 7 esemplari. Tutti sono entusiasti del successo, poiché lo considerano una grande passo avanti che può rivelarsi di grande utilità. I suoi possibili impieghi ve li sveleremo quando tratteremo la terza domanda, le motivazioni di tale tipo di esperimenti.

Come sono nati i primi cani con fecondazione in vitro?

Per ottenere questo successo, gli scienziati hanno dovuto superare almeno tre importanti ostacoli. Ecco quali:

  • Estrarre gli ovuli dall’animale. A differenza degli umani e di altri animali, gli ovuli dei cani, quando si generano, prima di essere fecondati devono restare nelle tube della femmina a maturare. Com’è superato tale impedimento? Misurando quotidianamente i livelli ormonali della cagnetta ed estraendo diversi ovuli durante vari giorni, in modo da individuare il momento di maggiore fertilità.
  • Creare lo stesso ambiente di fecondazione. A tal fine hanno preparato il seme in una coltura alla quale hanno aggiunto del magnesio, riuscendo così a replicare lo stesso ambiente ideale per la fecondazione che ci sarebbe nel ventre della femmina.
  • Nel 2013 erano già riusciti a far nascere un cucciolo fecondato in vitro. Quegli embrioni alla base del successo dell’esperimento vennero quindi congelati e conservati. Una volta individuato il giorno di maggiore fertilità, è stato possibile inserire tali embrioni nella cagnetta. Da 19 che erano, 7 hanno portato alla nascita della cucciolata di cui stiamo parlando.

Comunque, perché tutti questi sforzi? I cani non sono esseri razionali che hanno il desiderio di avere figli. Per quale motivo, quindi?

Perché sono nati i primi cani con fecondazione in vitro?

Questa ricerca ha avuto origine pensando alla preservazione delle specie in pericolo di estinzione. Aver ottenuto la generazione della vita attraverso degli embrioni congelati significa che, nel caso che una specie si estingua, si potranno estrarre degli ovuli da una femmina e così stimolarne la ripopolazione.

Un’altra delle motivazioni riguarda la possibilità di modificare gli embrioni congelati tramite innovative tecniche genetiche in grado di sanare possibili malformazioni, così che gli animali nascano in salute. Senza dubbio, un grande successo per la scienza e la preservazione delle specie.

La scienza evolve senza sosta, che ci siano quindi persone che pensano a delle sue applicazioni per aiutare gli animali e per conservare le specie è qualcosa che ci affascina. Per questo abbiamo voluto condividere con voi questa notizia.

Ogni giorno che passa sono sempre di più le specie in pericolo di estinzione, a causa della cattiva gestione delle risorse del pianeta da parte dell’uomo, derivante dall’ambizione e dalla sete di potere dei singoli individui. Esiste però qualcosa che tutti possiamo fare per evitare tale rovina:

  • Non comprate nessun capo d’abbigliamento o altri oggetti in pelle, pellicce o qualsiasi altra cosa ricavata dal corpo degli animali.
  • Non assistete a spettacoli o attrazioni dove si impiegano animali. Sono esseri maltrattati e mal curati.
  • Non comprate, adottate. In molti dei nostri articoli spieghiamo l’origine e l’attitudine dei cani che si vendono nei negozi.
  • Denunciate qualsiasi gesto di maltrattamento a cui possiate assistere, per quanto piccolo possa sembrarvi.
  • Se vedete degli animali abbandonati, chiamate un canile.

Se tutti facciamo la nostra parte, possiamo cambiare il mondo! È compito di noi esseri umani preservare questo pianeta e le specie che vi abitano. L’equilibrio ambientale e l’abitabilità della Terra dipendono dal comportamento di ognuno di noi.