Sapevate che nel ‘900 i Pitbull erano cani babysitter?

6 Febbraio 2018

Ci sono molte persone che iniziano a tremare quando sentono pronunciare la parola ‘Pitbull’. Questa razza, sfortunatamente, si è guadagnata la reputazione di essere aggressiva e pericolosa. La maggior parte delle persone disconosce il fatto che, in passato, questo tipo di cani veniva usato come veri e propri babysitter.

A volte abbiamo commentato con voi che, anche se ci sono razze con una tendenza ad essere aggressive, la maggior parte dei problemi vengono eliminati efficacemente con una buona educazione e dalla personalità del padrone, di come gestisce il proprio cane. Non esistono cani violenti a prescindere, e i Pitbull ne sono un buon esempio.

Da cosa nasce la cattiva reputazione del Pitbull?

Per le sue caratteristiche fisiche e una poderosa mascella (dal morso potentissimo), gli uomini hanno capito che avrebbero potuto trarre molto profitto da questa razza, sfruttandola nei combattimenti tra cani e contro altri animali, come gli orsi. Sono state usate varie razze di cani per questi incontri, illegali e gestiti dalle mafie, dato che rappresentano una sicura fonte di guadagno, per via delle scommesse.

Questo uso sbagliato dei Pitbull ha sviluppato in loro quell’aggressività che oggi tutta l’opinione pubblica conosce bene. Ma attenzione: ciò non significa che il Pitbull sia aggressivo sin da quando è cucciolo. Anche parlare di predisposizione è esagerato ed erroneo, ma purtroppo la razza è stata distorta di generazione in generazione. E, sfortunatamente, le caratteristiche di violenza e aggressività sono state trasmesse in gran parte dal DNA.

Ancora una volta ci teniamo a sottolineare che la maggior parte delle responsabilità ricade sui proprietari. Su come crescono e addestrano l’animale, su come lo nutrono, lo fanno socializzare e in che modo lo gestiscono all’interno dell’ambiente familiare. Qualsiasi esemplare, se trattato con violenza, malnutrito e abbandonato nella sporcizia può trasformarsi e abituarsi a condotte distruttive. Il Pitbull, circa un secolo fa, era noto per essere un cane protettivo, affidabile e ideale per stare con i bambini.

due pitbull che combattono

I Pitbull erano cani babysitter

Durante il XIX secolo, i Pitbull erano considerati la miglior razza per fare da babysitter ai bambini. Infatti, in ogni casa dove c’erano bimbi piccoli, era possibile trovare uno di questi cani, impiegato davvero come cane bambinaia. Indipendentemente dalla classe sociale della famiglia, questi cani riuscirono a guadagnarsi il rispetto di tutti, grazie alla loro tolleranza e al buon lavoro con i piccoli di casa.

Una notizia che probabilmente sorprenderà molti lettori, ma che trova fondamento in fatti storici inconfutabili. Gli studi portati avanti su questa razza rivelano che i Pitbull sono i cani più tolleranti con i bambini, secondi solo ai Golden Retriever. Sì, proprio quei cani adorabili che tutti amano e che accompagnano i non vedenti e le persone con necessità speciali. Ironia della vita, tutti li adorano, mentre scappano il più lontano possibile all’approssimarsi di un incolpevole Pitbull…

Il fatto che siano stati usati come cani babysitter dimostra che il loro carattere è amichevole, pacifico. Insomma, un cane perfetto per vivere in famiglia, socievole e leale. I genitori del XIX secolo non li temevano affatto ed anzi lasciavano spesso i loro figli da soli con loro. Sapevano che questo animale era paziente e amorevole e che avrebbe difeso il bambino con la sua vita, se necessario.

L’immagine di quel periodo era quella di un animale da compagnia ottimo per difendere la casa e i membri del nucleo familiare, equilibrato e fiducioso anche nei confronti degli estranei. Se quelle persone vedessero come l’uomo moderno ha ridotto il Pitbull, sicuramente avrebbero qualcosa da dire in merito.

Da babysitter ad animale da combattimento

Questo animale è passato dall’essere considerato un cane per bambini a divenire un temutissimo animale killer. Tutto ciò senza scordare che quella stessa aggressività, che gli viene imputata, scaturisce dall’addestramento sbagliato e il mero interesse economico di uomini senza morale né coscienza alcuna. Inoltre, troppo spesso le persone decidono di adottare un cane di questa razza, ignorando le qualità e le responsabilità che questo comporta.

un pitbull incatenato

Il recente passato ha introdotto nel DNA di questi animali domestici, delle tendenze che devono essere sradicate. Ciò può essere fatto, ma nel modo corretto e nei tempi giusti. Se amate il vostro Pitbull e desiderate che sia sereno, affidatevi a specialisti qualificati. Addestratelo sin da cucciolo in modo completo e sforzatevi di crescerlo in un ambiente sereno, senza violenza né fisica né psicologica.

La realtà è che ora, questa razza, usata come una specie di cavia per le scommesse, è diventata potenzialmente pericolosa e in paesi come la Spagna, ad esempio, non è possibile adottare un Pitbull senza licenza. Inoltre, l’animale deve sempre portare una museruola ed essere coperto da assicurazione.

Conosciuto nel ‘900 come un cane ideale per stare con i bambini, sicuramente con l’affetto e le cure necessarie, anche voi potrete godervi il meglio di questo cane. Il Pitbull è un animale fedele, affettuoso e dolce. Lo dice la sua storia, ed è per questo che bisogna conoscerla.