Nephrurus levis: come prendersene cura

I Nephrurus sono dei gechi scontrosi e territoriali, ma vederli cacciare e crescere nel corso degli anni è davvero affascinante.
Nephrurus levis: come prendersene cura

Ultimo aggiornamento: 29 maggio, 2021

30Oltre al geco leopardo, ci sono molti altri rettili esotici che possiamo adottare come animali domestici. Questo è il caso del Nephrurus levis, i cui esemplari sono meglio conosciuti come gechi con la coda a manopola.

Oggi vi presentiamo una specie in particolare, Nephrurus levis, che è forse la più diffusa del genere nel mercato degli animali esotici. È un animale di piccole dimensioni, ma con uno slancio e un coraggio davvero sorprendenti. Continuate a leggere se volete sapere come prendervi cura del geco a tre punte con la coda a manopola.

La famiglia dei Nephrurus, una specie esotica

Innanzitutto vale la pena sottolineare che Nephrurus è un genere che comprende 10 specie oggi riconosciute. Tra i più diffusi troviamo:

  • Nephrurus amyae: il più grande del genere. Lo si può distinguere facilmente perché è di colore rossiccio e ha la coda molto piccola.
  • Nephrurus wheeleri: di piccole dimensioni e dal carattere insolito, questo rettile si caratterizza per le strisce nere che ha sul corpo.
  • Nephrurus levis: di colore arancione più scuro ma con le strisce più chiare, anche questa specie si differenzia facilmente dalle altre.

Questi gechi sono endemici dell’Australia, quindi le cure di cui hanno bisogno sono più o meno le stesse per tutti. La nostra guida sarà valida per tutte e tre specie sopra descritte, ma vi consigliamo di consultare il veterinario o lo specialista del negozio di animali per chiarire qualsiasi dubbio prima di acquistare un esemplare.

Nessuna delle specie elencate è inclusa nella CITES – una convenzione per la protezione degli animali minacciati in vendita – né le loro popolazioni naturali sono in netto declino. Pertanto, non è richiesto un permesso speciale per adottare uno di questi gechi come animale domestico.

Nonostante ciò, bisogna stare attenti, perché la compra-vendita delle specie sottratte dal loro ambiente naturale è molto diffusa. Tutti i gechi dalla coda a manopola che abbiamo trovato in vendita finora sono stati allevati in cattività, ma ciò non significa che non potrebbe capitare. È sempre meglio richiedere i documenti pertinenti per quanto riguarda l’allevamento in cattività prima di acquistare una specie esotica.

Un geco sulla sabbia.


Nephrurus levis: come prendersene cura in cattività

Queste specie vivono in diversi ambienti tipici del paesaggio australiano, soprattutto nelle regioni aride e semi aride. Con questa breve premessa in mente, vi diremo come prendervi cura della specie Nephrurus levis, e in generale di tutti i gechi della sua famiglia.

Il terrario del vostro geco

Il terrario non deve essere molto grande, perché questi gechi devono vivere da soli data la loro spiccata tendenza alla territorialità. Un terrario di 40x30x30 centimetri di larghezza, altezza e lunghezza sarà più che sufficiente per un esemplare. Tuttavia, più spazio ha a disposizione il vostro rettile, meglio è.

Questi animali crescono bene anche nelle strutture di plastica, ma siamo convinti che l’acquisto di un terrario di vetro appositamente progettato per i rettili sia l’opzione migliore. Questi tipi di terrari possiedono dei sistemi di ventilazione efficaci e, inoltre, grazie ai vetri, potrete sempre tenere sotto controllo l’animale.

Per quanto riguarda la base, consigliamo la sabbia compatta, in particolare la sabbia calcarea (CaCo3), dato che l’animale potrebbe ingerirla accidentalmente. Ciò eviterà i temuti disturbi da occlusione gastrointestinale di cui soffrono molti rettili del deserto.

Per il resto, il terrario deve avere due rifugi, uno nella zona calda e l’altro nella zona fredda. Potete posizionare alcune grandi pietre o tronchi cavi per favorire l’arricchimento ambientale e sicuramente non dovrà mancare un piccolo recipiente con dell’acqua da bere.

Requisiti ambientali del Nephrurus levis

Di seguito, troverete alcuni consigli sulle condizioni climatiche necessarie per mantenere questa specie sana e felice. Ecco qui:

  • Temperatura: nel terrario deve esserci un gradiente di temperatura. Per fare ciò, dovrete posizionare una coperta termica dietro il vetro e sotto il terrario. Il lato caldo dovrebbe aggirarsi sempre intorno ai 30-31 ° C e il lato freddo ad un minimo di 23 ° C.
  • Umidità: stiamo parlando di un animale che vive nel deserto, quindi l’umidità elevata nel terrario è un parametro da evitare. Mettere un piccolo contenitore con dell’acqua da bere per l’animale è più che sufficiente, ma potete anche spruzzare un po’ di acqua nella zona fredda un paio di volte a settimana.
  • Illuminazione: questa specie non ha bisogno di un’illuminazione particolare, ma necessita della luce naturale per sopravvivere.
Geco con la coda alzata.


La dieta del geco con la coda a manopola

I Nephrurus sono esclusivamente insettivori, quindi la loro dieta si basa principalmente su grilli, scarafaggi e vermi. Un adulto mangia circa quattro volte a settimana e in almeno una di queste sessioni la preda dovrebbe essere cosparsa di calcio e vitamina D3. Ciò consentirà all’animale di crescere forte e sano.

Questi gechi cacciano solo attraverso degli stimoli visivi, motivo per cui tutte le prede presentate devono essere vive e attive. Se l’insetto non è in buona forma o non si muove molto, l’animale perderà facilmente interesse e finirà per non mangiarlo.

Come abbiamo visto in questo articolo, il Nephrurus levis è una specie esotica molto affascinante di cui è abbastanza facile prendersi cura. Se mantenete la temperatura abbastanza alta, il corpo di questo simpatico rettile potrà regolarsi autonomamente a livello termico e potrete godervelo come animale domestico per circa 10 anni.

Potrebbe interessarti ...
Geco crestato: caratteristiche e come prendersene cura
I Miei AnimaliLeggi in I Miei Animali
Geco crestato: caratteristiche e come prendersene cura

Il geco crestato, è uno degli animali domestici più simili a dei draghi in miniatura. In questo articolo vi spieghiamo come prendersene cura.