Otite nei cani: quali sono le cause e come trattarla?

25 dicembre, 2020
Se il vostro cane soffre di otite, è meglio consultare il veterinario per determinare la causa e prescrivere il trattamento adeguato. Tuttavia, ci sono alcuni consigli che possono essere seguiti da casa.

L’otite nei cani è un problema abbastanza comune, soprattutto in alcune razze con orecchie grandi e cadenti. Infatti, a causa della loro morfologia, la zona dell’orecchio è poco ventilata.

Questa condizione può causare molto prurito e disagio all’animale. Per questo motivo, è importante che i proprietari di cani garantiscano una pulizia regolare alle orecchie del cane.

Allo stesso modo, è raccomandabile consultare un veterinario se viene rilevato un focolaio di infezione. In questo spazio vi presentiamo le possibili cause di otite nei cani e come trattarla.

Sintomi di otite nei cani

I sintomi dell’otite nei cani sono abbastanza evidenti, quindi non avrete problemi ad identificarli. Di seguito elenchiamo i segni clinici più comuni di questa patologia:

  • Secrezione scura dal canale uditivo. Le orecchie sono macchiate da una sostanza appiccicosa, a volte marrone e maleodorante.
  • Segni di dolore. L’otite può causare un notevole disagio all’animale e lo si vede che inclina la testa da un lato, che coincide con l’orecchio interessato. Può anche cambiare il suo comportamento e diventare irritato o addirittura aggressivo.
  • Scuote la testa. Con questi movimenti, i cani possono spargere parte delle secrezioni dell’orecchio.
  • Prurito moderato o grave. Il cane si gratta continuamente l’orecchio.
  • Condotto uditivo infiammato. Comunemente, viene rilevato dal veterinario in clinica con l’aiuto di un otoscopio.

Alla luce di questi segni, è importante rivolgersi ad un veterinario. In questo modo, potrà effettuare un esame e individuare la causa e il tipo di otite di cui l’animale è affetto. Una rapida rilevazione faciliterà sempre il trattamento e il recupero del cane.

Anatomia orecchio del cane.

Cosa causa l’otite nei cani?

L’otite può avere molte cause diverse e a seconda del fattore scatenante il trattamento può cambiare. Per questa ragione, è molto importante andare in clinica veterinaria per ricevere una diagnosi corretta. Di seguito vi mostriamo i motivi più comuni che generano l’otite canina.

Cause infettive

Ci sono molteplici agenti infettivi che possono insinuarsi nell’orecchio del cane. Tra questi, troviamo i seguenti:

  • Acari. La proliferazione di alcuni acari può causare l’otite nei cani. Le specie principali che attaccano le orecchie dei cani sono Otodectes cynotis, Demodex e Sarcoptes scabiei.  Questi invertebrati sono caratterizzati per produrre una secrezione marrone scuro e odorosa.
  • Infezioni da lieviti e funghi. Il fungo Malassezia risiede naturalmente sulla pelle degli animali, ma la sua proliferazione incontrollata può causare un’infezione all’orecchio.
  • Infezioni batteriche. I batteri del genere Staphylococcus o Pseudomonas causano l’otite nei cani e producono anche un cattivo odore.

Presenza di un corpo estraneo nel canale uditivo

È molto comune che la causa dell’otite sia una spiga che sia andata a finire nel condotto uditivo durante una passeggiata, nel qual caso dovrà essere rimossa. Non cercate di farlo a casa, perché potreste spingerla più in fondo nell’orecchio. Il veterinario la rimuoverà utilizzando la tecnica e gli strumenti appropriati.

Predisposizione della razza

L’otite esterna è l’infiammazione della mucosa del canale uditivo esterno ed è frequente nei cani con orecchie cadenti e pesanti. Infatti, la scarsa ventilazione della zona favorisce la proliferazione di batteri e lieviti. Può essere comune anche nei cani con canali auricolari piccoli o con pelo abbondante sulle orecchie, come per esempio lo Yorkshire terrier.

Altre cause

Oltre ai motivi precedentemente descritti, ci sono anche altri agenti causali che possono causare l’otite nei cani. Eccone in breve alcuni:

  • Allergia. L’otite è solitamente correlata a casi di allergia. In questo caso può essere accompagnata da prurito, arrossamenti, croste e secrezioni.
  • Umidità nel canale uditivo. L’umidità e la temperatura sono fattori chiave per la crescita dei microrganismi. Le orecchie grandi trattengono più umidità, in quanto sono più difficili da asciugare.
  • Patologie di varia natura. Malattie endocrine, reazioni a prodotti tossici o ipertrofia del tessuto uditivo.

Trattamenti per l’otite nei cani

In presenza di un problema di otite, il veterinario effettuerà una pulizia dell’orecchio dell’animale e potrà prelevare un campione della secrezione. In seguito lo esaminerà al microscopio per determinare l’agente che causa l’otite.

A seconda della causa della condizione, possono essere applicati antibiotici, acaricidi o detergenti per orecchie antimicotici a seconda che si tratti di batteri, acari o funghi. Il veterinario può anche prescrivere al cane un antinfiammatorio per ridurre l’infiammazione o un analgesico per alleviare il dolore.

Molti di questi medicinali sono disponibili con una ricetta veterinaria. Quindi è necessario acquistarli in clinica o in farmacia con una prescrizione firmata dal veterinario.

In alcuni casi, l’otite può avere delle complicanze e certi cani convivono con questo disturbo cronico per tutta la vita. Di conseguenza, hanno bisogno di pulizie e controlli più frequenti dal veterinario. A volte, il grattarsi eccessivamente l’orecchio o scuotere eccessivamente la testa può causare un’emorragia interna all’orecchio, chiamata otoematoma, che richiede un intervento chirurgico.

Cane che corre con le orecchie in evidenza. Otite nei cani.

Si può prevenire l’otite nei cani?

Come misura preventiva, il tutore dell’animale dovrebbe effettuare una pulizia regolare dell’orecchio per evitare ricadute. Come in molti altri casi, una buona igiene è il miglior trattamento.

Ricordate che i pulitori per le orecchie sono specifici per i cani, quindi non possono essere usati per le persone. Inoltre, per rimuovere i resti che lascia il pulitore per le orecchie, non si raccomanda di usare i classici cotton fioc, ma una garza pulita.

  • Fidalgo, L. E., Rejas, J., Ruiz de Dopegui, R., Ramos, J. J.Patología Médica Veterinaria. Salamanca, Kadmos, 2003.
  • Affinity petcare. Especial otitis en perros: todo lo que debes saber.