Perché il cane non vuole dormire nella cuccia?

· 21 settembre 2018
Di solito, appena si adotta un cucciolo, il desiderio di stare sempre assieme è tale da lasciarlo girovagare liberamente dappertutto.

Se vi svegliate spesso con il vostro miglior amico accucciato dentro al letto, è meglio che leggiate con attenzione questo articolo. Il fatto che il cane non vuole dormire nella cuccia dipende da una gran varietà di fattori. Ecco allora che vale la pena approfondire l’argomento e capire in che modo agire, per cercare di risolvere questa cattiva abitudine e fare sì che il cane dorma nella cuccia.

Cosa fare se il cane non vuole dormire nella cuccia?

Uno dei motivi principali per cui un cane non vuole dormire nella sua cuccia è probabilmente perché, senza rendervene conto, siete stati troppo permissivi. Di solito, appena si adotta un cucciolo, il desiderio di stare sempre assieme è tale da lasciarlo girovagare liberamente dappertutto. Il vostro letto è una zona che dovrebbe essergli preclusa ma, cosa c’è di meglio di addormentarsi o vedere la TV mentre accarezzate il vostro cagnolino?

D’altra parte, la dipendenza è un comportamento naturale dei cani e molto di più se si tratta di cuccioli. Ricordate che i cani sono animali molto socievoli e, già migliaia di anni fa, quando ancora vivevano allo stato brado, tendevano a dormire assieme per proteggersi dal freddo e dai pericoli.

Questo comportamento perdura ancora oggi e, pur essendo animali domestici, hanno ancora quell’istinto di sopravvivenza che li spinge a cercare sempre protezione. E’ chi può assicurargliela meglio del proprio padrone? Il fatto di dormire nel letto non è dannoso né per lui né per voi. Quindi, spetterà a voi decidere come agire in merito.

Ragazza dorme con il cane nel letto

Come convincere il cane a dormire nella cuccia?

Se avete deciso di cambiare questa abitudine e non volete più che il cane dorma nel vostro letto, ci sono alcuni fattori cruciali che dovrete prendere in considerazione, per poter risolvere con efficacia il problema. Vediamo di seguito quali sono:

Scegliete un posto sicuro

Siete sicuri che la cuccia si trovi nel posto giusto? Uno dei motivi che potrebbero indurre l’animale a voler dormire nel vostro letto potrebbe derivare dal fatto che la cuccia si trova in una zona rumorosa, fredda o che non gli infonde sicurezza. Quindi, per prima cosa, cambiate la posizione cercando di migliorare tali aspetti. Se avete un cane particolarmente pauroso, una buona idea è quella posizionare la cuccia nella vostra camera da letto.

La cosa migliore è cercare un posto senza rumori, di lato e vicino al muro. Posizionare la cuccia al centro di una stanza può obbligare il cane a rimanere perennemente in allerta. Fatelo sentire sicuro, come se si trattasse di una vera e propria tana. Ricordate che anche la temperatura è importante quando si sceglie dove mettere la cuccia.

Esercizio

Ogni giorno, il vostro cane ha bisogno di esercizio sufficiente che gli permetta di liberare lo stress accumulato. Una buona attività lo farà stancare e, una volta di ritorno a casa, potrà dormire più facilmente. In caso contrario, inizierà a girare per casa, finendo col mettersi nel vostro letto per cercare di alleviare l’ansia derivante dall’insonnia.

Alimentazione

Dar da mangiare al cane troppo tardi può impedirgli di dormire bene e cercare un posto più comodo della sua cuccia, ovvero il vostro letto. Ricordate che la digestione nei cani è molto più lenta di quella umana. Quindi, provate a dargli l’ultima pappa durante il pomeriggio o almeno due ore prima di dormire.

Siate risoluti

Se pensate che il cane non vuole dormire nella cuccia perché siete stati troppo permissivi, in passato, quando era un cucciolo, è tempo di cambiare quest’abitudine sbagliata. È normale che, se gli toglierete questo “privilegio” da un giorno all’altro, l’animale piangerà, gemerà o addirittura abbaierà. Anche se sarà un momento difficile, siate fermi nella vostra decisione e mantenetevi coerenti con l’ordine di non salire sul letto.

Ragazza con pc con accanto il suo cane

Parlategli con un tono amichevole ma deciso e non fate nessun passo indietro. Inutile dire che insegnargli a cambiare questo comportamento, come qualsiasi comando, richiederà molta pazienza e affetto. Ciò che dà risultati migliori in questi casi è il rinforzo positivo, quindi le urla, le punizioni e, naturalmente, le botte, sono assolutamente da evitare e fuori luogo.